Quante assenze si possono fare ai corsi di formazione?
Ah, la frequenza obbligatoria ai corsi... mamma mia, chi non l'ha vissuta? Mi ricordo ancora quando facevo quel corso di web design... bello, eh, interessantissimo, ma quanto pesava alzarsi ogni mattina!
Certo, capisco perché la mettono, eh! Vogliono assicurarsi che impariamo, che non ci perdiamo pezzi importanti. Però, diciamocelo, un po' mi pesa sempre, lo ammetto. Quel 20% di assenze… diciamoci la verità, è un contentino, no? Un piccolo cuscinetto di sicurezza per quando proprio non ce la fai, che magari hai un bambino malato, o ti è successa una qualunque cosa inattesa.
E poi l'idea di recuperare online? Ah, geniale! Davvero. Quante volte mi è capitato di dover saltare una lezione e poi sentirmi persa, indietro con tutto… Questa possibilità di rimettersi in pari, di non perdere il filo, è oro!
Mi viene in mente una mia amica, Sara. Doveva fare un corso per aggiornarsi sul suo lavoro, ma aveva la bambina piccola, sempre con l'influenza. Se non ci fosse stata la possibilità di recuperare online, avrebbe dovuto rinunciare! Che peccato sarebbe stato.
Ecco, in fondo, chi vuole davvero imparare, chi ci tiene, sa che queste opportunità sono preziose. Però, a volte, un piccolo strappo alla regola… chi non lo vorrebbe? ????
- Che vino abbinare alle tagliatelle ai funghi porcini?
- Quante ore di volo ci sono da Roma alle Maldive?
- Chi ha inventato le penne rigate?
- Dove è nata la pasta asciutta?
- Dove nasce il ragù bianco?
- Quante volte a settimana si può mangiare il sugo?
- Quali sono i migliori sughi pronti?
- Qual è il taglio di carne più tenero?
- Quanti formati di pasta ci sono?
- Quale pasta trattiene meglio il sugo?
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