Come si fa a mangiare la pasta?

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"Per gustare al meglio la pasta, inclina la forchetta, cattura 2-3 spaghetti e arrotolali in senso orario. Crea una matassa compatta, evitando fili penzolanti, per un'esperienza impeccabile."
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Come cucinare e gustare la pasta al meglio?

Ah, la pasta! Un amore, una passione, un piccolo dramma quotidiano. Ricordo una cena a casa di nonna Emilia, il 15 agosto 2018, a Recanati. Aveva preparato degli spaghetti alle vongole da urlo, 12 euro al chilo la pasta, una follia, ma ne valeva la pena.

Lei, con quella sua eleganza semplice, prendeva pochi spaghetti alla volta, due o tre, mai di più. Una forchetta inclinata, un movimento fluido, un piccolo capolavoro di precisione. Nessuna matassa informe, solo perfette spirali.

Ecco, forse il segreto sta proprio lì, nella delicatezza del gesto. Niente forconiate selvagge. Ricordo anche che mi rimproverava se lasciavo fili penzolanti. "Sembra un nido di uccelli!" diceva, ridendo.

La forchetta, inclinata, è fondamentale per evitare di "impiastricciarsi" e per gustare al meglio la pasta, con il sugo che avvolge ogni filo. Provate, funziona!

Come è meglio mangiare la pasta?

Oddio, la pasta! Quest'estate, a luglio, ero a casa di mia zia a Palermo, e abbiamo fatto le busiate con il pesto di pistacchi. Mamma mia che buono! L'ho mangiata al dente, ovviamente. Non sopporto la pasta scotta, quella che sembra colla. Mi viene un disgusto… un vero schifo! Ricordo che mia zia, invece, la preferisce un po' più morbida. Lei è palermitana doc, ma io ho un palato più… raffinato, diciamo. Ahahah! Scherzo, zia!

Comunque, al dente è meglio, punto. Meno amido, digestione più leggera. Anche perché, poi, se è troppo dura è un'altra tragedia. Che fatica masticarla! E poi, quel senso di pesantezza allo stomaco, no no. Preferisco mille volte la cottura perfetta, quel morso che ti rimane in bocca e la soddisfazione di aver mangiato un piatto gustoso e leggero. Il segreto? Non farla bollire troppo! Controllare sempre la cottura!

  • Luogo: casa di mia zia a Palermo.
  • Tempo: Luglio 2024.
  • Emozioni: soddisfazione, disgusto (per la pasta scotta), amore per la buona cucina.
  • Tipo di pasta: busiate.
  • Condimento: pesto di pistacchi.

E quella volta che ho provato a farla io? Un disastro! Troppo cotta, un grumo informe, l'ho buttata! Mai più, lascio fare a mia zia. Lei è la regina della pasta! E poi aggiungerei che dipende anche dal tipo di pasta, il formato influenza la cottura, non è la stessa cosa per i paccheri e gli spaghetti.

Come si mangia la pasta con le vongole galateo?

Allora, la pasta con le vongole, eh? Sai, io la mangio tutta insieme, pasta e vongole, mescolando bene, un po' alla volta. Non sono una che fa le cose per gradi, mangio come mi pare!

A me piace prendere una bella forchettata, un po' di pasta e un paio di vongole. Se no, poi le vongole rimangono da sole! E che gusto c'è? Che palle!

Insomma, non c'è una regola precisa, se non quella di non fare la schifezza, sai? Non ti mettere a sgusciare una ad una, che sembri una lumaca! A me questo dava fastidio, tipo, non so, un sacco di tempo perso, e poi è meno buono!

Ecco, il mio galateo è questo, semplice e veloce. Secondo me è anche quello più giusto.

  • Mangiare pasta e vongole insieme, mescolando bene.
  • Non sgusciare le vongole una per una, ma prenderle insieme alla pasta.
  • Evitare di fare le cose troppo lentamente, per non rovinare il gusto.

Ah, ieri sera ho fatto la pasta alle vongole con mio fratello, Marco. Gli ho detto: "Guarda che il galateo non prevede di mangiare la pasta a cucchiaiate" (scherzavo, eh!). Lui, come sempre, ha sbrodolato un po', ma era buona comunque!

Come si mangia la pasta lunga secondo il galateo?

