Che tartufo c'è in questo periodo?

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La raccolta dei tartufi in Italia varia a seconda della specie. LUncinato è disponibile da ottobre a gennaio, il Nero Pregiato da novembre a marzo, il Bianchetto da gennaio ad aprile e lo Scorzone da maggio ad agosto.
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Guida stagionale alla raccolta dei tartufi in Italia

L'Italia vanta una ricca tradizione di raccolta e utilizzo dei tartufi, con diverse specie che si trovano in varie regioni del paese. Il periodo di raccolta di ogni specie varia a seconda delle sue caratteristiche e dell'habitat in cui cresce.

Tartufo Uncinato (Tuber Uncinatum)

Conosciuto anche come "Tartufo Nero di Norcia", l'Uncinato è una delle specie più pregiate e apprezzate. La sua stagione di raccolta va da ottobre a gennaio, raggiungendo il picco da fine novembre a fine dicembre. Lo si trova principalmente nelle regioni centrali dell'Italia, come Umbria, Lazio e Marche.

Tartufo Nero Pregiato (Tuber Melanosporum)

Il Nero Pregiato è un altro tartufo altamente ricercato, caratterizzato dal suo aroma intenso e dal sapore ricco. La sua stagione di raccolta si estende da novembre a marzo, con il picco nei mesi di gennaio e febbraio. Cresce in Italia settentrionale, in particolare in Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana.

Tartufo Bianchetto (Tuber Borchii)

Il Bianchetto, noto anche come "Tartufo Marzuolo", è un tartufo primaverile che viene raccolto da gennaio ad aprile. Ha un aroma delicato e un sapore nocciolato. Lo si trova principalmente in Italia centrale, in regioni come Umbria, Lazio e Abruzzo.

Tartufo Scorzone (Tuber Aestivum)

Lo Scorzone, o "Tartufo d'Estate", è un tartufo più comune e meno pregiato. La sua stagione di raccolta va da maggio ad agosto. Cresce in tutta Italia e viene spesso utilizzato nella cucina quotidiana.

Consigli per la raccolta dei tartufi

  • I tartufi crescono in simbiosi con le radici degli alberi, quindi cercare in boschi e foreste con alberi come querce, tigli e noccioli.
  • Utilizzare cani addestrati per localizzare i tartufi. I cani hanno un forte senso dell'olfatto che può rilevare l'aroma sotterraneo dei tartufi.
  • Scavare con attenzione attorno al tartufo una volta localizzato. Utilizzare un piccolo utensile che non danneggi il tartufo o le radici dell'albero.
  • Pulire delicatamente il tartufo con una spazzola morbida per rimuovere lo sporco.
  • Conservare i tartufi in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di una settimana.

Seguendo queste informazioni, è possibile pianificare la propria escursione alla ricerca dei tartufi nel periodo ottimale per ogni specie. Ricordate che la raccolta dei tartufi è regolamentata in Italia, quindi assicuratevi di ottenere le autorizzazioni necessarie e di rispettare le norme di raccolta.