Chi controlla i biglietti sul treno?

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Sui treni, il personale di Trenitalia addetto alla verifica dei titoli di viaggio è considerato pubblico ufficiale. Questo perché accerta i fatti e redige i verbali relativi alle irregolarità riscontrate durante il servizio.

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Il Controllo sui Treni: Più di un Semplice Biglietto

Il fischio del treno, il rombo delle ruote sull’acciaio, il panorama che sfreccia fuori dal finestrino… Un viaggio in treno è spesso sinonimo di relax e di evasione. Ma dietro questa apparente tranquillità si cela un aspetto spesso sottovalutato: il controllo dei biglietti. Un’operazione che, seppur routinaria, ha profonde implicazioni giuridiche e sociali.

La figura del controllore, infatti, non è semplicemente un impiegato che verifica la regolarità del pagamento del viaggio. Il personale di Trenitalia addetto al controllo dei titoli di viaggio, come stabilito dalla giurisprudenza, riveste la qualifica di pubblico ufficiale. Questa definizione non è meramente formale, ma ha conseguenze concrete e di grande rilevanza.

La qualifica di pubblico ufficiale, infatti, attribuisce al controllore specifici poteri e responsabilità. In primo luogo, egli esercita un’azione di accertamento di fatti, ovvero verifica se il passeggero è in possesso di un biglietto valido e regolare. Questa attività di accertamento, condotta nell’esercizio delle sue funzioni, è un atto di pubblico interesse. Se viene riscontrata un’irregolarità, il controllore procede alla redazione di un verbale, un atto ufficiale che ha valore probatorio in sede giudiziaria.

La gravità della violazione, ovvero la mancanza di biglietto o l’utilizzo di un titolo di viaggio non valido, determina l’entità della sanzione. E’ importante sottolineare che, proprio in virtù della qualifica di pubblico ufficiale, la resistenza o l’oltraggio al controllore durante il controllo sono reati perseguibili penalmente, con conseguenze molto più gravi di una semplice multa.

Questa veste di pubblico ufficiale, inoltre, impone al controllore un elevato standard deontologico. Egli è chiamato ad operare con imparzialità, professionalità e rispetto delle norme. L’esercizio del suo potere deve essere sempre proporzionato alla gravità della violazione accertata, evitando comportamenti intimidatori o abusivi. In caso contrario, il controllore potrebbe incorrere in responsabilità disciplinari o, nei casi più gravi, anche penali.

In conclusione, il controllo dei biglietti sui treni è molto più che una semplice procedura amministrativa. È un’attività che si svolge nell’ambito di un preciso quadro giuridico, che coinvolge poteri pubblici e responsabilità precise. La consapevolezza di questo aspetto è fondamentale per tutti i viaggiatori, al fine di garantire un corretto utilizzo del servizio ferroviario e di rispettare il lavoro di chi assicura il buon funzionamento del sistema. Un viaggio sereno passa anche attraverso la piena comprensione del ruolo e del compito di chi ci controlla il biglietto.