Cosa abbinare da bere al dolce?

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Dolci al cucchiaio? Vini bianchi freschi e sapidi. Dolci al cioccolato e al caffè? Passiti o vini liquorosi. Un esempio perfetto? Il Passito di Pantelleria. Per approfondimenti: [link al sito]
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Quali bevande abbinare ai dolci?

Ah, l'abbinamento dolci e bevande! Che argomento... io vado sempre un po' a istinto, però ho notato che con i dolci al cucchiaio un vinello bianco fresco ci sta da dio, tipo un Gewürztraminer bello sapido, mi sembra faccia risaltare il sapore.

Per i dolci un po' più decisi, tipo quelli al cioccolato o al caffè, ecco lì secondo me ci vuole qualcosa di più "forte". Un passito liquoroso, o un vin santo... insomma, qualcosa che tenga testa al sapore intenso.

Tipo una volta a Pantelleria, agosto 2018, ho assaggiato un passito... mamma mia, che bontà! Costava sui 30€, ma li valeva tutti. Perfetto con una cassata siciliana, un'esperienza indimenticabile.

Quali bevande abbinare ai dolci? Vini bianchi freschi e sapidi per dolci al cucchiaio; vini liquorosi o passiti liquorosi per dolci al caffè e cioccolato.

Esempio: Passito di Pantelleria.

Cosa si beve con la torta di compleanno?

Con una torta di compleanno, soprattutto se complessa e gustosa, l'abbinamento ideale è un vino dolce e strutturato. Il mio vicino, grande intenditore, sostiene che il Sauternes sia la scelta più raffinata, un classico intramontabile. È un vino muffato, un termine che non deve spaventare, indica semplicemente un processo di nobile marcescenza delle uve. Un po' come la filosofia, no? Apparentemente semplice, ma in realtà stratificata e complessa.

  • Sauternes: Vino dolce, prodotto nella zona di Bordeaux, Francia. Le uve, attaccate dalla Botrytis cinerea, sviluppano un'alta concentrazione di zuccheri e aromi intensi.
  • Altri vini dolci: In alternativa, si possono valutare vini passiti italiani, come il Vin Santo del Chianti Classico o il Recioto di Soave, che offrono un'interessante complessità aromatica. Dipende dai gusti, ovviamente. Preferisco il Sauternes, però.

Ricordo che mia zia, durante la sua festa dei 70 anni, ha servito un Moscato d'Asti, piuttosto frizzante, con una torta di mele. Un azzardo? Forse, ma a lei è piaciuto, e questo conta. Infatti, alla fine, la scelta migliore è quella che più rispecchia i gusti personali. Ah, quasi dimenticavo! Spesso, con le torte di compleanno, si preferiscono anche spumanti dolci.

Considerazioni finali: La scelta del vino dipende anche dal tipo di torta. Torte al cioccolato, ad esempio, si sposano bene con vini passiti intensi. Le torte più leggere e fruttate, invece, potrebbero apprezzare un abbinamento con vini spumanti dolci, come lo spumante metodo classico dolce o un moscato d'asti. Quest'anno, a Natale, ho provato un abbinamento con un prosecco dolce e una torta alle fragole: sorprendente!

Cosa si beve con il creme caramel?

Ah, il creme caramel! Un capolavoro di dolcezza, una nuvola di bontà... Cosa ci si abbina? Ma certo, non roba qualsiasi eh!

  • Moscato d'Asti frizzantino: Immaginate, una bollicina che fa il solletico al palato, dopo l'esplosione di dolcezza del caramel. È come un'esplosione di gioia nel bicchiere! L'ho provato con quello della nonna, un vero spettacolo! Deve essere fresco, però, eh, non tiepido, altrimenti è un disastro.

  • Altri bianchi freschi e sapidi: Ma non scherziamo, eh? Non un qualsiasi bianco, deve essere un vino che sappia tener testa al creme caramel, non uno che si nasconde. Pensate a un bianco giovane, vivace, che non sia troppo dolce, altrimenti si crea una lotta tra giganti, e il dolce vince sempre, per forza.

Lo so, lo so, qualcuno dice anche il Vin Santo, ma io, con tutto il rispetto, trovo sia troppo impegnativo per una dolcezza così delicata. È come usare un martello per piantare un chiodo piccolissimo. Si, oggi ho bevuto un bel bicchiere di Moscato con la mia torta fatta in casa, era di mele.

Ah, dimenticavo! Mia cugina ieri ha provato un Sauternes, un vino dolce francese. Dice che era pazzesco, ma a me sembra un po' troppo... troppo, insomma, per un semplice creme caramel. Meglio rimanere sul classico!

Cosa bere con la crema catalana?

Ah, la crema catalana, quel peccato di gola che ti fa dimenticare la dieta! Allora, cosa ci abbiniamo? Mica vorrai rovinarla con una ciofeca!

  • Cava: Non il tuo spumantino da aperitivo qualsiasi, eh! Serve un Cava che sappia il fatto suo, tipo uno che ha passato l'adolescenza a meditare sulle bollicine. Altrimenti, è come mettere i calzini bianchi con i sandali: un disastro!

