Come indicare nel 730 gli affitti brevi?
Nel Modello 730/2023, i redditi derivanti da locazioni brevi devono essere indicati nel quadro B, sezione B11. In questa sezione vanno riportati i dati relativi ai contratti di locazione, compresi quelli brevi.
Affitti Brevi nel 730/2023: Una Guida Completa per la Dichiarazione dei Redditi
La crescente popolarità degli affitti brevi, tramite piattaforme online come Airbnb o Booking.com, ha introdotto nuove sfide nella compilazione del Modello 730. Capire come dichiarare correttamente questi redditi è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese con il fisco. Questo articolo fornisce una guida chiara e dettagliata per la corretta indicazione degli affitti brevi nel 730/2023, focalizzandosi sugli aspetti più importanti e spesso fonte di confusione per i contribuenti.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non esiste un quadro specifico dedicato esclusivamente agli affitti brevi. I redditi derivanti da queste locazioni, pur essendo caratterizzati da una durata inferiore ai 30 giorni e da una gestione spesso più informale rispetto alle locazioni tradizionali, devono essere comunque dichiarati nel Quadro B, Sezione B11 del Modello 730/2023. Questa sezione, intitolata “Redditi diversi”, accoglie una vasta gamma di redditi, tra cui appunto anche quelli provenienti da affitti brevi.
È importante sottolineare che la semplicità apparente della procedura cela alcune insidie. Non basta indicare il totale incassato. È fondamentale fornire informazioni precise e complete per ogni singolo contratto di locazione, anche se di breve durata. Queste informazioni includono:
- Codice fiscale del conduttore: Essenziale per l’individuazione del contribuente e per il corretto incrocio dei dati con l’Anagrafe Tributaria.
- Periodo di locazione: Indicazione precisa delle date di inizio e fine del periodo di locazione, fondamentale per determinare la corretta base imponibile.
- Importo percepito: Deve essere riportato l’intero ammontare percepito a titolo di canone di locazione, al netto di eventuali spese sostenute per la gestione della piattaforma online (commissioni di intermediazione, ad esempio), che però non sono deducibili direttamente dai ricavi.
- Numero di contratti: Se si sono conclusi più contratti di locazione breve durante l’anno, ogni contratto dovrà essere riportato separatamente, eventualmente tramite allegati.
Gestione delle spese: Un aspetto cruciale, spesso trascurato, riguarda la deducibilità delle spese. A differenza degli affitti tradizionali, le spese per gli affitti brevi non sono direttamente detraibili dal reddito prodotto. Tuttavia, è possibile dedurre le spese documentate e direttamente imputabili alla gestione degli immobili destinati a locazioni brevi, come ad esempio le spese di manutenzione straordinaria (con relativa documentazione), ma solo attraverso altre voci del 730. Si consiglia, quindi, di tenere una contabilità scrupolosa, conservando tutte le fatture e ricevute relative alle spese sostenute.
In conclusione, la dichiarazione dei redditi da affitti brevi nel 730/2023, pur non presentando particolari complessità formali, richiede attenzione e precisione. Una corretta compilazione del Quadro B, Sezione B11, con la dovuta documentazione a supporto, è essenziale per evitare sanzioni e garantire il rispetto delle normative fiscali. In caso di dubbi o difficoltà nella compilazione, è sempre consigliabile rivolgersi ad un commercialista o consulente fiscale per una consulenza personalizzata.
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