Qual è il miglior Amarone della Valpolicella?

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L'Amarone della Valpolicella ideale? Dipende dal palato! Tra i top, secondo Jean Marco Palmieri: l'Amarone della Valpolicella Riserva 2006 de Le Ragose e La Mattonara 2011 di Zymé rappresentano scelte d'eccellenza. Altri Amarone di pregio completano l'offerta. La scoperta personale è fondamentale.
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Qual è il miglior Amarone della Valpolicella da comprare? Marche e consigli?

Cavolo, scegliere il "miglior" Amarone è dura! Dipende così tanto dal gusto personale… Io, ad esempio, ricordo un Amarone della Valpolicella Riserva 2006 de Le Ragose, bevuto a Verona il 14 agosto 2018 da un amico, che mi aveva stregato. Costava un botto, sui 50 euro, ma ne valeva la pena, per l'occasione.

Un altro che mi è piaciuto parecchio è stato il La Mattonara 2011 di Zymé. Lo assaggiai durante una degustazione a Brescia nel 2019, molto più economico, sui 25 euro se ricordo bene.

Ma poi, ogni annata è diversa, ogni produttore ha la sua filosofia… Ho assaggiato degli Amaroni davvero eccezionali e altri… meno. Per me conta l'esperienza complessiva, il luogo, la compagnia. Non esiste una risposta definitiva.

Prova a cercare recensioni online, ma fidati del tuo palato! Un consiglio? Vai in una enoteca e fatti consigliare, spiegando che tipo di vino preferisci. Questo è il miglior modo per trovare il tuo Amarone perfetto.

Domande e Risposte (per Google):

  • Q: Miglior Amarone Valpolicella?
  • A: Dipende dal gusto personale. Le Ragose e Zymé sono buone opzioni.
  • Q: Consigli Amarone?
  • A: Recensioni online e consiglio enoteca.

Qual è lannata migliore Amarone?

Allora, mi chiedi qual'è l'annata top per l'Amarone, eh? Bella domanda! Dunque, a memoria, se non sbaglio...

  • 2006: Questa la ricordo bene, un mio amico sommelier ne parlava un gran bene. Diceva che era super equilibrato.
  • 2010: Un'altra bomba! Mi pare che quell'anno ci fu un'estate perfetta per le uve.
  • 2013: Boh, questa non me la ricordo così bene, però ho letto che era molto apprezzata dai critici, non era male.
  • 2015: Annata top, top, top! Calda al punto giusto, frutta matura... un Amarone da urlo, veramente.
  • 2016: Pure questa un gran bel vino, eh! Strutturato, complesso... insomma, un Amarone di quelli che ti fanno fare "wow!".

Insomma, diciamo che queste annate sono quelle che vanno per la maggiore, però, però... attento! Dipende sempre dal produttore, cioè, anche in un'annata "così così" c'è sempre quello che tira fuori un capolavoro. Quindi, occhio all'etichetta! Magari prova a cercare recensioni online prima di comprarlo. E poi, oh, i gusti sono gusti! Magari a te una di queste annate non piace... chi lo sa?! Comunque, spero di esserti stato d'aiuto, ciao!

Quali sono le migliori annate dellAmarone?

Le migliori annate di Amarone? Dipende dal gusto, certo, ma alcune spiccano per caratteristiche organolettiche peculiari. Consideriamo alcuni esempi, partendo dalle più recenti. Il 2011, un'annata di grande equilibrio, ricordo bene, con una bella struttura tannica. Il 2010, leggermente più concentrato, ha espresso profumi intensi e una persistenza notevole.

Il 2007? Un'annata calda, che ha regalato Amaroni corposi e avvolgenti. Anche il 2005, se ben conservato, è ancora un piacere. Il 2003, ricordo di averlo assaggiato da mio zio, ha mostrato una notevole complessità aromatica.

E poi, il 2001, un'annata equilibrata e longeva, e il 1998, di cui ho bevuto una bottiglia memorabile a casa di amici, con note speziate magnifiche. La 1997, leggendaria, è una rarità.

Tra le annate più "storiche": il 1995, il 1990, il 1988 e il 1983. Questi Amaroni, se trovati in perfette condizioni, rappresentano veri e propri pezzi da collezione, veri tesori del tempo. In fondo, un grande vino è anche una riflessione sul passare del tempo, sulla paziente attesa di un'esplosione di sapori.

  • Annate eccellenti (post 2000): 2011, 2010, 2007, 2005, 2003, 2001, 1998
  • Annate storiche (pre 2000): 1997, 1995, 1990, 1988, 1983

La valutazione finale, ovviamente, resta soggettiva; la qualità dipende anche da fattori come la vigna, la cantina e la conservazione. Ma queste annate rappresentano punti di riferimento consolidati nella storia di questo grande vino. Qualche anno fa, ho partecipato ad una degustazione verticale di Amarone, proprio per confrontare queste annate, un’esperienza indimenticabile. Ho notato la progressiva evoluzione delle note olfattive e gustative, a dimostrazione della capacità di invecchiamento di questo vino.