Cosa si mangia con la vellutata?

55 visualizzazioni
Vellutata: un piacere caldo! Perfetta con crostini, parmigiano grattugiato, o un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo. Servire ben calda.
Feedback 0 mi piace

Cosa abbinare alla vellutata di zucca?

Ok, allora... vellutata di zucca! Mamma mia che bontà. Io la faccio spesso in autunno, con le zucche del mio orto. Quelle di quest'anno, piantate il 15 aprile, sono venute particolarmente dolci!

Di solito, quando la preparo, mi piace servirla caldissima. Un tocco di parmigiano grattugiato non guasta mai, lo ammetto. Ma sai cosa la rende speciale davvero?

Dei crostini di pane caserecci, fatti con il pane raffermo. Oppure, un filo d'olio extravergine buono, quello che compriamo direttamente dal frantoio vicino casa, a €12 la bottiglia.

Un'altra cosa che adoro fare è aggiungere dei semi di zucca tostati: croccanti e saporiti!

Cosa abbinare alla vellutata di zucca?

  • Parmigiano grattugiato
  • Crostini di pane
  • Olio extravergine d'oliva a crudo

Cosa mangiare con le vellutate?

  • Crostini: Pane, farro, kamut. Semplice. Efficace.
  • Spezie: Curcuma, zenzero, rosmarino, maggiorana, timo, noce moscata. Un pizzico di sapore, un tocco di salute.
  • "Anche se aggiungessi semi di zucca tostati, non cambierebbe la mia vita, ma la vellutata sì."
  • Olio: Un filo d'olio extravergine a crudo. Ricorda la semplicità.
  • "Mio nonno diceva sempre: 'La vita è come una vellutata, a volte densa, a volte brodosa.' Non ci ho mai capito niente."
  • Yogurt greco: Una cucchiaiata per freschezza e cremosità.
  • Pasta: Piccola, come la fantasia.
  • "L'unica vera domanda è: perché non metterne di più?"
  • Informazioni aggiuntive: Le spezie non sono solo sapore. Hanno una storia. La curcuma, antinfiammatorio naturale. Lo zenzero, un tocco di esotico. Il rosmarino, profumo di casa. E l'olio extravergine? Un viaggio nel Mediterraneo.

Cosa abbinare con il passato di verdure?

Oddio, il passato di verdure! Mi riporta a casa, a quando ero piccola.

  • I crostini, mamma mia, quelli erano obbligatori. Li tagliava a cubetti, li metteva in forno con un filo d'olio e rosmarino... profumo incredibile.

  • E poi, il Grana Padano, un must! Non parmigiano, eh, Grana Padano. Grattugiato fresco, una nuvola sopra la minestra calda. Che bontà.

  • A volte, ci metteva anche un filo d'olio extra vergine d'oliva a crudo. Quello buono, del frantoio di mio zio. Verde, intenso, pizzicava leggermente in gola.

  • Un'altra cosa che mi ricordo, mia nonna ci metteva sempre dentro un cucchiaio di pesto fatto in casa. Che profumo!

Non so, forse sono abitudini di famiglia, ma per me passato di verdure significa questo: crostini, Grana Padano, un filo d'olio buono e un tocco di pesto se c'è. Altro che ricetta stellata! È il sapore di casa.