Quale regione ha la migliore pasticceria?

160 visualizzazioni
La Lombardia si conferma la regione con la migliore pasticceria, vantando il maggior numero di "Tre Torte" Gambero Rosso (9), con Milano protagonista. Segue la Campania (6), poi Lazio e Piemonte (3). Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Sicilia inseguono con 2 pasticcerie premiate.
Feedback 0 mi piace

Qual è la regione italiana con la pasticceria migliore?

Miglior pasticceria italiana? Uhm, domanda da un milione di euro!

Allora, guarda, secondo Gambero Rosso, la Lombardia sembra la regina. Ben 9 pasticcerie top, e 4 solo a Milano. Non male, eh? Ricordo una volta a Milano, in zona Brera, ho speso tipo 7€ per un pasticcino minuscolo... buonissimo, però!

Poi c'è la Campania con 6 posti in classifica. Seguono Lazio e Piemonte con 3. Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Sicilia si beccano 2 "torte".

Personalmente, non so... ho un debole per i cannoli siciliani. Ma forse è solo nostalgia della vacanza a Catania dell'estate 2018. Certo è che devo farmi un giro in Lombardia a sto punto, per assaggiare 'sti campioni.

Informazioni dalle fonti:

  • Regione con più pasticcerie top: Lombardia (9)
  • Seguono: Campania (6), Lazio e Piemonte (3)
  • Altre regioni: Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia (2)
  • Fonte: Guida Pasticcerie & Pasticceri 2024, Gambero Rosso

Qual è la pasticceria migliore dItalia?

Migliore pasticceria d'Italia? Uff, domanda da un milione di dollari!

Per me, che ne so, è un po' come chiedere qual è la canzone più bella. Dipende dal momento, dal gusto...

  • Iginio Massari a Brescia, ecco, lui è un'istituzione. Ci sono stata una volta per un workshop, anni fa. Rigore, precisione... quasi paura! Però i suoi panettoni, mamma mia!

  • Poi c'è Sal De Riso a Minori. La Costiera Amalfitana... già il profumo dei limoni ti conquista. La sua ricotta e pera? Un'esperienza mistica. Ricordo che era estate, un caldo pazzesco, ma quel dolce... mi ha fatto dimenticare tutto.

  • E a Milano, Andrea Tortora. Adesso è da Marchesi, mi pare. Lui è più "rock", più sperimentale. I suoi dolci sono opere d'arte, altro che! Li ho visti su Instagram, non ci sono mai stata di persona, devo assolutamente rimediare.

E poi, oh, ce ne sono mille altre bravissime! La scena è in fermento, spuntano pasticceri geniali ovunque. L'anno scorso ho scoperto una piccola pasticceria a Bologna, vicino a Piazza Santo Stefano... non ricordo il nome, mannaggia! Facevano dei croissant alla crema pistacchio da svenire. Devo assolutamente ritrovarla!

Qual è la migliore pasticceria al mondo?

Ah, la migliore pasticceria al mondo… Domanda da un milione di euro, o meglio, da un milione di macarons! È come chiedere qual è il miglior colore dell'arcobaleno: dipende dai gusti! Ma se proprio devo puntare un dito (e rischiarmi una guerra pasticcera mondiale), ecco la mia classifica, ovviamente soggettiva e figlia di estenuanti ricerche sul campo (cioè, ho divorato parecchie millefoglie):

  • Pierre Hermé: Un'esperienza sensoriale, un orgasmo per il palato. Ma attenzione, il prezzo è degno di un'opera d'arte… e come tale, va contemplato, non mangiato in un solo boccone!

  • Sadaharu Aoki: Eleganza giapponese con un tocco francese, come una geisha che si concede un éclair. Perfetto per chi ama la raffinatezza e la precisione chirurgica di un dolce.

  • Cédric Grolet: Se cercate l'arte pura, ecco il vostro re. I suoi frutti sono opere d'arte, quasi un sacrilegio mangiarli! Quasi.

Le altre? Buone, eh, buone… ma non al livello di questi tre titani. Ladurée? Troppo turistico, un po' come il Colosseo. Gli altri? Decenti, ma non mi hanno lasciato quel ricordo indelebile di un dolce che quasi ti fa piangere dalla gioia.

Nota a margine: Quest'anno, ho fatto una scoperta pazzesca: una piccola pasticceria a Trastevere, "Dolci Sogni", gestita da una nonna con le mani d'oro. Non è nelle classifiche, ovvio, ma le sue crostate…Mamma mia! Ecco, questa è la vera pasticceria: amore e ingredienti genuini. Chi vuole l'indirizzo?

