Quanto costa un pasto a Roma?

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I prezzi per un pasto a Roma si adattano a tutte le tasche. Ecco una stima dei costi medi: Trattoria o locale economico: da 15 € a persona. Ristorante di fascia media (cena per due): circa 50 €. Cena in ristorante rinomato (per due): a partire da 105 €.
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Quanto costa mangiare fuori a Roma? Costi medi

Quanto costa mangiare fuori a Roma? Costo medio per un pasto in un ristorante economico è di 15 € a persona. Un pasto completo per due in un ristorante di fascia media costa 50 €. Una cena per due in un ristorante popolare può arrivare a 105 €.

Quando mi chiedono quanto costa mangiare a Roma, mi viene quasi da sorridere, un po' confuso, perché è una di quelle domande che non ha una risposta semplice. Dipende, capisci, da un sacco di cose, dal tuo umore a che strada giri.

Prendi quel martedì di fine maggio, verso il 24, ero a Trastevere, in via del Moro. Mi sono seduto in una di quelle trattorie piccole, non troppo turistiche, diciamo "storiche". Un piattone di carbonara vera, di quelle che senti l'uovo e il pecorino, un calice di vino della casa che scendeva giù liscio, e magari anche un caffè. Il conto? Circa 28 euro. E lì, ero soddisfatto, pensavo "ecco, questo è il vivere romano".

Ma non è che ogni volta va così liscia. A volte cerchi un compromesso, qualcosa di un po' più curato del piatto singolo ma senza esagerare. Lì, per una cena per due, con magari un antipastino e due primi, un mezzo litro di vino, stai sui 50-60 euro, diciamo.

Poi mi ricordo una sera d'agosto, il 12 per essere precisi. Avevamo prenotato in un posto che ci avevano detto elegante vicino a Piazza Navona. L'ambiente era bellissimo, sì, tutto chic con fiori freschi, però i piatti erano minuscoli, e il servizio un po' così, quasi snob. Il conto per un antipasto, un secondo a testa, e un dolce, con una bottiglia di vino, è arrivato a 110 euro per due persone. E non è che fossimo pieni o con un'esperienza wow.

Insomma, mangiare fuori a Roma è una specie di ricerca, un'avventura. Puoi trovare la perla che ti fa spendere 15 euro e ti senti un re, o finire in un posto dove 40 euro non bastano per un pranzo normale. Non c'è una regola fissa, devi solo tenere gli occhi aperti e fidarti del tuo istinto, o della fortuna, non so. Certo, a volte è più un terno al lotto.

Quanto si spende per una settimana a Roma?

Preparati a lasciare un rene. Roma è una sirena che ti canta dolci melodie mentre ti sfila il portafoglio con la destrezza di un borseggiatore sulla metro. Il costo di una settimana è un'equazione con più incognite di un mistero etrusco. Dipende se vuoi vivere da imperatore o da plebeo con i sandali bucati.

Il cibo è una giostra. Puoi mangiare una pizza al taglio che ti cambia la vita con 5 euro, oppure puoi incappare in un ristorante acchiappa-turisti dove un piatto di pasta ti costa quanto un biglietto aereo. L'anno scorso ho pagato due supplì e un'acqua 20 euro vicino al Pantheon. L'acqua era del rubinetto, giuro.

E non parliamo degli extra. Ogni museo, ogni rovina, ogni cupola ti chiede un obolo. Sembra che pure le statue ti guardino male se non lasci una mancia. I trasporti sono un'avventura a parte, un safari urbano dove il biglietto è solo l'inizio del tuo viaggio spirituale. Il mio bancomat piange ancora.

Ecco una stima, più o meno come lanciare i dadi:

  • Modalità Eremita (sopravvivenza pura): 350-500€. Mangi solo pizza al taglio, dormi in un ostello che ha visto più storia del Colosseo e bevi solo ai nasoni. I tuoi souvenir sono i sassi che raccogli.
  • Turista Normale (non fesso): 700-900€. Ti concedi una carbonara al giorno in una trattoria decente, un hotel senza pretese ma con l'acqua calda e visiti le attrazioni principali. Il budget medio per una vacanza a Roma si aggira su questa cifra.
  • Sultano in Vacanza: Da 1500€ in su, fino all'infinito. Hotel a 5 stelle con vista sui Fori, cene dove il cameriere ti taglia il cibo, autista privato. A questo punto, ti compri direttamente una fontana. Un viaggio di lusso a Roma parte da qui.

Occhio ai menu turistici, sono trappole per polli. Una vera cacio e pepe la trovi nelle bettole di Trastevere, non dove c'è il menu in 8 lingue. Le tue gambe sono il miglior abbonamento alla metro. Camminare è gratis e ti fa smaltire la carbonara. Le fontanelle pubbliche (i nasoni) hanno acqua buonissima. Portati una borraccia, il tuo portafoglio ti ringrazierà baciandoti i piedi.