Come leggere il lotto di produzione farmaci?

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Il bollino ottico, codice a barre adesivo sulla confezione dei medicinali, identifica ciascuna confezione in modo univoco. Invece, il numero di lotto di produzione identifica tutti i farmaci prodotti in una specifica lavorazione.
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Decifrare il lotto di produzione dei farmaci: cosa sapere e perché è importante

Il bollino ottico, quel piccolo adesivo rettangolare con un codice a barre presente sulle confezioni dei farmaci, spesso viene confuso con il numero di lotto. In realtà, svolgono funzioni distinte, seppur complementari, nel garantire la tracciabilità e la sicurezza dei medicinali. Mentre il bollino ottico, chiamato anche AIC (Autorizzazione all'Immissione in Commercio) + matricola, identifica univocamente ciascuna singola confezione, il lotto di produzione raggruppa tutti i farmaci prodotti in un determinato ciclo di lavorazione, condividendo quindi le stesse caratteristiche e la stessa storia produttiva.

Capire come leggere e interpretare il lotto di produzione è fondamentale per diversi motivi. In caso di problemi di qualità o di effetti collaterali imprevisti riscontrati con un farmaco specifico, il numero di lotto permette alle autorità sanitarie e alle aziende farmaceutiche di:

  • Identificare e ritirare selettivamente dal mercato solo le confezioni potenzialmente difettose, evitando ritiri massivi e inutili sprechi.
  • Condurre indagini mirate per individuare la causa del problema, analizzando le materie prime, i processi produttivi e le condizioni di stoccaggio specifici di quel lotto.
  • Contattare i pazienti che potrebbero aver acquistato farmaci appartenenti al lotto interessato, informandoli del potenziale rischio e fornendo le istruzioni necessarie.

Ma dove si trova questo importante codice? Il numero di lotto è generalmente stampato direttamente sulla confezione del farmaco, spesso vicino alla data di scadenza. Può essere composto da una combinazione di lettere e numeri, la cui interpretazione specifica varia da azienda ad azienda. Non esiste uno standard universale, ma solitamente include informazioni come:

  • Data di produzione: anche se non sempre esplicita, può essere dedotta da una parte del codice.
  • Luogo di produzione: identificato attraverso un codice interno all'azienda.
  • Numero progressivo di produzione: che distingue i diversi lotti prodotti nello stesso periodo.

A differenza del bollino ottico, leggibile solo con appositi scanner, il lotto di produzione è visibile ad occhio nudo e facilmente comunicabile. Questo lo rende uno strumento prezioso per i pazienti, che possono segnalare eventuali problemi direttamente all'azienda farmaceutica o alle autorità competenti, fornendo informazioni cruciali per garantire la sicurezza dei medicinali.

In conclusione, prestare attenzione al lotto di produzione non è solo una buona pratica, ma un contributo attivo alla farmacovigilanza. Un piccolo gesto che può fare la differenza per la salute di tutti.