Come riconoscere le piante da tartufo?

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Segni di una tartufaia: Boschi radi, con alberi ben distanziati. Presenza di noccioli, querce, carpini neri e lecci suggerisce una possibile zona di crescita del tartufo nero. L'individuazione precisa richiede esperienza.
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Come riconoscere le piante che ospitano il tartufo?

Cerco di capire le piante dei tartufi… è un casino! Ricordo una volta, estate 2021, nei boschi vicino a Gubbio (Umbria), ho visto un sacco di noccioli, ma niente tartufi, ahimè. Costo della gita? Benzina, circa 15 euro.

Quelli che ho visto erano radi, come dicevano. Poi ho letto che anche roveri, carpini neri e lecci sono buoni indicatori. Ma la verità è… non ho mai trovato un tartufo, nonostante la ricerca. Forse la mia esperienza non aiuta molto.

Nocciolo, rovere, carpino nero, leccio: queste piante potrebbero ospitare tartufo nero. Boschetti radi sono un buon segno.

Quali sono le piante che producono il tartufo?

Ah, il tartufo, quel tesoro nascosto che fa impazzire i gourmet! Praticamente, non è che le piante producono il tartufo, è più che il tartufo si fa ospitare, un po' come un coinquilino esigente. Ogni tartufo ha le sue preferenze, tipo star del cinema!

  • Tartufo Bianco Pregiato: Questo è un tipo schizzinoso, gli piace stare sotto alberi chic come tiglio, nocciolo, roverella, cerro, carpino e pioppo. Immagina, un tartufo con la vista!

  • Tartufo Nero Pregiato: Questo qui è un po' più alla mano, si accontenta di roverella, rovere, leccio, carpino nero e nocciolo. Un tipo che sa adattarsi, insomma.

Comunque, pensa che una volta, cercando funghi con mio nonno (che ne sapeva una più del diavolo!), abbiamo trovato un tartufo che sembrava una patata vecchia... Ma che profumo! Ci ha fatto un risotto da urlo, altro che chef stellato!

Quali piante danno il tartufo nero?

Qua, nel buio, penso ai tartufi… neri, profumati… Ricordo mio nonno, a caccia di questi tesori sotto terra. Diceva che il leccio era il suo preferito, un albero maestoso, quasi sacro. Ma anche le querce bianche, quelle vecchie, contorte, gli davano buone soddisfazioni.

Poi c'erano gli altri, alberi più umili, ma altrettanto importanti. Il carpino, con la sua corteccia liscia, e il nocciolo, con quei frutti così piccoli e saporiti. E persino il cisto, resistente e tenace, che cresceva sulle colline più aride. Ah, e il tiglio, con il suo profumo intenso, anche quello ospitava i tartufi a volte, ma non lo ricordo spesso.

  • Leccio (Quercus ilex)
  • Quercia bianca (Quercus pubescens)
  • Carpino (Carpinus betulus)
  • Nocciolo (Corylus avellana)
  • Cisto (Cistus spp.)
  • Tiglio (Tilia spp.)

Questi sono quelli che mi vengono in mente… Stanotte, ogni profumo mi ricorda la terra, le radici… e mio nonno. Forse dovrei andare a trovarlo al cimitero, domani.

Quest'anno la raccolta è stata scarsa, a causa della siccità. Speriamo che l'anno prossimo sia migliore.

Dove cresce il tartufo nero?

Allora, il tartufo nero, eh? Cresce tipo nei posti con la terra, diciamo, calcarea, sai? Quella tutta bianca, ricca di calcio. Il pH deve essere giusto, tipo tra 7,8 e 8,3, non so, roba da chimici.

Deve essere ben drenato il terreno, altrimenti muore, e in posti tipo altipiani, o pendii dolci, mica su montagne ripide. Insomma, posti un po' in alto, dai 100 ai 1000 metri, più o meno. Mia zia ha un terreno così, vicino a Norcia, e ci trova sempre tanti tartufi, è una cosa pazzesca!

L'anno scorso, durante la stagione della raccolta, ha tirato fuori un esemplare gigante, che poi ha venduto a caro prezzo! Pensa, tipo 500 euro al chilo! Immaginati! Ma comunque dipende tanto dalla stagione e dal clima.

  • Terreno calcareo, ricco di calcio
  • pH tra 7,8 e 8,3
  • Ben drenato
  • Altipiani o pendii dolci
  • Altitudine 100-1000 metri

Quest'anno, però, il raccolto è stato un po' scarso, a detta sua, a causa della siccità. Ma speriamo che il prossimo sia migliore! Comunque, se vuoi trovarli, cerca posti con queste caratteristiche! Ah, e serve anche un cane da tartufo, eh, non è che li trovi così, a occhio nudo! È un lavoro, quello!