Quanto sale un bambino di 1 anno?

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Dopo lanno, il sale va limitato, ma piccole quantità sono consentite. Circa 2 grammi giornalieri sono accettabili, corrispondenti a circa 0,8 grammi di sodio. È fondamentale mantenere un consumo moderato.
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Il sale nella dieta dei piccoli: quanto è troppo per un bambino di un anno?

Il sale, ingrediente fondamentale nella nostra cucina, merita un’attenzione particolare quando si parla di alimentazione infantile. Se è vero che dopo il primo anno di vita l’introduzione di piccole quantità di sale nella dieta del bambino è permessa, è altrettanto importante non eccedere e mantenere un consumo moderato.

Ma quanto sale può assumere un bambino di un anno?

Le linee guida suggeriscono che un’assunzione giornaliera attorno ai 2 grammi di sale, corrispondenti a circa 0,8 grammi di sodio, sia accettabile per i bambini in questa fascia d’età.

È fondamentale sottolineare che questa quantità si riferisce al consumo totale di sale, incluso quello naturalmente presente negli alimenti e quello aggiunto durante la preparazione dei pasti.

Perché è importante limitare il sale?

I reni dei bambini sono ancora in fase di sviluppo e non riescono ad eliminare efficacemente quantità elevate di sodio. Un consumo eccessivo di sale può quindi affaticare i reni e, a lungo andare, aumentare il rischio di sviluppare ipertensione in età adulta.

Come gestire il sale nell’alimentazione del bambino?

Ecco alcuni consigli pratici:

  • Privilegiare cibi freschi e non trasformati: frutta, verdura, carne, pesce, uova e legumi sono naturalmente poveri di sodio.
  • Limitare il consumo di alimenti trasformati: snack salati, cibi in scatola, sughi pronti e piatti pronti contengono spesso elevate quantità di sale.
  • Leggere attentamente le etichette: confrontare le etichette dei prodotti e scegliere quelli con un contenuto di sale inferiore.
  • Insaporire i piatti con erbe aromatiche e spezie: basilico, rosmarino, origano, curcuma, paprika, zenzero… le alternative al sale non mancano!
  • Non aggiungere sale alle pappe del bambino: il palato dei piccoli è molto sensibile e non necessita di essere abituato a sapori forti.

Ricordiamoci che un’alimentazione sana ed equilibrata, fin dai primi anni di vita, rappresenta un investimento prezioso per la salute futura del nostro bambino. In caso di dubbi o domande specifiche, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio pediatra o a un nutrizionista infantile per una consulenza personalizzata.