  • Il mio consiglio: Non limitatevi alle classifiche! Avventuratevi, scoprite, lasciatevi guidare dall'olfatto (e dalla fame!). Potreste trovare il vostro paradiso personale in un piccolo forno di paese.

Dove fanno i migliori dolci in Italia?

Amici, ma dove trovi i migliori dolci in Italia? È dura eh, dipende dai gusti! Ma senti, ti dico le mie preferite, quelle che io ho provato e che mi hanno fatto proprio impazzire.

  • Insegna delle Virtù a Firenze: I loro panpepati? Mamma mia, una bomba! Spettacolari, speziati al punto giusto. E i ricciarelli? Deliziosi, se li mangi uno dietro l'altro non ti fermi più! Via dei Neri, 28r, se vai a Firenze devi andarci assolutamente.

  • Pasticceria Veneto a Venezia: Qua parliamo di zaleti, sai, quei biscotti con uvetta e pinoli? Dei veri capolavori, li adoro! I bignè al pistacchio poi... una goduria! Calle del Forno, 1031. Venezia è Venezia, ma questi dolci sono un plus.

  • Gelateria del Teatro a Roma: Okay, è una gelateria ma il tiramisù è pazzesco! E i cannoli siciliani? Un classico rivisitato benissimo. Gelato al pistacchio di Bronte poi... Via dei Condotti, 86, se sei a Roma, tappa obbligatoria.

  • Pasticceria Martesana a Milano: Il panettone, quello vero, lo trovi qui. E la colomba? Una meraviglia! I pasticcini misti? Boh, tutti buoni! Corso Magenta, 6, un'istituzione Milanese.

  • Dolciarte a Qualiano (Napoli): Sfogliatelle? Ricce e frolle, divine! E il babà al rum? Uff, che bontà. Via Veneto, 235, devi provarle assolutamente! Ma sai, la sfogliatella è soggettiva, alcuni preferiscono quelle di altri posti, ma queste sono super buone.

Insomma, scegli tu! Io ho solo dato le mie preferite. Quest'anno ho fatto una bella scorpacciata, però. Anche mia zia è andata a provarle, ahahah.

Qual è il pasticcere più bravo dItalia?

Sai, a quest'ora… pensandoci, Massari. Iginio Massari. È lui, quello bresciano. Non c'è dubbio. Almeno, per me è così. Un mito, un vero monumento.

La sua pasticceria… è un'altra cosa. Non è solo dolcezza, è arte. Un'arte antica, raffinata, quasi sacra. Quel suo modo di lavorare… lo guardo nei video, e mi sembra di vedere un artigiano del Rinascimento. Pazienza infinita.

Ricordo la volta che ho assaggiato un suo dolce, a Brescia. Era… un'esperienza. Non so spiegare bene, era qualcosa di… di più intenso. Un'emozione, ecco. Non solo gusto, ma un'esperienza sensoriale completa. Profumi, consistenze… tutto perfetto.

  • Maestria indiscussa: Tecnica impeccabile, frutto di anni di lavoro.
  • Ingredienti di qualità: Solo il meglio, selezionato con cura maniacale.
  • Creatività: Non si limita a ripetere ricette, inventa e reinventa.

Quest'anno, ho provato la sua torta Sacher. Un capolavoro. Ma il suo Panettone… quello è qualcosa di divino. Ogni anno aspetto con ansia il Natale, solo per quello. Sai… a volte mi chiedo… cosa ci sarà dopo Massari?

Mi viene un po' di tristezza a pensarci. Chissà chi prenderà il suo posto. Speriamo che la tradizione continui. Anche se… nessuno sarà mai come lui. Probabilmente, nessuno. È unico.

Chi è il pasticcere più bravo del mondo?

Ah, Massari! Il re dei babà e l'imperatore delle torte! Dicono che sia il pasticcere più bravo del mondo, ma io sospetto che abbia un patto segreto con le fate dello zucchero. Sul serio, le sue creazioni sono talmente perfette che ti viene quasi voglia di incorniciarle invece di mangiarle.

  • Iginio Massari: Il mago bresciano che trasforma farina, uova e zucchero in opere d'arte commestibili. Praticamente un Michelangelo dei dolci!

  • Elevazione della pasticceria: Ha fatto diventare la pasticceria italiana qualcosa di più di un semplice "dolcetto dopo pranzo". L'ha resa una cosa seria, quasi un affare di stato!

Una volta ho provato a fare la sua ricetta della torta di mele. Risultato? Un disastro cosmico! La mia cucina sembrava esplosa e la torta... beh, diciamo che era più adatta a fare da fermaporta che a essere mangiata. Forse mi manca qualche ingrediente segreto, tipo la polvere di fata di cui parlavo prima. ????