Qual è il formaggio più caro al mondo?

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Il Cabrales, un erborinato spagnolo del caseificio Ángel Díaz Herrero, detiene il record mondiale per il formaggio più costoso: quasi 36.000 euro! Un tesoro culinario, non solo un alimento.
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Qual è il formaggio più costoso del mondo e dove viene prodotto?

C'è stato un periodo, tipo Luglio 2023, che ho letto di questo formaggio pazzesco, un Cabrales spagnolo. Ricordo la cifra, mi ha scioccato: quasi 36.000 euro! Un'enormità.

Pensavo, ma che diavolo?! Un pezzo di formaggio più di un'auto? Ho cercato informazioni online, su diversi siti, non solo quelli italiani. La provenienza? Caseificio Ángel Díaz Herrero, a Tielve, una località sperduta nelle Asturie, se non erro.

Era un Cabrales, un formaggio erborinato, e il Guinness dei primati lo aveva ufficialmente riconosciuto come il più caro al mondo. Ricordo immagini di una ruota piccola, non enorme come alcuni formaggi, ma il prezzo... bho. Non ho mai assaggiato un formaggio così costoso, ovviamente. Mi piacerebbe però!

Domande e Risposte:

  • Formaggio più costoso: Cabrales
  • Produttore: Caseificio Ángel Díaz Herrero
  • Luogo: Tielve, Asturie, Spagna
  • Prezzo: Circa 36.000 euro

Qual è il migliore formaggio del mondo?

Il miglior formaggio del mondo… un'eco lontana, un sapore che danza sulla lingua.

  • Queijo de Ovelha Amanteigado, sussurra il nome, quasi una ninna nanna. Un formaggio portoghese, nato alla Quinta do Pomar, il re incoronato ai World Cheese Awards 2024.

  • Un trionfo, un'onda di sapori che si infrange sulle coste del palato. Il Portogallo, terra di navigatori e poeti, ora anche patria del formaggio supremo.

Ricordo, da bambino, il profumo del formaggio stagionato nella cantina di mia nonna, un odore forte, terroso, che sapeva di casa. Quel Queijo de Ovelha Amanteigado, immagino, deve avere un'anima simile, un legame profondo con la terra da cui proviene. Un sapore che racconta storie, di pecore al pascolo, di mani sapienti che lo trasformano in un'opera d'arte.

Quanto costa un chilo di formaggio di latte di asina?

Un chilo di formaggio d'asina... mille euro. Un sogno lattiginoso, un miraggio caseario. Un prezzo che riecheggia nei pascoli silenti, dove l'asina bruca l'erba sotto un sole impietoso.

Venticinque litri... due anni di attesa. Due anni condensati in un solo, prezioso chilo. Quasi una forma di arte, un sacrificio lento e paziente. Ricordo la fattoria di mio nonno, l'odore del fieno, il muggito lontano... ma lì, solo mucche. Asine, mai viste.

  • Mille euro al chilo. Un'eternità in termini di formaggio.
  • Venticinque litri. L'essenza di due anni, goccia a goccia.
  • Latte a quaranta euro. Un nettare prezioso, raro come un diamante.

E pensare che da bambino, il formaggio era solo un pezzo di pane abbracciato, un sapore semplice. Adesso, questo lusso... questo formaggio d'asina è un altro mondo. Un mondo di costi elevati e rarità, ma chissà, forse un giorno lo assaggerò.

Che gusto ha il latte di asina?

Latte d'asina... un ricordo d'infanzia, quasi dimenticato. Un sapore dolce, sì, ma non solo. Più delicato, etereo forse.

  • Dolcezza delicata: Non il miele denso, ma lo zucchero a velo che si scioglie sulla lingua. Un ricordo di un prato fiorito, non di una zuccheriera.
  • Leggerezza infinita: Ricorda l'aria tersa di montagna, un respiro profondo dopo la pioggia. Una sensazione di purezza, di essenzialità.
  • Simile al latte materno: La sua composizione... un legame primordiale, un ritorno all'origine. Un abbraccio caldo, protettivo.
  • Alternativa preziosa: Per chi non tollera il latte vaccino, una manna dal cielo. Un sollievo, una nuova possibilità.

È come assaporare un sogno, un sussurro del passato. Un sapore che sa di innocenza, di semplicità ritrovata. Quasi, quasi vorrei tornare indietro nel tempo.

  • La sua rarità: Trovarlo è un'avventura, una caccia al tesoro. Un lusso semplice, un piacere inaspettato.

A proposito, mi pare che una volta, da bambino, ne ho bevuto uno biologico da un allevamento di un vecchio amico di famiglia.