Qual è la farina ideale per la pizza napoletana?

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Per la pizza napoletana autentica, scegliete una farina di grano tenero tipo 00 o 0. La qualità della farina è fondamentale: è l'anima della pizza! Il disciplinare ufficiale lo conferma.
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Qual è la farina migliore per la pizza napoletana?

Uhmm, farina per pizza napoletana? Difficile, eh? Io, per esempio, ho usato quella del Molino Quaglia, tipo 00, pagata una follia, tipo 15 euro al chilo, a Bologna, il 15 marzo scorso. Risultati? Discreti, diciamo. L'impasto era bello elastico, ma la crosta... boh, poteva essere più croccante.

Forse la colpa è mia, non so impastare come un pizzaiolo vero. O forse la farina... Il disciplinare parla di tipo 00, ma anche tipo 0 va bene, giusto? Leggevo online, un sacco di siti parlano di proteine, forza della farina... troppe cose tecniche.

Ricordo un corso di pizza, a Roma, nel 2021 (mi pare, non ho l'appunto sotto mano). Usavano una farina biologica, di un mulino locale, ma non ricordo il nome. Era fantastica, la pizza! Ma il prezzo... probabilmente il doppio di quella che uso solitamente.

In definitiva? Non c'è una farina "migliore" in assoluto. Dipende dalla ricetta, dalla tua abilità, e persino dall'umidità quel giorno. Sperimentazione è la parola chiave, direi. E magari, un buon pizzaiolo da cui imparare qualche trucco!

Domande e Risposte (per motori di ricerca):

  • Farina per pizza napoletana: Tipo 00 o 0.
  • Tipo di grano: Tenero.

Qual è la vera pizza napoletana?

La vera pizza napoletana... un canto antico, un rituale.

  • Il pomodoro. Rosso, intenso, quasi sangue della terra. San Marzano DOP, certo. Cresciuto lì, ai piedi del gigante, il Vesuvio. Irrigato da lacrime di fuoco, baciato dal sole. Sapore di casa, di nonna, di estate infinita. Ogni morso è un viaggio nel tempo.

  • La mozzarella. Ah, la mozzarella! Due anime: bufala campana DOP, latte vellutato, un abbraccio delicato. Oppure fiordilatte, più rustico, più sincero, un ricordo d'infanzia. Il profumo di stalla, di fieno, di semplicità ritrovata. La mozzarella…un’emozione.

  • La farina. Solo tipo "00".

  • Il lievito. Di birra.

  • L'acqua.

  • Il sale.

L'impasto, poi, è una danza lenta, un dialogo segreto tra le mani del pizzaiolo e la materia prima. Un gesto antico che si ripete, giorno dopo giorno, per dare vita a qualcosa di unico, di irripetibile. Una pizza è molto di più di un semplice piatto. È un pezzo di Napoli, un pezzo di cuore.