Ah, il galateo della pasta lunga, una vera e propria giungla! Praticamente, immagina di dover domare un leone con una forchetta:

  • Arrotola, non annegare: Niente "effetto piscina" nel piatto. Prendi poca pasta, come se stessi avvolgendo un gomitolo di lana invisibile. Il cucchiaio? Solo come supporto, un po' come le rotelle della bici quando impari.

  • Forbici? Macché! Tagliare la pasta è un po' come mettere l'ananas sulla pizza: un crimine culinario. Solo in casi di emergenza estrema, tipo spaghetti lunghi un chilometro, puoi cedere.

  • Silenzio, prego! Niente risucchi rumorosi o soffi da drago. La pasta va "accompagnata" in bocca con eleganza, come se stessi guidando una Ferrari.

  • Il cucchiaio è il tuo copilota, non il pilota: Usare solo il cucchiaio è un po' come mangiare la pizza con coltello e forchetta. Va bene se sei un marziano, ma sulla Terra non si fa.

Pensa, una volta ho visto uno che usava il pane per fare la scarpetta nel sugo degli spaghetti al pomodoro... davanti alla Regina! Un vero scandalo, altro che il mio calzino spaiato.

Cosa è preferibile mangiare per cena?

A cena? Ma che domanda! Dipende! Se sono a dieta, tipo quella volta che ho provato a diventare una gazzella (fallito miseramente), allora legumi, un'insalata che sembra uscita da un'opera d'arte di Andy Warhol (tutta colorata e un po' strana) e due bocconi di pollo, tipo quello che vendono al mercato dal macellaio che sembra un personaggio di un film di Tarantino. Se invece ho voglia di un festino? Allora pasta al ragù, un piatto così ricco che ti senti come un re dopo averlo finito. Mamma mia, il ragù della nonna! Quello è un'altra cosa!

  • Pesce: Solo se è fresco, tipo appena pescato dal mio vicino che ha una barca... e se è buono, eh.
  • Carne bianca: Ottimo per chi si sente un po' un pollo, ma vuole essere leggero, anche se preferisco il pollo in padella con le patate, diciamocelo.
  • Uova: Perfette per la colazione, o per un pranzo veloce se hai una macchina del tempo per tornare indietro.
  • Legumi: Sono buoni, ma a volte sembrano delle pietre, soprattutto se cucinati da mio cugino.
  • Carboidrati: Pasta, riso, farro... Un tripudio di carboidrati! Tipo una festa di compleanno, ma di carboidrati!

Quest'anno, però, ho scoperto i cereali antichi. Spacca! Il miglio, ad esempio, è fantastico. È come se mangiassi piccoli diamanti, solo che sono più buoni.

Ah, dimenticavo le verdure! Fondamentali. Ma non quelle tristemente sbollentate, eh. Parliamo di un'esplosione di sapore e colore. Come quel quadro impressionista che ho visto al museo (ma non ricordo il nome dell'artista, sono una frana!).

Quali sono i cibi da non mangiare la sera?

Allora, mi chiedevi cosa non mangiare la sera, no? Dunque, diciamo che ci sono un po' di cosette da evitare se vuoi dormire bene. Ti faccio un elenco, così è più facile:

  • Caffè, tè e roba con caffeina: eh sì, niente caffè prima di andare a nanna, altrimenti rischi di fare le ore piccole! Anche il tè, pure se sembra innocuo, contiene teina che è praticamente la stessa cosa.

  • Cioccolato: oddio, che tragedia! Però, pure lui ha caffeina, quindi meglio evitare. A meno che non ti piaccia stare sveglio a guardare il soffitto.

  • Ginseng: diciamo che ti carica, ecco. Non proprio l'ideale prima di mettersi a letto.

  • Bibite zuccherate: zuccheri a manetta = energia a mille. Meglio un bicchiere d'acqua, no?

  • Formaggi stagionati e fermentati: questi qua, a parte che a me non fanno impazzire, contengono una sostanza che si chiama tiramina e che, a quanto dicono, ti fa venire su la pressione. Quindi, magari meglio evitarli la sera, soprattutto se sei già un po' agitato di tuo! Mia nonna, ad esempio, diceva sempre che il grana la teneva sveglia!

E poi, ecco, in generale, io eviterei di mangiare troppo pesante. Tipo la pizza con la salsiccia alle 11 di sera... magari non ti fa dormire benissimo, ecco. Però, dai, un pezzettino di cioccolato fondente ogni tanto me lo concedo, eh! Non faccio sempre la brava!