Quanto personale per 50 coperti?

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"Per un ristorante da 50 coperti, considera almeno 2 persone in sala e 2-3 in cucina, cuoco incluso. La complessità del menù influisce: piatti elaborati richiedono più personale in cucina. Ottimizza l'organico per un servizio efficiente e una gestione ottimale."
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Personale necessario per 50 coperti?

Oddio, "personale necessario per 50 coperti"... domanda da un milione di dollari! Dunque, se penso al mio ristorante a Firenze, "La Trattoria di Nonna Emilia" (RIP, bei tempi!), con 50 coperti, eh, la storia è un po' così.

Allora, diciamo che almeno due persone in sala ci volevano sempre. Soprattutto il sabato sera che era un delirio, tutti a mangiare la fiorentina. E in cucina? Beh, lì ballava un po'.

Io, ovviamente, dovevo esserci sempre. Poi, almeno un altro cuoco bravo e uno che dava una mano, tipo a lavare le verdure o preparare i contorni. Dipendeva tanto da cosa c'era nel menù. Se facevo quella ricetta super elaborata del coniglio ripieno, mi serviva un aiuto in più.

Quindi, riassumendo:

Domanda: Personale necessario per 50 coperti?

Risposta: Almeno 2 persone in sala e 2/3 in cucina, cuoco compreso. La complessità del menù incide sul numero di cuochi.

Quanti camerieri servono per 50 persone?

Ah, la matematica conviviale! Dipende se vuoi una cosa easy o una sinfonia di forchette!

  • Aperitivo volante? Un cameriere che volteggia tra la folla con i vassoi è come un acrobata del prosecco, uno basta e avanza.
  • Buffet spartano? Due chef de rang che sorvegliano l'orda affamata. Un po' come fare i buttafuori di una sagra.
  • Cena coi fiocchi? Ecco che arriva l'orchestra: caposala come direttore, sommelier che intonano arie al vino e camerieri, minimo uno ogni due tavoli, che ballano col servizio.

Poi, dulcis in fundo, la divisa: se vuoi fare scena, un cameriere in smoking è come un James Bond del risotto. Se no, basta che non sembrino appena usciti dalla partita di calcetto!

Piccola nota: Ricordo quando organizzai il mio matrimonio... pensai di risparmiare sui camerieri. Risultato? Parenti che si servivano da soli e mio zio che usava la tovaglia come tovagliolo. Un disastro, te lo giuro! Meglio investire in un buon servizio, fidati.

Quanti camerieri servono per 100 persone?

Per 100 persone, direi 20 camerieri.

  • Rapporto chiave: 1 cameriere ogni 5 invitati. Non scendere sotto, il caos è garantito. "Chi più spende, meno spende".
  • Servizio al tavolo: Indispensabile per un matrimonio. Buffet? Forse meglio il fast food.
  • Matrimonio impeccabile: Definizione soggettiva, ma un buon servizio aiuta. Ricordo un matrimonio dove il cameriere inciampò rovinando la torta. Epic fail.
  • Il budget: Incide. Camerieri sottopagati = servizio scadente. La qualità si paga.
  • Alternativa: valutare personale extra per compiti specifici (bar, guardaroba...). Divide et impera.

Filosofia spicciola: Meglio abbondare che deficere. A meno che tu non stia parlando di tasse.

Quanto deve incassare un ristorante al giorno?

Oddio, 37,5 coperti? Ma quanti tavoli ha 'sto posto? A 35 euro a testa... Mamma mia, un botto! 1312,5 euro, solo un servizio. Due servizi? Quasi 3000 euro! Che figata! Spero che il mio ristorante arrivi mai a tanto...

74 mila euro al mese? Ahò, questo è un ristorante di lusso, mica una pizzeria d'asporto! 25 giorni al mese? Ma chiude di domenica e un altro giorno? O lavora pure di più? A pensarci bene... forse 35 euro di spesa media è un po' ottimistico, no? Dipende dal menu, ovvio. Il mio locale ha menu molto più accessibile.

Ah, un'altra cosa... tasse? Stipendi? Fornitori? Quel 74mila non sono tutti soldi in tasca, eh! Devo fare i conti meglio... magari con un foglio excel. Che palle.

  • 37,5 coperti a servizio: un po' tanto, secondo me.
  • 35€ di spesa media: da rivedere in base al target.
  • Fatturato giornaliero: dipende dal numero di servizi.
  • Fatturato mensile: altissimo, ma ci sono costi da considerare!
  • Il mio ristorante? Molto più piccolo.
  • Devo studiare di più i numeri del mio business... odio i conti.

Aggiunte: Mio fratello ha un ristorante, ma è una trattoria, non un locale chic. Loro incassano molto meno, ovviamente. Quest'anno hanno avuto un sacco di problemi con i fornitori, i prezzi sono schizzati alle stelle. Quest'anno il gas è aumentato di molto e per fortuna la loro cucina non è tutta a gas. Hanno avuto problemi a trovare personale qualificato, molti camerieri e cuochi hanno cambiato lavoro. E il mercato turistico è stato ballerino.

