Come si valuta la disfagia?

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La disfagia si valuta tramite test di deglutizione, eseguibili solo su pazienti coscienti e vigili, esenti da dispnea. Linfermiere conduce lesame, escludendolo in caso di alterazioni dello stato di coscienza o difficoltà respiratorie.
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Come valutare la disfagia

La disfagia, ovvero la difficoltà a deglutire, può essere valutata attraverso specifici test di deglutizione. Questi test possono essere eseguiti solo su pazienti coscienti, vigili e che non presentino dispnea (difficoltà respiratorie).

Esecuzione del test di deglutizione

Il test di deglutizione viene condotto solitamente da un infermiere specializzato. Il paziente viene istruito a deglutire una piccola quantità di liquido (ad esempio acqua o succo) o un pezzetto di cibo solido (ad esempio una fetta biscottata o un cracker).

Durante il test, l'infermiere osserva la deglutizione del paziente e valuta gli eventuali segni di difficoltà, come:

  • Tosse o soffocamento
  • Conati di vomito
  • Versamento di cibo o liquido dalla bocca o dal naso
  • Alterazioni della voce dopo la deglutizione
  • Accumulo di cibo o liquido nella bocca o nella gola

Interpretazione dei risultati

I risultati del test di deglutizione aiutano a determinare se il paziente ha disfagia e quale è il livello di gravità. La gravità della disfagia può essere classificata in:

  • Grado 1: Lieve difficoltà a deglutire cibi solidi o liquidi densi
  • Grado 2: Difficoltà moderata a deglutire cibi solidi o liquidi densi. Può richiedere l'uso di tecniche di compensazione, come la manovra di chin-tuck o la deglutizione in posizione eretta.
  • Grado 3: Grave difficoltà a deglutire sia cibi solidi che liquidi. Richiede l'uso di dispositivi di compensazione o modifiche dietetiche.
  • Grado 4: Incapacità di deglutire in modo sicuro. Richiede l'alimentazione enterale o parenterale.

Esclusioni

Il test di deglutizione non può essere eseguito su pazienti con alterazioni dello stato di coscienza o difficoltà respiratorie, poiché questi fattori possono interferire con la deglutizione sicura. In questi casi, la disfagia viene valutata attraverso altri metodi, come endoscopia o radiografia con pasto baritato.