Chi soffre di glicemia alta può bere il vino?

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Diabete e vino: si può? In generale, il consumo eccessivo di vino è sconsigliato a chi soffre di diabete (tipo 1 e 2). È fondamentale seguire le indicazioni del medico curante.
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Vino e glicemia alta: è possibile bere vino con diabete o iperglicemia?

Uffa, questa storia del vino e del diabete mi lascia sempre un po' perplesso. Ricordo una discussione a cena a casa di mia zia, il 15 agosto 2023 a Firenze, con mio zio che ha il diabete di tipo 2. Il medico gli aveva detto di evitare del tutto l’alcol, ma lui sorseggiava comunque un bicchiere di Chianti (costa sui 12 euro la bottiglia, se non ricordo male) a cena, dicendo che un pochino non faceva male.

Poi però ho letto diversi articoli, e la situazione è parecchio confusa. La linea generale sembra essere: evitare eccessi. Punto. Ogni medico sembra avere una sua opinione.

Domande e Risposte (brevi):

  • Vino e diabete? Consumare con moderazione o evitare del tutto.
  • Razione consigliata? Varia a seconda del tipo di diabete e dello stato di salute.
  • Vino sì o no? Dipende dal singolo caso, meglio consultare il medico.

Insomma, non c'è una risposta semplice. E questo mi dà un po' sui nervi, perché è una cosa importante da capire.

Che vino si può bere con la glicemia alta?

Oddio, la glicemia alta… Quest'anno è stato un casino, con le analisi sempre fuori controllo. Ricordo l'appuntamento con la diabetologa a maggio, in via Garibaldi, a Milano. Mi ha detto, secca, tipo "meno alcol". Ma a Natale, con la zia Emilia a casa, ho bevuto un po' di rosso, un Chianti Classico, era aperto da un paio di giorni ma era ancora buono, solo un paio di bicchieri piccoli, eh! Non ho avuto problemi, quella volta. Ma in generale, meglio stare attenti.

  • Meno alcol è la regola.
  • Se proprio, poco vino rosso, durante i pasti.
  • Mai esagerare.

Poi, a giugno, ho avuto un pranzo di lavoro, al ristorante "La Terrazza", e ho ordinato un Pinot Grigio. Sapeva di fiori e mele verdi, ma non ho fatto nessun conto preciso su quanti grammi di alcol fossero, ero più concentrata sul contratto.

  • Pinot Grigio: bevuto, ma non ideale per la glicemia.
  • Concentrata sul lavoro, non sul dosaggio.
  • Meglio un'acqua.

Infatti, ora cerco di bere solo acqua. Tanto, il vino non è che mi dia una gran gioia. Preferisco un caffè, o una tisana alla camomilla prima di dormire. Ma un piccolo sorso di rosso con la pasta al sugo… ogni tanto, lo concedo. Ma proprio poco, eh. Giuro!

Cosa succede se un diabetico beve alcol?

Diabete e alcol? Una brutta combinazione, un po' come mettere il gelato al pistacchio sopra una pizza ai frutti di mare: gusto discutibile, risultato potenzialmente disastroso!

  • Il fegato, poverino, si ritrova a fare gli straordinari. Deve smaltire l'alcol e controllare i livelli di zucchero. È come chiedere a un cameriere di gestire una sala piena e contemporaneamente fare il cuoco: stress assicurato!

  • L'alcol interferisce con il rilascio di glucosio. Immaginatevi il glucosio come un ballerino di tango che aspetta il suo partner, l'insulina, per iniziare la performance. L'alcol arriva e fa inciampare il ballerino, lasciando il pubblico (il corpo) in fibrillazione!

  • Risultato? Ipoglicemia, un calo di zuccheri nel sangue che può mandare il diabetico in un brutto giro. È come una macchina che si spegne improvvisamente in autostrada, senza preavviso.

  • E ricorda: io, personalmente, conosco un tipo che ha avuto un'esperienza del genere, finendo al pronto soccorso con una bella crisi ipoglicemica dopo una serata un po' troppo allegra. Non scherziamo!

Aggiungo un'ultima chicca: l'alcol può mascherare i sintomi dell'ipoglicemia, rendendo tutto ancora più pericoloso. È come aggiungere fumo ad un incendio già in corso: più difficile da spegnere! Informati bene, consultando il tuo medico prima di qualsiasi consumo di alcolici se sei diabetico. La tua salute è sacra, e non è una battuta.

Quanti bicchieri di vino può bere un diabetico al giorno?

Diabete e vino? Un'accoppiata... diciamo, azzardata! Come dire, un tango tra un elefante e una ballerina di flamenco. Eleganza? Zero. Rischi? Un'enormità!

Un diabetico? Dipende! Mio zio Tonino, che ha il diabete peggio di un ippopotamo in una piscina olimpionica, si tiene a distanza siderale dall'uva fermentata. Altri, più temerari (o sciocchi, scegliete voi), osano. Ma non esageriamo, eh!

  • Ricorda: il fegato è il tuo migliore amico, ma anche il tuo peggior nemico se gli fai bere troppo!
  • 13 grammi al giorno per le donne, massimo un bicchiere, tipo quello da prosecco, piccolo eh, non il calice da vino rosso da mezzo litro. Per gli uomini 25 grammi, forse due bicchierini, ma dipende dal tipo di vino, dall'umore del diabete e dalla posizione di Giove.
  • Ma io, da esperto di niente (ma davvero, niente, neanche della mia stessa vita), ti consiglio: meno vino, più acqua. Anche se l'acqua, diciamolo, è un po' noiosa.

Sai, mia nonna diceva che il vino è come la vita: va gustato con moderazione, altrimenti finisci a terra, ubriaco e con il diabete alle stelle!

Ah, dimenticavo: questo discorso vale per un diabetico normale, non per quelli da Guinness dei primati. Per quelli, meglio un'ambulanza a chiamata diretta! E un dottore bravo, che non si limiti a leggere le istruzioni del bugiardino.