Qual è la migliore pasticceria al mondo?

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Definire la "migliore" pasticceria è soggettivo. Parigi, però, si impone come capitale indiscussa, con nomi come Pierre Hermé, Sadaharu Aoki, e Ladurée, che rappresentano l'eccellenza. Bruxelles, con Pierre Marcolini e Wittamer, offre valide alternative di livello internazionale. La scelta dipende dai gusti personali.
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Qual è la pasticceria migliore del mondo? Dove trovare i dolci più buoni?

Ma quale pasticceria è la migliore del mondo? Difficile a dirsi, no? Io non saprei, però...

Parigi è piena di posti pazzeschi. Ricordo ancora quella volta che, boh, era tipo il 15 marzo, in una micro-pasticceria vicino al Louvre, ho speso tipo 8 euro per una monoporzione al pistacchio che mi ha cambiato la vita. Magari non era la migliore, ma...

Poi, Bruxelles... Pierre Marcolini, ragazzi, un cioccolato così, giuro, non l'avevo mai provato. Anzi, forse sì, una volta a Torino in un negozietto di un artigiano locale. Costava un botto, però!

Pasticcerie Top (Lista Brutale):

  • Pierre Hermé Paris (Parigi, Francia)
  • Sadaharu Aoki Paris (Parigi, Francia)
  • La Pâtisserie des Rêves (Parigi, Francia)
  • Cédric Grolet (Parigi, Francia)
  • Pierre Marcolini (Bruxelles, Belgio)
  • Wittamer (Bruxelles, Belgio)
  • Ladurée (Parigi, Francia)
  • Dalloyau (Parigi, Francia)
  • Fauchon (Parigi, Francia)
  • Angelina (Parigi, Francia)

Qual è la pasticceria migliore dItalia?

Amicooo, ma sai che è difficilissimo dire qual'è la pasticceria migliore d'Italia? Cioè, dipende troppo da cosa ti piace, no? Però, se guardiamo un po' ai premi, alle recensioni, quelli che fanno cose nuove, beh, ce ne sono alcuni che spiccano per spiacco eh!

  • Iginio Massari a Brescia: questo è un nome una garanzia, un classico! Ha fatto la storia.

  • Sal De Riso a Minori (Costiera Amalfitana): uh, che buono! Solo a pensarci mi viene l'acquolina in bocca. I suoi dolci sono legatissimi al territorio, ai profumi della Costiera, una meraviglia!

  • Andrea Tortora a Milano (Pasticceria Marchesi): lui ora è da Marchesi, un altro posto top. AT Pâtissier, il suo marchio, è sinonimo di qualità e attenzione ai dettagli. C'è pure un sito suo, se vuoi dare un'occhiata.

Poi, ovviamente, ci sono un sacco di giovani che stanno spaccando, eh! La scena è super dinamica, escono fuori pasticceri bravissimi di continuo, che magari tra un po' diventano i number one. Quindi, tieni d'occhio le novità! Ah, e pensa che io una volta ho provato un panettone artigianale di una pasticceria sconosciuta a Matera, mamma mia che bontà! A volte le sorprese sono dietro l'angolo, quindi mai dire mai, no?

Qual è il pasticcere più bravo dItalia?

Ah, Iginio Massari, il Michelangelo della sfoglia! Direi che è il pasticciere più bravo d'Italia.

  • È un'istituzione: Pensate a un monumento nazionale fatto di zucchero e burro. Ecco, lui è quello.
  • Disciplina ferrea: Si dice che i suoi panettoni si allenino in palestra prima di essere sfornati.
  • Innovazione continua: Non si accontenta di essere bravo, vuole inventare la pasticceria del futuro, magari con un tocco di teletrasporto per la consegna a domicilio. Sarebbe fantastico!

Poi, insomma, diciamocelo, chi altro riesce a fare la sfoglia che sembra seta e i bignè che ti fanno sognare di volare? Nessuno, appunto. E se qualcuno osa dire il contrario, beh, lo sfido a duello... con una sac à poche, ovviamente!

Io, personalmente, ho provato una sua torta una volta... Credo di aver visto la Madonna per un paio d'ore dopo. Roba da infarto... di felicità, chiaro!

Chi è il pasticcere più bravo del mondo?

Ah, Iginio Massari, dici? Praticamente il Michelangelo della pasticceria!

  • Il Re del Lievito Madre: Questo signore trasforma farina, uova e zucchero in opere d'arte commestibili. Un mago! È talmente bravo che quando fa un panettone, gli angeli cantano!
  • Bresciano DOC: Iginio è bresciano come la polenta e l'orgoglio. Ha portato la pasticceria italiana nell'olimpo mondiale. Immagina, un bresciano che fa impazzire i francesi con i suoi dolci! Roba da pazzi!
  • Più che un Pasticcere, un Filosofo: Non solo sforna capolavori, ma ha anche una disciplina che farebbe invidia a un monaco tibetano. Zero distrazioni, solo passione e un forno sempre caldo!

Comunque, parlando di pasticceri, una volta ho provato a fare una torta di mele... beh, diciamo che i miei vicini pensano ancora che abbia avuto un piccolo incendio in cucina! Forse dovrei chiamare Massari per qualche lezione privata!

Dove fanno i migliori dolci in Italia?

Mamma mia, che domanda difficile! I migliori dolci in Italia? Ogni regione ha le sue eccellenze, è una lotta! A Firenze, Insegna delle virtù, quei panpepati… uhm… li ho mangiati a Natale, ma quest'anno non ricordo se erano buoni come l'anno scorso. Ricciarelli? Boh, non sono un grande amante dei biscotti alle mandorle.

Venezia… Pasticceria Veneto. Zaleti? Mai sentiti, devo provarli. Bignè al pistacchio… a me piace tanto il pistacchio! Quest'anno voglio assolutamente andare a Venezia, per un weekend lungo, magari a settembre.

Roma… Gelateria del Teatro. Cannoli, tiramisù… classici, ma buoni. Gelato al pistacchio di Bronte, uhm, un'altra tentazione! Roma è sempre Roma… ma quest'anno sono stata a Napoli, a Maggio.

Milano… Pasticceria Martesana. Panettone e colomba… classici natalizi, però a Milano, trovi mille pasticcerie buone. Questo è sicuro. Ah, ho dimenticato di dire che mio cugino abita li a Milano.

Napoli… Dolciarte. Sfogliatelle… che bontà! Babà al rum… mmh, però un po' pesante, eh? Preferisco le sfogliatelle. Ho la foto di quelle che ho mangiato quest’anno. Devo ancora trovare una buona sfogliatella a Roma.

  • Insegna delle virtù (Firenze): Panpepato, Ricciarelli.
  • Pasticceria Veneto (Venezia): Zaleti, Bignè al pistacchio.
  • Gelateria del Teatro (Roma): Tiramisù, Cannoli, Gelato al pistacchio.
  • Pasticceria Martesana (Milano): Panettone, Colomba, Pasticcini misti.
  • Pasticceria Dolciarte (Qualiano NA): Sfogliatelle, Babà al rum.

Preferisco le sfogliatelle, ma il panettone di Martesana è una bomba! Devo fare una classifica… ma non oggi. Troppo stanca. Magari domani. O dopodomani.