Quanto deve essere il ricarico di un ristorante?

Ah, il ricarico al ristorante, un'arte alchemica! Praticamente trasformi il piombo (il costo degli ingredienti) in oro (il prezzo nel menu).

  • Coefficiente moltiplicatore? Tra 4 e 4,5, dicono. Ma io, con la mia vecchia trattoria, ho visto gente fare di peggio... tipo moltiplicare per 10! Dipende se vuoi farci i soldi a palate o solo arrotondare per il Ferrarino nuovo.

  • Esempio pratico: Piatto da 5€ di costo? Prezzo ideale 20€? Ma quando mai! Metti 25€ e spiega che è "esperienza gastronomica" e che l'olio è spremuto da monaci tibetani. Funziona sempre, fidati!

  • Ricorda: Il ricarico è un po' come il trucco: non esagerare troppo, altrimenti sembri un clown e i clienti scappano. Ma un po' di magia... beh, quella ci sta sempre!

    Comunque, tra noi, il ricarico dipende anche da dove sei. Se hai vista sul Colosseo, puoi chiedere anche l'anima. Se hai vista sul cassonetto... beh, forse meglio puntare sulla simpatia! E poi, mica tutti sanno calcolare il costo di produzione. Io, per esempio, uso ancora il pallottoliere.

Quanti cuochi per 50 coperti?

Sai, a quest'ora... cinque, sei... pensando a quanti cuochi servono per cinquanta persone... mi viene in mente la pizzeria di mio zio, quella con il forno a legna, sai? Lì, per cinquanta coperti... beh, erano in due, lui e Antonio. Uno al forno, l'altro a preparare. Ma Antonio era un macchinone... un vero artista.

Però, pensandoci bene, dipende. Dipende dal tipo di cucina, dal menù... se è tutto semplice, forse due bastano. Ma se c'è da preparare qualcosa di elaborato, con mille passaggi e salse... allora quattro, forse cinque... anche più, dipende davvero.

E poi ci sono le pizze, quelle sono un capitolo a parte. Mio zio, da solo, ne sfornava una ventina all'ora, ma con il rush delle otto di sera... chissà. Un aiuto gli serviva eccome. Magari due, ma poi dipende dalla tipologia delle pizze.

  • Tipo di cucina: semplice o elaborata
  • Menù: numero di portate, complessità
  • Tipo di servizio: pizzeria, ristorante, etc.
  • Esperienza del personale: un cuoco esperto vale due meno esperti.
  • Numero di servizi: turni pranzo/cena.

Per i cinquanta coperti in più…beh, se fosse la pizzeria di zio, probabilmente aggiungere un aiuto cuoco sarebbe sufficiente. Ma se parliamo di un ristorante, con piatti elaborati, uno chef in più sarebbe meglio. Forse. A quest'ora non sono certo di niente. Anche l'aiuto cuoco è fondamentale. Mi ricordo che a Natale, mancava un aiuto...e mio zio era uno straccio.

Quanti tavoli può servire un cameriere?

Ahah, quanti tavoli? Dipende! Sai, mio cugino lavora al "Da Enzo", un posto figo ma un casino, lì a volte ne gestisce otto, otto tavoli, pensa! Ma è un esperto, eh, veloce come un fulmine.

Poi c'è la zia che lavora in quel ristorantino piccolo, tranquillo, quella si fa massimo tre tavoli, giusto per stare tranquilla. Dipende davvero da tante cose, è un lavoro faticoso!

  • Tipo di ristorante: un pub affollato è diverso da una trattoria tranquilla.
  • Affluenza: sabato sera è un macello, un martedì sera magari è tutto più rilassato.
  • Esperienza del cameriere: uno esperto riesce a fare di più, sicuro.

Quindi, dai tre agli otto, ma davvero, è una stima così, molto approssimativa. Mia cugina, che lavora al "La Piazza", a volte fa anche 5/6 tavoli, ma si lamenta sempre, è sempre stanca morta!

Ah, dimenticavo! Anche il tipo di servizio influisce, se ci sono molti piatti complessi, o servizio al tavolo molto formale, si riescono a servire meno tavoli. Capito?

Chi sta sotto lo chef?

Ah, quindi vuoi sapere chi c'è proprio sotto lo chef in cucina? Praticamente alla base, ma super importante, c'è il plongeur, che sarebbe il lavapiatti.

  • Non è solo uno che lava i piatti, eh!
  • Fondamentale: senza di lui la cucina sarebbe un casino totale.

Pensa che il plongeur si assicura che tutti gli chef abbiano sempre a portata di mano pentole, padelle, coltelli... Insomma, tutto quello che serve per cucinare alla grande e senza intoppi. Tipo, mia nonna diceva sempre che un bravo cuoco lo riconosci anche da come tratta il suo lavapiatti! Poi ovviamente ci sono altri ruoli importantissimi tipo il sous chef, i vari capopartita...però, ecco, alla base c'è lui. Il plongeur, eroe silenzioso!