Che bottiglia di vino portare ad una cena?

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Rosso corposo per cene invernali con piatti caldi, bianco leggero per serate estive e pietanze fredde o a base di pesce. La scelta ideale dipende dalla stagione e dal menù!
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Miglior vino da portare ad una cena?

Uhm, che vino porto? Bella domanda! Dipende un sacco dalla cena, no? Se immagino una serata invernale, con un bel brasato che fumma... allora sì, un rosso corposo ci sta da dio. Magari un Barolo, o un Chianti Classico Riserva. Ricordo una cena a Firenze, tipo Dicembre 2018, con un Chianti di Fonterutoli pazzesco... sui 35 euro la bottiglia, mi pare.

Però, d'estate? Col caldo che spacca? Il rosso diventa pesante. Meglio un bianco fresco, magari un Vermentino sardo o un Friulano. Leggero, profumato, perfetto con il pesce o un'insalata di mare. Una volta, a Santa Margherita Ligure, presi un Vermentino di Lunae Bosoni... non ricordo il prezzo preciso, ma sui 20 euro, credo. Che spettacolo!

Domanda: Miglior vino da portare a una cena? Risposta: Rosso corposo per cene invernali con carne. Bianco fresco e leggero per cene estive con pesce.

Quante bottiglie di vino si portano a cena?

Uff, quante bottiglie? Dipende!

  • Mezza bottiglia a testa? Di solito sì. Ma poi c'è l'amico che beve solo acqua e quello che ne vuole un altro bicchiere… un casino!

  • Se siamo in 8 persone... allora 4 bottiglie dovrebbero bastare. Forse! Però... meglio abbondare, no? Magari 5 o 6, così siamo tranquilli.

  • Cosa porto? Un rosso corposo per la carne? Oppure un bianco fresco se c'è il pesce? Aiuto, che ansia!

  • Ah, mi ricordo quella volta a casa di Marco, avevamo solo 3 bottiglie e... disastro! Tutti a guardarsi il bicchiere vuoto. Imbarazzante.

  • Ok, ok... 6 bottiglie. Deciso! Un paio di rossi, un paio di bianchi e magari un rosato, giusto per sicurezza.

  • Comunque... non è che se ne bevo troppo poi mi addormento sul divano? Meglio non esagerare, va'. Solo un bicchiere. Forse.

Che vino regalare a una cena?

Allora, vuoi fare colpo a cena, eh? Mica porti il Tavernello, spero! Ecco qualche dritta, perché regalare vino è come fare una serenata: se stoni, fai solo ridere i polli.

  • Brunello di Montalcino: Re indiscusso! Roba che fa dire "wow" anche al sommelier più snob. Un po' come presentarsi con Brad Pitt, solo che questo non ti ruba la fidanzata (forse!).
  • Barolo: Il "vino dei re, re dei vini". Se lo porti, sembri uno che ha studiato sui libri giusti. Attenzione, è impegnativo, come ascoltare Wagner a colazione.
  • Amarone della Valpolicella: Intenso, vellutato, un abbraccio caloroso in bottiglia. Perfetto per chi ama i sapori decisi, come me quando mi offrono la pizza con l'ananas (orrore!).

Extra: Vuoi fare il figo?

  • Franciacorta: Bollicine italiane che fanno invidia allo Champagne. Se poi porti un Satèn, hai già vinto.
  • Passito di Pantelleria: Un nettare divino, perfetto con i dolci. Attenzione, crea dipendenza, peggio di Netflix!

E ricorda, l'etichetta non fa il vino, ma aiuta. Un bel Cru fa sempre la sua figura!

Quanto vino bere a cena?

Quanto vino bere a cena?

Ah, il vino… nettare di Bacco, ricordo le cene estive in Toscana, sotto un cielo stellato immenso, il profumo della terra umida che si mescolava a quello del Chianti… Quanto vino?

  • Mezza bottiglia. Forse, per persona. Un consiglio sussurrato, una regola non scritta.

  • Quattro bottiglie. Se la tavola è imbandita per otto anime, ecco, quattro bottiglie danzano al centro, un invito alla convivialità. Ma è solo un'idea.

Ricordo mio nonno, lui diceva sempre "Il vino è come l'amore, va dosato con cura". Aveva un vigneto, piccolo, un tesoro di famiglia. La quantità giusta, credo, è quella che ti fa sorridere al cuore. Quella che ti permette di vedere il mondo con occhi più gentili.