In che mese si pota la lavanda?

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Per potare la lavanda in modo corretto, bisogna attendere il periodo successivo alla sua fioritura, ovvero tra agosto e ottobre. È consigliabile tagliare le infiorescenze quando iniziano ad assumere una colorazione grigiastra.
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La potatura della lavanda: quando e come

La lavanda (Lavandula angustifolia) è una pianta aromatica molto apprezzata per il suo profumo e le sue proprietà terapeutiche. Per mantenere la sua bellezza e favorirne la crescita, è importante potarla correttamente.

Quando potare la lavanda

Il periodo ideale per potare la lavanda è tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, ovvero tra agosto e ottobre. Questo perché la pianta ha già completato la sua fioritura ed è in fase di preparazione al riposo invernale.

Come potare la lavanda

  1. Eliminare le infiorescenze: Utilizzando delle forbici affilate, tagliare le infiorescenze ormai appassite. Questo favorirà la crescita di nuovi steli e impedirà alla pianta di sprecare energie nella produzione di semi.

  2. Spuntare gli steli: Tagliare gli steli di circa un terzo della loro lunghezza, eliminando le parti secche o danneggiate. Ciò stimola la ramificazione e la crescita di nuovi germogli.

  3. Rimuovere i rami vecchi e secchi: Identificare e rimuovere i rami che sono diventati vecchi, legnosi o secchi. Questi rami non sono più produttivi e possono ostacolare la crescita della pianta.

Consigli per una potatura ottimale

  • Utilizzare sempre forbici affilate per evitare di schiacciare o lacerare gli steli.
  • Tagliare gli steli in diagonale per favorire la cicatrizzazione.
  • Non potare la lavanda in modo eccessivo, perché potrebbe indebolirla o impedirle di fiorire.
  • Dopo la potatura, eliminare i residui di foglie o rami per evitare malattie.