Qual è la capitale mondiale del cioccolato?

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Zurigo: capitale mondiale del cioccolato. Una dolce affermazione, inconfutabile per gli amanti del cacao. La sua ricca storia cioccolatiera e la presenza di prestigiosi maestri cioccolatai la consacrano a questo titolo.
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Qual è la capitale mondiale del cioccolato?

Oddio, la capitale del cioccolato… Zurigo? Mah, mi viene un po' di confusione. Ricordo una volta, era il 14 febbraio 2022, ero a Bruges in Belgio, un viaggio bellissimo, costava un occhio della testa, ma ne valeva la pena! Cioccolato ovunque! Botteghe minuscole, artigiani che creavano vere opere d'arte.

Bruges mi sembrava la capitale del cioccolato, con quel profumo nell'aria… Zurigo, certo, ho visto ottimi cioccolati svizzeri, Lindt soprattutto. Ma l'atmosfera… no, Bruges aveva qualcosa di più.

Forse Zurigo è la capitale per la produzione industriale, mentre Bruges per la passione e l'artigianalità? Non so, è solo un'impressione. Mi sento un po' persa in questo mare di cioccolato!

Domande e Risposte:

  • Domanda: Qual è la capitale mondiale del cioccolato?
  • Risposta: Zurigo, Svizzera.

Chi è il più grande produttore di cioccolato?

Oddio, la domanda sul cioccolato… mi fa venire un po’ di tristezza, stanotte. Barry Callebaut, dicono. Zurigo, che bello… ma a me viene in mente il cioccolato della nonna, quello fatto in casa, con le mani ruvide e l’odore di vaniglia e cannella… niente a che vedere con le fabbriche, no? Quello era vero cioccolato.

  • Barry Callebaut, sì, è enorme. Un gigante.
  • Ma per me, il cioccolato vero… è un altro. Un ricordo.

Sai, mio zio aveva una piccola fabbrica di cioccolato a Salerno, anni fa. Non era niente di speciale, ma era suo. Il profumo… ancora lo sento. Poi ha chiuso, tutto finito. Un piccolo pezzo del mio cuore, con lui.

  • Cioccolato industriale, dicevano. Troppo competitivo.
  • Troppa fatica, poco guadagno.
  • E il cioccolato della nonna? Quello non si conta.

Adesso Barry Callebaut produce tonnellate di cioccolato, ma a me resta solo l'amaro in bocca. Forse è meglio così.