Come è fatta la pizza Luigi XIII?

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La pizza Luigi XIII: un capolavoro culinario. Ingredienti esclusivi: Mozzarella di bufala fresca Tre varietà pregiate di caviale Un'esperienza unica che sostituisce il pomodoro con un tocco di lusso.
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Come è fatta esattamente la costosa e lussuosa pizza Luigi XIII?

Cioè, quando mi hanno parlato di questa "Pizza Luigi XIII", la mia mente ha quasi fatto un corto circuito. Non riesco bene a capire come una pizza possa arrivare a certi prezzi, a immaginare chi la ordina davvero. Il nome, poi, suona così regale, dà l'impressione di uno scherzo, o forse un'opera d'arte, boh, un po' lontano dalla mia idea di pizza, insomma.

Allora, mi hanno raccontato che la base di questa pizza è fatta senza pomodoro. Al suo posto, pensa un po', ci sono la mozzarella di bufala e ben tre tipi diversi di caviale. Capisci? Tre. Questa è la roba che ci trovi sopra, essenzialmente, al posto della classica passata.

Tre tipi di caviale, ci pensi? Non uno, non due, ma tre. Non so se per un sapore più complesso, per mostrare opulenza, o per una qualche combinazione misteriosa che solo uno chef di quel livello può capirci qualcosa. Forse ognuno ha un suo perché preciso, una sfumatura diversa che io, sinceramente, sulla pizza non ho mai contemplato. Non mi è capitato, ecco.

Mi ricordo un sabato sera, forse era il 12 giugno, dell'anno scorso, a Napoli, una margherita pagata sette euro al tavolo, una cosa ottima. Penso al contrasto con quei sapori così lontani, e a che prezzo assurdo può costare questa Luigi XIII.

È un mondo strano, dove la pizza diventa un lusso estremo, quasi un gioiello da esibire più che un pasto da gustare. Fa riflettere un po' su tutto, sul valore che diamo alle cose, sul fatto che per alcuni il cibo può essere un'esperienza così esagerata, mentre per altri è un conforto semplice, quotidiano. Non capisco del tutto, ma è affascinante.

Quanto costa la pizza più buona del mondo?

  • Pizza più buona del mondo? Mah, ho letto una cosa assurda sulla Luigi XIII. Prezzo tipo 8.300 euro. Roba da matti.

  • Cioè, mica una pizza qualunque. Hanno messo dentro cose che manco so cosa siano, tipo [ingredienti ricercati]. Non è per tutti, chiaro.

  • Ingredienti: Pensavo fosse una cosa esagerata, ma ho visto che usano [tipo di sale raro] e [tipo di formaggio pregiato]. E poi [tipo di spezia esotica]. Ci mettono roba che costa uno sproposito, da sola.

  • Preparazione: E non solo gli ingredienti. Anche come la fanno, tutta una storia. [Tecnica di cottura speciale], con tempi lunghissimi. Devono metterci un sacco di lavoro, immagino.

  • Ma poi, è davvero la più buona? Mi chiedo se valga davvero la pena spendere così tanto per una pizza. Cioè, per 8.300 euro mi compro una macchina usata, o faccio un viaggio. La mia preferita qui vicino, la [nome pizzeria locale] con la [tipo di pizza preferita], costa [prezzo pizza locale] euro ed è già una meraviglia.

  • Il fatto è che, per quel prezzo, non è solo mangiare. È [tipo di esperienza offerta]. Tipo che te la portano a casa con [mezzo di trasporto speciale], e ti fanno pure [servizio aggiuntivo].

  • E poi, c'è tutta la storia dietro. La chiamano così per via di [riferimento storico]. Chissà chi è stato il primo a mangiarla. Forse [personaggio famoso].

  • Una cosa che mi ha fatto pensare è che non è manco la pizza più costosa del mondo in assoluto. Ho letto che c'è [altra pizza costosa] che costa ancora di più, ma quella è più una cosa da record. La Luigi XIII la fanno ancora, tipo che puoi ordinarla.

  • Certo, magari per chi ha tanti soldi, è una cosa che si fa una volta nella vita. Come andare sulla luna, insomma. Anche se, sinceramente, preferisco una pizza fatta bene, con ingredienti buoni, ma che posso mangiare più spesso.

  • Curiosità: Sai che ho scoperto? Che il [nome chef] che la fa, è famoso anche per [altra specialità dello chef]. Quindi, c'è una certa reputazione dietro. E quella pasta lievitata per [tempo di lievitazione] ore? Pazzesco.

Quanto costa la pizza più buona del mondo?

La Luigi XIII, a ottomila e trecento euro... una follia, vero? A volte, nel silenzio della notte, mi chiedo chi la possa provare. Non è solo una pizza, dicono, ma un'esperienza. Mi chiedo se il gusto valga poi davvero quello che costa.

È tutta una questione di ingredienti, immagino. Oro, caviale, crostacei pregiati... cose che noi, per strada, mangiamo solo nelle riviste. C'è dietro una cura immensa, un lavoro che va oltre la semplice cucina.

Eppure, resta un pensiero un po' amaro. Pensare a quanto poco si possa fare con la stessa cifra, quanto bene si potrebbe magari dare. O semplicemente, quanti momenti di gioia semplice potremmo concederci. Fa riflettere, ecco.

  • Ingredienti rari: L'oro commestibile e il caviale non sono certo roba da tutti i giorni.
  • Esclusività: È pensata per chi può permettersi di non guardare al prezzo.
  • Visione: Non è solo cibo, ma un modo per sentirsi speciali, credo.

A volte penso a quella sera in cui ho mangiato una margherita incredibile, in un locale piccolo vicino a casa. Costava pochissimo, ma era così buona che mi è rimasta dentro. Forse la vera "pizza più buona del mondo" non ha un prezzo scritto. Magari è quella che ti fa sentire qualcosa di speciale, senza doverti svuotare il portafoglio. Quella che ti scalda il cuore, insomma. Sai, come quella volta che dopo una giornata terribile, ho trovato un pezzo di focaccia buonissima e mi è sembrato il paradiso. È questo che intendo, quel piccolo lusso che ti solleva l'anima.