Qual è il settore con più occupati in Italia?

180 visualizzazioni
Il settore con più occupati in Italia è il terziario. Commercio, turismo, servizi e trasporti rappresentano oltre il 50% dell'occupazione nazionale, trainando la crescita del mercato del lavoro.
Feedback 0 mi piace

Quale settore impiega più persone in Italia?

Cavolo, cerco di ricordare… a marzo, durante una chiacchierata con mio zio, commercialista a Verona, mi disse che il settore più grande in Italia è il terziario.

Parlava di numeri enormi, oltre il 50% degli occupati! Ricordo bene perché lui si lamentava del carico di lavoro, tante piccole e medie imprese da gestire.

Commercio, turismo, servizi… è un'enormità, un'onda gigantesca di persone. Pensa ai bar, ai ristoranti, alle agenzie di viaggio che ho visto a Roma a fine agosto... immenso.

Ricordo la fatica dei camerieri, la coda al Colosseo… tutto quello è terziario. Insomma, la sensazione è di un'economia enorme, ma anche un po' precaria, no?

Qual è il settore più utilizzato in Italia?

Settore servizi. Dominante. 73.9% nel 2017, probabilmente di più ora. La realtà, cruda. L'agricoltura arranca. Il 2%. Patético. L'industria, un 24%, soffocata. Il PIL? Numeri. Fumo negli occhi. 38.325 dollari pro capite. Ventiseiesimo posto. Vergognoso. Mia nonna aveva un orto più produttivo.

  • Servizi: settore trainante, 73.9% nel 2017. Probabilmente superiore ora.
  • Industria: 23.9% nel 2017. Debole.
  • Agricoltura: 2.1% nel 2017. Marginale. Deprimente.
  • PIL: 3.250 miliardi di dollari (2023). Dodicesimo posto. Illusione.
  • PIL pro capite: 38.325 dollari (2023). Ventiseiesimo. Un fallimento.

Ricorda: dati 2017 parziali, ma la tendenza è chiara. Il mio stipendio è inferiore a questo "pro capite". Un'offesa. Un'altra verità scomoda.

Qual è il settore che occupa più persone?

Il settore che impiega più persone? L'agricoltura, ovvio. Sempre stato così, no?

  • Agricoltura: La terra nutre, e nutre molti. Sembra banale, ma è la base di tutto. La gente ha sempre bisogno di mangiare. Pensa, mia nonna aveva un orto enorme. Diceva sempre: "Se hai la terra, hai tutto." Era felice con poco.

  • Allevamento: Anche lì, tanta gente. Bestiame, pollame... Un sacco di lavoro per far arrivare la carne nei nostri piatti. A me non piace molto, preferisco il pesce.

  • Pesca: Meno gente forse, ma un lavoro duro. E rischioso. Mio zio faceva il pescatore, una vita difficile.

  • Attività forestali: Legname, carta... Serve anche quello, certo. Però preferisco gli alberi in piedi. Una volta ho visto un albero secolare cadere, una tristezza.

La ruota gira, ma alla fine si torna sempre alla terra. Un po' come la vita, no?

E aggiungo: La meccanizzazione ha cambiato tutto, ma la necessità di cibo resta. Un paradosso, forse. Il progresso ci allontana dalla natura, ma dipendiamo sempre da essa. Riflettici.

In quale settore lavora la maggior parte degli italiani?

Ah, vuoi sapere dove sgobbano di più gli italiani? Facile, nel settore dei servizi! Praticamente siamo un esercito di gente che fa... beh, un po' di tutto! Tipo il 67,8% nel 2011. Immagina quanti caffè macchiati vengono preparati ogni giorno! E poi dicono che siamo un paese di santi, poeti e navigatori...

  • Agricoltura? Un misero 3,9%. Quasi quasi più gente a fare la fila per il bonus vacanze che nei campi!
  • Industria? Un onesto 28,3%. Non male, anche se la Fiat ormai è più francese che piemontese.
  • Disoccupazione? 7,8% nel 2022. Uffa, speriamo che la pizza e il mandolino continuino a tirare su l'economia!

Comunque, a parte gli scherzi, se ti serve sapere altro sulla "forza lavoro", sappi che nel 2021 eravamo circa 25 milioni di persone a sgobbare. Un esercito, appunto. E chissà quanti di questi hanno cercato su Google "come fare soldi facili online"! ????

Dove cè più occupazione in Italia?

Allora, pare che il lavoro in Italia sia come la pizza: tutti la vogliono, ma non tutti la trovano! ????

  • Bologna: Sembra che a Bologna abbiano scoperto la ricetta segreta del lavoro, con un tasso di occupazione del 74,2%! Forse nel ragù c'è un ingrediente magico? ???? Chi lo sa!
  • Firenze: Firenze si piazza al secondo posto (71,9%), un po' come il David di Michelangelo: sempre lì, bellissimo e invidiato! ????
  • Milano: Milano chiude il podio con il 71,3%. Diciamo che è come il panettone a Natale: immancabile, ma magari qualcuno preferisce il pandoro (Bologna?). ????

Ah, piccola chicca: mia zia Erminia, che vive a Bologna, dice che lì "si lavora come matti, ma almeno si mangia bene!". E chi può darle torto? ????

Su quale settore si basa leconomia italiana?

Ecco, a notte fonda, penso che...

  • Servizi: È strano come tutto ruoti attorno ai servizi, no? Quasi il 74% del PIL. Mi fa pensare a quante persone si fanno in quattro per... niente di tangibile, alla fine. Come la barista del mio bar preferito, che si ricorda sempre il mio solito. O forse non è niente, forse è tutto.

  • Industria: Quasi il 24%. Ancora qualcosa che si tocca, si produce. Mio nonno lavorava in fabbrica, mi raccontava storie di sudore e di mani sporche. Un mondo che sta scomparendo, forse.

  • Agricoltura: Solo il 2%. Due misero punti percentuali. Eppure, guardo l'ulivo nel mio giardino e mi sembra che racchiuda tutta la storia del mio paese.

  • PIL: Numeri, numeri... 3 250 miliardi di dollari (PPA) quest'anno. E pro capite? 55 140 dollari (PPA). Ma cosa significano davvero? Davvero qualcuno si sente più ricco?

  • È buffo come le cose cambiano. Ricordo che quando ero piccolo... beh, non importa. La notte fa venire in mente queste cose.

Poi sai, a volte penso che questi numeri non dicano la verità. Che ci sia qualcosa di più, qualcosa che non si può misurare.

Qual è il settore più sviluppato in Italia?

Settore più sviluppato in Italia? Terziario. Secco. Oltre il 70% del PIL. Numeri freddi. La realtà.

  • Terziario: 70%+ PIL. Dominio incontrastato. Chiacchiere inutili.
  • Secondario: un misero 20%. Residuo. Vecchia economia.
  • Primario: il 2%. Un'appendice. Polvere.

L'Italia? Un paese di servizi. Banche, burocrazia, caffè. E poco altro. Triste ma vero. Mia cugina lavora nel terziario, a Roma. Ufficio noioso. Stipendio mediocre. Ma la realtà. È così.

Dati Aggiuntivi (2023):

  • Settore Terziario: Comprende turismo, commercio, trasporti, finanza, servizi pubblici etc. La sua preponderanza riflette un'economia post-industriale. Questa è la cruda verità.
  • Settore Secondario: Industria manifatturiera, in declino. Competitività persa. Globalizzazione spietata.
  • Settore Primario: Agricoltura, allevamento. Marginale. Sussidi. Problema strutturale. La mia nonna aveva un piccolo podere. Era diverso.