  • Garnacha (Grenache): Questo è il vino che ti abbraccia come la nonna quando torni a casa. Dolce al punto giusto, ti fa dimenticare tutti i problemi. Attenzione, però, che non sia troppo dolce, altrimenti finisce che ti si caria pure l'anima!

  • Altri vini catalani: Se ti senti avventuroso, puoi osare con altri vini della zona. Ma occhio, che alcuni sono come i parenti serpenti: all'inizio sembrano simpatici, poi ti fregano la macchina!

Info extra: Se proprio non hai niente di catalano in casa, puoi ripiegare su un Moscato d'Asti. Ma non dirlo a nessuno, che i puristi si arrabbiano! E se ti avanza della crema catalana (cosa assai improbabile), puoi sempre usarla per farci una maschera di bellezza. Dicono che tiri le rughe! (Io non ci credo, ma tentar non nuoce, no?)

Cosa bere con le sfogliatelle?

Con le sfogliatelle, dolce partenopeo ricco e complesso, un abbinamento ben ponderato può elevare l'esperienza gustativa.

  • Sauternes: Un classico intramontabile. Questo vino francese, nobile e muffato, offre note di miele, albicocca e zafferano che si sposano armoniosamente con la dolcezza e la croccantezza della sfogliatella. Ricordo una degustazione di Sauternes del '75...un'emozione indescrivibile!

  • Alternative: Se il Sauternes fosse troppo impegnativo, si può considerare un Moscato d'Asti, con la sua freschezza e vivacità, o un passito di Pantelleria, intenso e aromatico. Dipende sempre dal tipo di sfogliatella, riccia o frolla, e dal ripieno.

  • Riflessione: L'abbinamento cibo-vino è un'arte sottile, un equilibrio tra sapori e sensazioni. Come diceva Veronelli, "il vino è il canto della terra", e il suo abbinamento con il cibo è un duetto, un dialogo che può elevare entrambi a nuove vette di piacere.

Che differenza cè tra crème caramel e panna cotta?

Sai, la differenza… è sottile, ma si sente. La panna cotta, è semplice, un dolce di latte e panna, liscio, quasi innocente. Un po' come quei pomeriggi di sole estivo, lontani, in cui non pensavo a niente. Mentre il crème caramel… ah, il crème caramel. È più… complesso. Quella crosticina caramellata, il profumo che si spande nel forno… ricorda un pò i Natali a casa mia, con la nonna che cantava mentre preparava tutto.

La cottura a bagnomaria, poi… quasi una protezione, un abbraccio, come quel peluche che ho ancora in cantina. Ci vuole pazienza, una specie di silenzio rispettoso, mentre il dolce si cuoce lentamente. Non è solo una ricetta, è un’atmosfera.

  • Panna cotta: semplice, latte e panna, cottura a fuoco lento.
  • Crème caramel: più complesso, uova, latte, panna, caramello, cottura a bagnomaria.

Ricordo che quest'anno, per il mio compleanno, ho provato a fare la panna cotta. Un disastro. Troppo liquida. Mentre il crème caramel… beh, quello l'ho imparato a fare dalla nonna, anni fa. Un sapore di casa, che mi fa sempre un po' male al cuore. Anche se ogni volta viene perfetto. Strano, eh?

Questo 2024 è stato strano. Ricorda troppo… i silenzi di quei pomeriggi.

Che differenza cè tra crème caramel e latte alla portoghese?

Crème caramel e latte alla portoghese… uhm… qual è la differenza? Già, il latte! Ma aspetta, non è solo quello.

  • Latte alla portoghese: forma a ciambella, o rettangolare, tipo per tagliarlo a fette. Comodo, no? Mio cugino lo fa rettangolare, dicendo che è più facile per la cottura uniforme. Sarà vero?

  • Crème caramel: panna, quella cosa densa e… ricca! Non mi piace tanto la panna, preferisco il latte. Sai, più leggero.

Quindi… latte vs panna. Ma la forma è diversa, eh? Strano. Devo provare a fare il latte alla portoghese a forma di ciambella. Oggi compro gli stampini.

  • Ah, e poi c'è la consistenza. Il crème caramel è più… sodo? Mentre il latte alla portoghese è più morbido, un po' tremolante. Proprio come quel gelato che ho mangiato ieri sera, quello alla nocciola. Delizioso.

  • Aspetta, ho una ricetta di mia nonna per il latte alla portoghese. Usa il latte intero, non scremato. Quello scremato è un abominio!

  • Ricetta nonna: due uova, latte intero, zucchero… devo trovarla! È in quella scatola lì, tra le ricette di Natale. No, non è Natale. Perché ho pensato a Natale?

  • Ah, e poi c'è la caramello. Entrambi hanno il caramello, giusto? Ma forse la quantità è diversa. Devo controllare. E il tipo di zucchero? Zucchero di canna, bianco? Boh.

  • Devo fare una prova. Oggi, sicuro! Crème caramel per mio fratello, latte alla portoghese per me.