Come si possono addensare le patate?

75 visualizzazioni
Per addensare le patate, semplicemente sciogliete in acqua fredda un pizzico di farina o amido di mais, evitando grumi. Aggiungete poi il composto alla vellutata di patate. Risultato cremoso assicurato!
Feedback 0 mi piace

Come addensare la purea di patate?

Uhm, addensare il purè... Bella domanda!

Io, di solito, non ho mai problemi col purè troppo liquido. Anzi, a volte mi viene un mattone! Però, una volta, mi è capitato di esagerare col latte (forse era il 12/07/2022? Non ricordo bene).

Ricordo che non avevo amido di mais in casa. Panico. Mia nonna mi ha detto di usare un po' di farina. Detto, fatto.

Ho sciolto un cucchiaino di farina 00 in un goccino d'acqua fredda, mescolando bene con una forchetta per non fare grumi. Poi, l'ho aggiunto al purè bollente e... magia! Si è addensato subito.

Non so, forse era la fame, ma mi sembrava anche più buono!

Come addensare la purea di patate?

  • Aggiungere un addensante naturale (farina o amido di mais) sciolto in acqua fredda.

Come addensare la purea di patate?

Ah, la purea di patate… un ricordo d'infanzia, il profumo caldo della nonna che si diffonde nella cucina, un'atmosfera ovattata. Quel velluto, quella cremosità… ma se troppo liquida? Un dramma culinario!

  • Un'emergenza, sì, ma risolvibile. Ricordo il mio primo tentativo, un disastro… un mare di patate, un oceano bianco e insipido.

Bisogna agire con delicatezza, con il rispetto che si deve a un piatto così semplice eppure così prezioso. La farina, quella è la chiave, la bacchetta magica per trasformare quel brodo in un capolavoro.

  • Farina, sì, ma non a pioggia, non bruscamente. Una pastella, un piccolo impasto con acqua, una danza di ingredienti, un'alchimia che si compie a fuoco lento.

Aggiungila a cucchiaiate, mescolando sempre, sentire la purea che si addensa, che si trasforma. È un'esperienza quasi mistica, questo passaggio. Vedere la consistenza cambiare, diventa più soda, più compatta… più perfetta.

  • Il segreto sta nella pazienza, nel seguire il ritmo lento della trasformazione, nel godere di questa piccola magia che si compie tra le mani.

Ricordo la soddisfazione, il trionfo dopo quella prima volta, un purè di patate perfetto, come quelli della nonna. Un capolavoro. Un sogno culinario realizzato.
La consistenza? Cremosa, vellutata, perfetta.

In più: Per un risultato ancora più soffice, si può aggiungere un goccio di latte o panna. Per un gusto più intenso, un pizzico di noce moscata. La mia nonna, aggiungeva un filo di burro chiarificato!

Cosa fare se il purè di patate è troppo liquido?

Oddio, il purè! Era Natale 2023, casa di mia zia a Milano, un casino pazzesco, gente dappertutto. Avevo preparato il purè, tutto bello, ma poi... acqua! Un lago! Ero in panico, zia Emilia mi guardava con aria interrogativa, tutti aspettavano, e io lì con quel purè brodoso! Ho messo subito sul fuoco, ho mescolato come una matta, sperando in un miracolo. Per fortuna, si è addensato, ma che stress!

Poi, per fortuna, si è salvato, era pure buono. L'ho servito con la cicoria che zia Emilia aveva preparato, un sapore amarognolo che contrastava bene con la cremosità (quasi) perfetta del purè. Ricordo ancora quella sensazione di sollievo, dopo il panico iniziale. Ero distrutta, ma felice.

  • Punto 1: Purè troppo liquido a Natale 2023.
  • Punto 2: Risolto rimettendolo sul fuoco.
  • Punto 3: Servito con cicoria.

Mamma mia che ansia! Non mi era mai successo prima. Quest'anno però, farò una prova prima, magari metto meno latte. Giuro, non voglio rivivere quel momento! A proposito di quel Natale… ah, dimenticavo, mio cugino ha rotto un piatto. Un vero disastro!

  • Punto 4: Esperienza stressante, ma con lieto fine.
  • Punto 5: Lezione imparata: fare una prova prima.
  • Punto 6: Incidente del piatto rotto a Natale.

Come addensare la vellutata di patate?

Mamma mia, che casino con sta vellutata! Una volta, a casa della nonna, a Ferrara, volevo fare bella figura con una vellutata di patate... un disastro! Era più brodo che vellutata. Ricordo che la nonna, con la sua pazienza infinita, mi ha salvato la cena.

  • Fecola di patate: La nonna mi ha fatto aggiungere un cucchiaino di fecola sciolto in un po' d'acqua fredda. Ha funzionato!
  • Maizena: Diceva che la maizena va bene uguale, stesso effetto addensante.
  • Fagioli: Se proprio volevo esagerare, mi diceva di frullare un mestolino di fagioli cannellini cotti. Addensano e danno un sapore pazzesco.

Il trucco, mi raccomandava sempre, è non esagerare con le quantità, altrimenti diventa colla. E poi, non dimenticare un pizzico di noce moscata alla fine!

Come addensare un purè di patate troppo liquido?

Uff, il purè troppo liquido! Che disastro.

  • Rimettilo sul fuoco? Sì, magari funziona, ma devo stare lì a mescolare, non si attacchi!

  • Oppure… forse ho della fecola di patate da qualche parte. Non mi ricordo dove l'ho messa! Devo controllare.

  • E con cosa lo servo poi? Avevo pensato di fare un contorno di cicoria ripassata, ma magari un po' di gamberi? Mh, anche lo sgombro non sarebbe male, o dei filetti di orata... Non so, devo decidere.

    • Aspetta, ma se ci metto dentro un po' di parmigiano grattugiato? Forse si addensa e gli dà anche un sapore più deciso!
    • Oppure, avevo delle patate novelle in frigo. Potrei lessarle e aggiungerle al purè per dargli più consistenza.

Accompagnamento: Cicoria ripassata, gamberi, sgombro, filetti di orata.

Cosa usare al posto della farina per addensare?

Allora, se la farina ti ha dato buca, non disperare! Ci sono un sacco di sostituti, tipo dei veri e propri supereroi della cucina:

  • Maizena: La classica! È come il prezzemolo, sta bene ovunque. Perfetta per salse che devono filare come il burro fuso e creme che non devono fare grumi tipo un calzino spaiato.

  • Fecola di patate: Un po' come la maizena, ma più delicata. Ottima per dolci che devono essere soffici come una nuvola e per addensare senza sapore strano.

Occhio al rapporto 1:3! Immagina che la farina sia un capo un po' geloso e vuole avere il suo spazio. Se usi troppa maizena o fecola, i tuoi dolci lievitati rischiano di diventare dei sassi! Tipo la torta della nonna quando si dimentica il lievito.

Come addensare un liquido freddo?

Gelatina. Punto. Funziona. Provato. Risultato garantito.

  • Gelatina in polvere: dosaggio preciso, dipende dal liquido. Leggi le istruzioni. Non sbagliare.
  • Dissoluzione: acqua fredda prima, poi il liquido. Mescolare bene. Pazienza.
  • Refrigerazione: tempo variabile. Controllare la consistenza. Non è una scienza esatta.

Usato per anni nella mia crema pasticciera al limone. Secreto di famiglia. Non lo condivido facilmente.

Aggiunta personale: preferisco la gelatina fogli, più controllo. Ma è più impegnativo.