Come si presentano al tatto i noduli al seno?

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Noduli al seno: al tatto

  • Consistenza variabile: duri, morbidi, elastici, irregolari.
  • Differenza rispetto al tessuto circostante: più o meno evidente a seconda delle dimensioni e della consistenza.
  • Scoperta: autopalpazione o visita senologica.

La percezione tattile è soggettiva; qualsiasi cambiamento merita accertamento medico.

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Noduli al seno… al tatto. Che paura, vero? Ti tocchi, e senti qualcosa. Qualcosa di diverso. Una pallina, un indurimento… A volte è piccolo piccolo, quasi impercettibile. Altre volte, beh, altre volte è più evidente. Duro come un sassolino, magari. O morbido, elastico… chissà. Ricordo una mia amica, le era capitato. Diceva che sembrava un chicco d’uva, sotto pelle. Un chicco d’uva che non c’entrava niente lì. Che ansia, eh?

Possono essere duri, morbidi, boh, di tutte le consistenze. Irregolari, anche. A volte si sentono bene, netti rispetto al resto del seno. Altre volte, invece, quasi si confondono. Dipende, credo, da quanto sono grandi, da dove sono… da come sono fatti, in fondo.

La mia amica, quella del chicco d’uva, l’ha trovato da sola. Si faceva l’autopalpazione, brava lei! Io, a dire il vero, a volte mi dimentico. Dovrei essere più costante, lo so. Ma poi mi prende la paura, e rimando. Stupidaggini, lo so. Comunque, lei l’ha trovato così, con le sue mani. Altrimenti, te li trovano durante la visita senologica. Quella sì che la faccio, regolarmente!

Insomma, capire com’è al tatto un nodulo… non è facile. È soggettivo. Ognuno lo sente a modo suo. Però, una cosa è certa: se senti qualcosa di diverso, di strano… non aspettare! Corri dal medico. Non dico che sia per forza qualcosa di grave, eh. Magari non è niente. Ma… meglio un controllo in più che uno in meno, no? Io la penso così. Che poi, a pensarci bene, cosa costa una visita? Niente, in confronto alla tranquillità.