Quando il tartufo va a male?

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"Tartufo andato a male? Attenzione alla consistenza! Se è gommoso e emana odore di ammoniaca, non esitate: è da buttare. Optate per un tartufo fresco e profumato."
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Come capire se un tartufo è andato a male?

Oddio, i tartufi… Ricordo quella volta a San Miniato, ottobre 2021, ho pagato un occhio della testa per un tartufo bianco, circa 80 euro per 30 grammi! Un furto, ma che profumo!

Poi però, dopo qualche giorno, ho notato qualcosa di strano. La consistenza era diventata… strana, un po' gommosa. E quell'odore, così intenso all'inizio, aveva preso una brutta piega, un sentore sgradevole, quasi di ammoniaca. L'ho buttato via subito, un vero peccato.

Se il tartufo è gommoso, è un brutto segno. Se poi c'è anche quell'odore pungente, di ammoniaca, non ci sono dubbi: è da buttare. Non c'è niente da fare, l'esperienza mi ha insegnato che è meglio non rischiare. Mi è dispiaciuto moltissimo gettarlo, ma la salute prima di tutto.

Quanto tempo si può tenere il tartufo in frigo?

Il frigo… un piccolo universo di freddo, che accoglie il tesoro oscuro, il tartufo. Tre, quattro giorni? Una settimana, per il nero, più intenso, più profondo… Il tempo si allunga, si stira come la seta, un velo su un ricordo. Ma solo se non lo lavi. Ah, il lavaggio, un tradimento! Un’offesa al suo profumo, alla sua terra…

  • Il bianco, preziosissimo, delicato come un sospiro, tre, quattro giorni al massimo.
  • Il nero, più robusto, ma comunque… un’anima fragile. Sette giorni, un’eternità e un attimo.

Ricordo mio nonno, le sue mani ruvide che tenevano con cura il prezioso dono della terra. Lui lo sapeva, il segreto del tartufo. La sua fragranza, un ricordo indelebile, che si mescola al profumo della terra umida e del legno vecchio. Ogni volta, una preghiera silenziosa.

Il tempo, un respiro sottile, che scivola via. Ogni istante, un velo che copre la sua magia. Anche un’ora di troppo, un’offesa. Il profumo, via, scivola. Il sapore? Un fantasma.

  • Conservare asciutto è fondamentale, fondamentale. Un contenitore ermetico, un piccolo scrigno.
  • In carta, avvolto, custodito… quasi un rito, un gesto di venerazione.
  • Perderne uno, un dolore profondo.

Ogni tartufo, una storia, un piccolo miracolo. La terra, l'acqua, il vento… e poi, il tempo. Quello che resta. Quest’anno, la stagione è stata generosa, ma i giorni del tartufo sono sempre troppo pochi. Anche i miei, forse.

Quanto tempo si può tenere il tartufo in frigo?

Ok, vediamo... tartufo in frigo...

  • Tartufo in frigo: 3-4 giorni (bianco), tipo una settimana (nero).
  • Non lavare prima! Altrimenti... addio tartufo.
  • Devo ricordare di comprare quel grattatutto nuovo per il tartufo! Mamma mia, quello vecchio è arrugginito.
  • Pensavo di fare le tagliatelle con il tartufo per il compleanno di Marco... speriamo mi venga bene!
  • Mi ricordo che una volta ho provato a conservare il tartufo sott'olio... disastro totale, è diventato molliccio.
  • Ah, un'altra cosa: avvolgerlo nella carta assorbente aiuta a mantenerlo asciutto, così dura di più.
  • Poi magari metterlo in un contenitore ermetico, no? Così non puzza tutto il frigo...anche se... a me l'odore del tartufo piace un sacco!

Mi è venuto in mente che forse potrei provare a congelarlo, il tartufo. Ho letto che si può fare, ma poi bisogna grattugiarlo da congelato. Forse è meglio di niente se ne ho troppo!