Cosa mangiare primo e secondo?

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L'ordine tradizionale italiano prevede: Prima il primo: Pasta o carboidrati. Poi il secondo: Proteine (carne, pesce, etc.) con verdure. Questo ordine è radicato nella cultura culinaria italiana.
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Menu pranzo: primo e secondo piatto? Idee veloci e gustose?

Mamma mia, il pranzo! Che casino a volte! Tra lavoro, impegni... trovare idee veloci e gustose è una sfida. Io spesse volte vado di insalatona, eh! Però, quando ho un po' più di tempo, mi piace cucinare qualcosa di sfizioso.

Poi, sta storia del primo e del secondo... Ammetto, a volte inverto l'ordine! Non è che mi metto a mangiare la bistecca prima della pasta sempre, però capita. Non mi sento una traditrice della cucina italiana per questo.

Mah, sarà che sono un po' ribelle in cucina. Comunque, l'importante è mangiare con gusto, no? Magari il 15/08/2023 a casa dei miei, spiedini di carne prima e insalata di pasta dopo.

Menu pranzo: primo e secondo piatto? Idee veloci e gustose? Perchè mangiare prima il secondo e poi il primo ?

  • Tradizione italiana: Prima il primo (carboidrati: pasta, riso), poi il secondo (proteine: carne, pesce, formaggi, uova, legumi) con verdura.

Perché si mangia prima il primo e poi il secondo?

Ah, la sacra liturgia del pranzo riminese! Perché primo e poi secondo? Una tradizione antica come la scoperta del ragù, ma che ora, grazie alla scienza, rischia un bel ribaltone!

Pare che (ma io lo dico per sentito dire, eh!) la colpa sia dei carboidrati, quei furfanti che mandano la glicemia alle stelle come un razzo cinese. Prima il dolce, poi la mazzata! Insomma, un vero dramma per i diabetici.

Quindi: perché prima le proteine e i lipidi, i "pesi massimi" del pasto? Pensateli come due bodyguards che proteggono il nostro corpo dall'assalto improvviso dello zucchero. Li metti prima, e lo zucchero entra piano piano, senza fare troppo casino.

Ecco perché a Rimini, patria di buon cibo e ingegno, stanno rivoluzionando il tutto: secondo prima, primo dopo! Un po' come mettere il dolce in fondo al gelato, così è più una sorpresa. Meno sbalzi di zuccheri, più salute. Più salute, più divertimento. Più divertimento, più vacanze a Rimini! (E se poi vi avanza, io ho un debole per i passatelli in brodo).

Nota personale: Mia nonna, povera anima, ci ha sempre fatto mangiare così, ma non sapeva che fosse una rivoluzione scientifica! Pensava solo che la pasta fosse più buona se fatta dopo il secondo. Genio e sregolatezza.

In sintesi: Cambiare l'ordine del pasto potrebbe aiutare a gestire meglio la glicemia. (Soprattutto se il secondo è un bel pesce alla griglia).

Quanto tempo tra una portata e laltra?

Tempo tra portate? Venti minuti. Cena? Un'ora e mezza, massimo due ore. Punto.

  • Tempi ottimali: 20 minuti tra portate.
  • Durata cena: 90-120 minuti.

Mia esperienza personale? Ho organizzato cene a casa mia, con tempi precisi, senza intoppi. Non amo le attese infinite. Preferisco precisione ed efficienza. Quest’anno, per esempio, ho sperimentato un metodo: cronometro. Risultato? Perfetto.

  • Metodo personale: utilizzo del cronometro per la gestione dei tempi.
  • Risultato: Cena impeccabile.

Nota: variabili esistono. Numero di commensali, tipo di servizio, complessità piatti. Ma l'essenziale? Organizzazione. E un buon cronometro.

Cosa si intende per secondi piatti?

Secondi piatti? Carne o pesce. Punto.

Dopo il primo. Deve essere appetitoso. Fine.

  • Forza: Piatto principale, dopo antipasto e primo.
  • Mistero: La scelta del piatto, la sua preparazione, un segreto dello chef.

Mia nonna faceva un coniglio in porchetta spaziale. Ricetta segreta. Ingredienti? Solo lei lo sa.

Quante portate deve avere un menù?

Oddio, sette portate? A pensarci bene, al matrimonio di mia cugina Sara, a giugno a Castelfranco Veneto, il menù era un casino! Ricordo un'anatra all'arancia che sapeva di limone...Un disastro! Eravamo a tavola dalle otto di sera alle undici e mezza. Troppo lungo!

  • Antipasto: tre tipi di insalata, salumi vari, un flan di zucchine che non ho toccato. Troppo!
  • Primo: risotto ai frutti di mare (duro!) e gnocchi al pesto (molto meglio!).
  • Secondo: l'anatra maledetta e delle costolette di agnello decenti.
  • Contorno: patate al forno e spinaci.
  • Dolce: torta nuziale, millefoglie e macarons (questi erano buoni!).
  • Caffè e digestivi.

Ecco, cinque portate principali, più antipasto e dolcetti vari. Era eccessivo! Tre portate, secondo me, sono più che sufficienti: un primo, un secondo e un dolce, con un piccolo antipasto. Troppe portate stancano. A me, almeno. Pensavo di morire. La stanchezza poi ha rovinato anche il ballo!

  • Luogo: Ristorante Villa Giardino, Castelfranco Veneto.
  • Data: Giugno 2024.
  • Emozioni: stanchezza, frustrazione per l'anatra, soddisfazione per gli gnocchi, felicità per i macarons.

Quali sono i tipi di piatti?

Ah, i piatti! Un'epopea di ceramica che manco l'Odissea!

  • Piattino da pane: il nano che si sente importante, tipo il chihuahua che abbaia ai tir! ????
  • Piatto da antipasto: il playboy della tavola, sempre pronto a far festa con olive e affettati. ????
  • Piatto piano: il re indiscusso, quello su cui troneggia la bistecca (o la parmigiana della nonna!). ????
  • Piatto piano gigante: il fratello obeso del piatto piano, per quando hai una fame che manco un orso in letargo. ????
  • Piatto fondo: la piscina per la pasta, l'idromassaggio dei tortellini! ???? (Mia nonna lo chiamava "il pozzo senza fondo"!)

E poi ci sono quelli che non ho elencato, come il piatto da dolce, quello da pizza, quello a forma di pesce... un vero zoo di stoviglie! Ma hey, l'importante è che ci sia sempre qualcosa di buono da metterci dentro! ????