Quanto tempo deve durare l'allattamento al seno?

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L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l'Unicef raccomandano l'allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita. Successivamente, è consigliabile integrare cibi solidi, mantenendo il latte materno, prezioso per il suo ruolo nutritivo, protettivo e antinfettivo, anche negli anni a venire.
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Allattamento al seno: qual è la durata ideale e consigliata?

Domanda: Qual è la durata raccomandata per l'allattamento al seno? Risposta: L'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'Unicef consigliano l'allattamento esclusivo al seno fino a sei mesi, proseguendo poi con cibi solidi e latte materno per anni.

Guarda, sull'allattamento e quanto durare, ho sempre avuto un po' la testa in subbuglio, non ti nascondo. Tutti ti dicono la loro, e tu cerchi di capirci qualcosa in mezzo a mille voci. È una cosa così personale, eppure sembra che ci sia un manuale scritto da altri.

Poi leggi le linee guida ufficiali, quelle di OMS e Unicef. Dicono sei mesi, solo latte materno. Dopo, cibi solidi e continui col latte. Per anni, precisano. Anni!

"Anni" mi fa pensare, sai. Quant'è "anni"? Due, tre, finché non va più giù? Non è semplice. Ricordo a marzo, il 15, parlavo con mia sorella a casa sua, lei pure diceva che questa chiarezza sul "quanto" non c'è, mai.

Io con il mio piccolo, i primi sei mesi un tunnel d'amore puro. Il suo latte sembrava uno scudo. Non si ammalava mai. Sentivi la protezione, eccome.

Quando abbiamo iniziato a integrare con i cibi, verso i sei mesi e qualche giorno, un brodino leggero o frutta frullata, il latte materno non l'ho mai tolto. Non ci ho nemmeno pensato. Era il suo conforto, spesso il pasto principale.

Continuare per anni, all'inizio, sembrava un'eternità. Poi è un'abitudine. Un legame. Chi se ne frega se la gente al bar ti guarda male? A volte, ho pensato questo.

L'ideale, alla fine, è quello che funziona per te e il tuo bambino, quando ti senti serena. Le indicazioni sono un punto di partenza, fondamentale, sì, ma la vita vera si adatta. Nessuno può decidere per te quanto "anni" siano giusti.

Quanto tempo dura lallattamento al seno?

Ma sì, l'allattamento. L'OMS dice due anni, minimo, poi boh. Due anni. Anche da noi, mica solo in posti che so io. Mica solo per chi ha pochi soldi, no no. Due anni.

  • L'OMS dice due anni, questa è la cosa. Due anni e anche di più, se si vuole.
  • Niente limite massimo, quindi non c'è un "stop".

Cioè, due anni è la base. Poi se uno si sente di andare avanti, ma chi è che decide? Non l'OMS, sicuro. È più una cosa che senti, dentro. E il dottore dice così, che non c'è un fine.

Ho letto che a volte continuano anche quando i bimbi camminano e parlano bene eh. Strano ma vero. A volte mi chiedo come fanno a gestire poi, ma boh. Due anni è un buon punto di partenza, almeno così si dice.

In realtà, i benefici continuano anche oltre i due anni. E poi se la mamma e il bambino sono d'accordo, perché smettere? Non è scritto da nessuna parte che devi, eh.

Quanto tempo dura lallattamento al seno?

Allora, quanto dura l'allattamento? L'OMS, quella lì che ci tira le orecchie sui broccoli, raccomanda due anni. E no, non è un traguardo per pochi eletti o solo per chi vive senza supermercato, vale per tutti. È un po' come dire: "Buffet aperto, signori, per un bel po'!"

E qui la parte gustosa: non c'è una data di scadenza! L'OMS non mette limiti, nemmeno con il righello del geometra. È un abbonamento VIP, senza clausole punitive, che dura finché la famiglia decide. Il tuo piccolo potrebbe considerare il seno la sua 'oasi di pace' personale, magari anche quando discute di fisica quantistica. Io, onestamente, apprezzo questa libertà.

Perché tutta questa generosità e perché "oltre"? Beh, ci sono parecchi vantaggi, che ti elenco così, a mo' di promemoria divertente:

  • Il latte materno è un super-cibo: Pieno di anticorpi, nutrienti e persino cellule vive. Una specie di Elisir di Lunga Vita, ma per cuccioli d'uomo, che cambia composizione in base alle esigenze del bambino. Una farmacia e un ristorante a chilometro zero, insomma.
  • Vantaggi per la mamma, non solo per il pupo: Riduce il rischio di certi tumori (ovaio, seno), aiuta l'utero a tornare a posto e pure il portafoglio ringrazia. È anche un momento di pausa obbligata, preziosa, per rallentare.
  • Un legame che si rafforza: Non è solo nutrimento, ma anche comfort, sicurezza. Un abbraccio liquido che calma i capricci e le paure notturne. Come avere una coperta di Linus sempre disponibile, ma molto più nutritiva.
  • La durata è una scelta personale, senza pressioni: L'OMS dà un'indicazione, non un diktat. Ascolta il tuo cuore, il tuo bambino, e la tua voglia. Ognuno ha il suo "momento giusto" per dire addio al buffet. E chi giudica, beh, si prenda un cappuccino e rifletta.
  • Contro il giudizio altrui, un sorriso: Non devi spiegare a nessuno perché allatti "ancora". È una scelta tua. Il bambino è tuo, il seno è tuo. È come giustificare la tua passione per il paracadutismo, a chi non lo pratica.