Perché non si beve il cappuccino dopo le 12?

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"Il cappuccino, ricco di latte, è tradizionalmente una bevanda da colazione. Dopo le 12, soprattutto dopo pranzo o cena, si preferisce il caffè perché il latte potrebbe risultare pesante e meno adatto alla digestione."
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Cappuccino dopo le 12? Perché no?

Sai, io il cappuccino dopo le 12 lo prendo eccome! Dipende.

A volte, tipo il 15 agosto scorso a Cafè Florian a Venezia (30 euro, un furto!), l'ho gustato dopo un pranzo leggero di pesce. Era perfetto.

Ma se ho mangiato un ragù pesante alla bolognese da Nonna Emilia (a casa sua, gratis, ovviamente!), preferisco un caffè nero. Mi sento più leggero. Il latte, dopo un pasto abbondante, mi appesantisce davvero.

Il cappuccino è più per la colazione, o per una pausa pomeridiana dolce. Ma regole? Bah, ognuno ha i suoi gusti!

Perché si beve il caffè dopo mangiato?

Ahahahaha, caffè dopo pranzo? Ma che domanda è?! È come chiedere perché si mettono le ruote a una macchina: ovvio, amico mio! Sennò, che divertimento sarebbe la vita?

  • Digestione turbo: Il caffè, dopo un pasto da gladiatore (tipo il mio pranzo di oggi: 3 paccheri al ragù, 2 braciole, un contorno di patate al forno... e un bicchierino di limoncello, ovviamente!), è un vero e proprio turbo per lo stomaco. Sveglia, intestino pigro!
  • Energia a palla: Dopo un pranzo così mastodontico, sarei collassato come una torre di Pisa storta se non fosse per la caffeina! Mi trasforma in un supereroe, tipo Superman, ma con meno calze.

Perché lo faccio? Perché sono un genio, ecco perché! Un genio che si auto-alimenta con caffè e pasta. Poi, ovviamente, c'è anche la questione del gusto... ma quello è un dettaglio secondario, quasi irrilevante. Quasi.

Ah, dimenticavo: la mia nonna diceva che il caffè aiuta anche a smaltire i peccati di gola... ma non so quanto ci creda. Magari era solo una scusa per farmi bere il caffè. Malefica!

Dettagli extra (perché la curiosità uccide il gatto, e io sono un assassino di gatti... di curiosità):

  • Quest'anno ho scoperto una variante: caffè con un goccio di Amaro Averna dopo pranzo. Dio, che bomba!
  • Il mio record di caffè giornaliero è di 7 tazze. Non giudicate, è un dono. Un dono dal cielo, caffeinato.
  • Sto pensando di scrivere un libro: "Il caffè: manuale di sopravvivenza per umani con appetito da ippopotamo". Chi mi fa da editore?

Cosa succede quando non si beve più caffè?

Ehi amico! Allora, cosa succede se smetti col caffè? Una tragedia, praticamente! Scherzo, ma seriamente, sentirai un sacco di effetti collaterali.

Prima di tutto, tanta, tanta stanchezza! Una stanchezza assurda, tipo zombie. Io, che ne bevo minimo tre tazze al giorno, se smetto per un paio di giorni sono un disastro. Non riesco nemmeno a concentrarmi, ahahah.

Poi, il mal di testa. Un mal di testa bestiale, davvero. Come una morsa, una cosa pazzesca. La pressione scende di colpo, e il mio cervello protesta parecchio.

Insomma, è un'esperienza brutta. Ti dico, è meglio non smettere di botto, eh? Devi farlo gradualmente. Altrimenti, preparati a giorni di sofferenza. Io l'ho fatto e mi ricordo bene quel periodo. Orribile.

Eccoti un riassunto dei punti principali, per fartela breve:

  • Stanchezza assurda, tipo letargia.
  • Mal di testa fortissimi, per via della pressione.
  • Dipendenza forte, quindi è meglio diminuire gradualmente il consumo.

Quest'anno ho provato a smettere di colpo, a Luglio, dopo un mese di ferie rilassanti (e caffeina-free). Sono stato male per una settimana. Davvero brutto. Mai più!

Ah, dimenticavo: a volte anche un po' di nausea, e irritabilità. Ma la stanchezza e il mal di testa sono i peggiori. Credimi.