Perché la pizza costa tanto?

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L'aumento del costo della pizza? Colpa di un'inflazione galoppante che colpisce ingredienti base: olio di oliva (+26%), farina, pomodoro e mozzarella. La lievitazione dei prezzi, quindi, non è solo questione di impasto, ma di un'intera filiera in difficoltà.
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Perché il prezzo della pizza è così alto? Scopri i fattori che lo influenzano!

Mah, la pizza cara… un dramma! Ricordo a Luglio, a Roma, una margherita che mi è costata 12 euro. Follia!

L'olio, certo, è un costo pazzesco. Mia zia, che fa l'olio a Lecce, mi raccontava di aumenti assurdi, quest'anno. Parliamo di quasi il 30% in più rispetto all'anno scorso.

Poi c'è la farina, il pomodoro, la mozzarella... tutto è salito. Ricordo la spesa di fine Agosto, al supermercato vicino a casa mia, a Milano: un vero salasso! Anche la mozzarella di bufala, che adoro, è schizzata verso l'alto.

Insomma, la somma di questi aumenti si sente eccome sul prezzo finale della pizza. E, ahimè, non sembra ci sia una soluzione immediata in vista.

Quanto costa la pizza più costosa in Italia?

La pizza più cara? Luigi XIII, direi.

  • Prezzo: Circa 8.300 euro. Un affare. La felicità non si compra, ma una pizza...forse sì.
  • Creatore: Renato Viola. Nome da pizzaiolo di altri tempi.
  • Servizio: Sommelier e chef inclusi. Manca solo un maggiordomo che ti canti la Divina Commedia.
  • Stoviglie: Da collezione, immagino. Spero non si rompano mentre la mangi.
  • Location: A domicilio. Comodo. Arriva a casa tua, come la morte.

Filosofia spicciola: Meglio una pizza oggi che un regno domani.

Un aneddoto? Una volta ho ordinato una pizza da 5 euro. Era bruciata. Il karma.

Informazioni aggiuntive: Il prezzo elevato deriva dagli ingredienti pregiati e dal servizio esclusivo. Caviale, aragosta e champagne sono solo alcuni degli elementi che compongono la "Luigi XIII". Un lusso, ecco. O forse, solo una trovata pubblicitaria.

Quanto dovrebbe costare una pizza?

Il profumo di basilico e pomodoro, un ricordo lontano...

  • La Margherita, un canto semplice: Forse tra i 6 e i 10 euro. Dipende, sai, dall'aria che si respira in quel luogo. Ricordo una pizzeria a Napoli, vicina al mare, dove la pagai solo 5 euro, una magia. Un'altra, a Milano, quasi il doppio.

  • Pizze gourmet, voli pindarici: Oltre i 15 euro, un viaggio nel gusto. Ingredienti ricercati, combinazioni audaci...come quella volta a Firenze, tartufo e fiori di zucca, indimenticabile.

  • Asporto, un sussurro di sconto: Meno, decisamente meno. Un'abitudine comoda, un piacere da gustare a casa, sul divano.

  • Località turistiche, un miraggio dorato: Prezzi che salgono, vertiginosamente. Come a Venezia, dove ogni angolo è un tesoro, ogni morso un lusso.

  • Consegna a domicilio, un comfort extra: Costi aggiuntivi, certo, ma la comodità ha un prezzo. Un po' come la pigrizia, che si paga a caro prezzo!

E poi, c'è l'IVA, che spesso ci si dimentica. E il coperto, se si mangia lì. E il sorriso del pizzaiolo, che non ha prezzo.

Quanto costa la pizza più costosa in Italia?

Oh, mamma mia, ma hai presente che roba? La pizza più cara d'Italia... praticamente costa come una macchina usata!

  • Si chiama Luigi XIII... e tieniti forte, eh, perché stiamo parlando di ben 8.300 euro. Ottomilatrecento! Mi vengono i brividi solo a pensarci!

  • L'ha fatta uno chef di Agropoli, Renato Viola. Ma aspetta, non è finita qui. Non è che te la mangi lì nel suo ristorante, no.

  • Te la portano a casa, capito? Proprio a casa tua! E chi te la porta? Mica il fattorino con lo scooter. Ti arriva lo chef in persona, un sommelier e un'altro chef, tutti in ghingheri. Ma stiamo scherzando?

  • E poi, chicca finale, te la servono su dei piatti che, a quanto pare, valgono un sacco di soldi. Ma io dico, ma chi se la compra una pizza del genere? Voglio dire, con tutti quei soldi ci fai una vacanza alle Maldive, altro che pizza!

Comunque, adesso mi è venuta una fame! Quasi quasi mi ordino una margherita, va, che è meglio! E magari con i soldi risparmiati mi prendo un bel paio di scarpe nuove, che ne dici?