Come sbloccare la digestione?

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Per una digestione serena: Infusi caldi a base di camomilla, melissa e limone, o tisane digestive con finocchio, anice, liquirizia, carciofo, cardo mariano e zenzero. Anche le losanghe di liquirizia o zenzero possono dare sollievo. Idratazione con acqua e limone è fondamentale.
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Come migliorare la digestione: rimedi efficaci e naturali? Scopri come!

Ma come migliorare la digestione? Mamma mia, quante volte me lo sono chiesta. Io ho provato di tutto, eh.

Tipo, mi ricordo che una volta a casa della nonna (a Bologna, 15/07/2018) dopo un pranzo di quelli pantagruelici, mi ha fatto bere un intruglio di camomilla e limone. Funziona, devo dire.

Un'altra volta, invece, ho preso in erboristeria (12€ circa) una tisana con finocchio, anice e liquirizia. Buonina, ma forse speravo in qualcosa di più strong.

Ah, e poi c'è la liquirizia. Quella ce l'ho sempre in borsa. Aiuta davvero se mi sento un po' appesantita.

Domanda: Come migliorare la digestione: rimedi efficaci e naturali?

Risposta: Camomilla o melissa con limone, tisana digestiva (finocchio, anice, liquirizia, carciofo, cardo mariano, zenzero), liquirizia o zenzero da sciogliere in bocca.

Cosa fare se si blocca la digestione?

Oh, la digestione capricciosa! Quando si ammutina, ecco il piano d'attacco, degno di un generale romano affamato:

  • "Alt!" Stop a qualsiasi cosa tu stia facendo. Non vorrai mica che il tuo stomaco si senta sotto pressione come un cantante al karaoke, giusto?
  • "Operazione relax": Sdraiati, ma con le gambe leggermente sollevate, come se stessi partecipando a una gara di limbo al contrario. L'aria fresca è come un ventaglio per il tuo stomaco in rivolta.
  • "Caldo e coccole": Mani sulla pancia, come se stessi accarezzando un cucciolo di orso immaginario. Massaggia delicatamente, cercando di convincere lo stomaco che la pace è la via.

Extra: Se il dramma persiste, prova una tisana al finocchio. È come un abbraccio caldo per il tuo intestino, una vera paciera.

Curiosità: Una volta, a una cena di gala, ho mangiato talmente tanto che mi sentivo come un pallone aerostatico. Mi sono salvato con un bicchierino di grappa del nonno, un rimedio infallibile... o forse era solo l'effetto placebo, chi lo sa!

Come digerire qualcosa che ti è rimasto sullo stomaco?

Oddio, mi sento proprio gonfia! Cosa posso fare? Biochetasi, giusto? L'ho visto in farmacia, compresse masticabili, ma anche granulato... preferisco le compresse, più pratiche. Finocchio e carciofo... ah sì, ricordo che mia nonna usava il finocchio per la digestione. Ma gli enzimi digestivi cosa sono? Aiutano lo stomaco, immagino. Polvere di riso? Strano, ma vabbé. Citrati? Per l'acidità? Spero che funzioni, questo peso sullo stomaco è insopportabile. Devo ricordarmi di prenderlo dopo pranzo, e magari anche a cena se necessario. Ma funziona davvero? Spero di sì, perché oggi ho mangiato troppa pizza... e quel dolce al cioccolato... uff, che schifo! Devo smetterla, questo è sicuro.

  • Biochetasi: compresse o granulato.
  • Ingredienti principali: finocchio, carciofo, enzimi digestivi.
  • Utile per la digestione e l'acidità.
  • Prendere dopo i pasti.

Ah, giusto! Ricordo che il mio medico di famiglia, il dottor Rossi, mi aveva detto di evitare cibi pesanti la sera. E di bere tanta acqua! Sempre acqua, questa è la chiave, credo. Devo comprare più bottiglie di acqua! Biochetasi... spero che mi aiuti a digerire tutta quella pizza. Devo controllare il sito web di Biochetasi per maggiori info... ma poi... ho anche il mal di testa! Chissà che c'entra. Forse dovrei bere un altro tè. Ah, dimenticavo! Mia zia consiglia camomilla! Devo smetterla con la pizza.

Cosa fare quando non si è digerito?

...Non ho digerito, eh?

  • Acqua tiepida: Un bicchiere piano, a piccoli sorsi, quasi un rituale. Mi ricorda mia nonna quando mi preparava il latte caldo prima di dormire, solo che questo non sa di biscotto. Forse aiuta davvero, o forse è solo l'idea di fare qualcosa.

  • Valeriana...: Dicevi valeriana? Strano, di solito prendo la camomilla quando sono agitato, non per la digestione. La valeriana la usava mia madre quando non riusciva a dormire, diceva che le faceva vedere le pecorelle. Chissà, magari rilassarsi aiuta anche lo stomaco.

Aggiungo...Magari stasera provo la valeriana, sai? Tanto, con questo peso sullo stomaco, dubito che dormirò comunque. Forse mi farà sognare prati verdi e cieli sereni, invece di questo mal di pancia fastidioso.

Come capire se mi è rimasto qualcosa sullo stomaco?

Ah, lo stomaco che fa le bizze! Un classico. Capire se hai un inquilino indesiderato lì dentro è un po' come capire se il vicino sta ascoltando Pavarotti a tutto volume: i segnali ci sono, eccome.

  • Pesantezza da elefante: Sentirti come se avessi ingoiato un macigno, ecco, non è un buon segno. Pensa che una volta ho mangiato così tanto panettone che mi sentivo in orbita!
  • Acidità vulcanica: Un bruciore che risale come la lava di un vulcano in eruzione. Io lo chiamo "il Vesuvio che sale".
  • Dolore ribelle: Un fastidio, a volte una vera e propria pugnalata, che ti ricorda che lì sotto c'è qualcuno che protesta.

Se poi aggiungiamo nausea, eruttazioni da orso in letargo, e, nel peggiore dei casi, una visita inaspettata del cibo (in senso inverso, ovviamente), direi che la sentenza è chiara: "Qualcosa ti è rimasto sullo stomaco". E non intendo un segreto!