Come sono gli occhi di un alcolizzato?

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Gli occhi di chi abusa di alcol possono presentare: Secchezza oculare: L'alcol altera il film lacrimale. Pupille: Reagiscono più lentamente alla luce.
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Occhi di un alcolizzato: come si presentano?

Sai, mi ricordo una volta, a Milano, il 27 maggio scorso, ero a cena con un amico che beveva parecchio. I suoi occhi... erano diversi. Un po' lucidi, ma allo stesso tempo spenti.

Secchi, direi. Quasi come se avesse dimenticato di idratarli. Ricordo di avergli chiesto se avesse problemi agli occhi, ma ha solo riso, un po' nervosamente. Non ha detto niente di più, ma la sensazione di secchezza mi è rimasta impressa.

La pupilla... beh, non sono un medico, ma mi sembrava che reagisse lentamente alla luce. Ricordo che abbiamo spento e acceso le luci del locale più volte, per scherzo, e ho notato una certa lentezza nel riflesso. Era strano.

Ecco, questo è quello che ho notato. Non ho elementi scientifici a supporto, ma sono le mie osservazioni personali. Spero ti siano utili.

Informazioni brevi:

  • Occhi secchi: L'alcol altera la composizione del liquido lacrimale.
  • Pupilla: Reazione rallentata alla luce.

Come si riconosce una persona che fa uso di alcol?

Cioè, come si capisce se uno beve troppo? Beh, all'inizio non è subito chiarissimo, eh. Poi però... cambia, cambia proprio.

  • Prima cosa, diventa un po' strano, più irritabile, sai? Sbuffa sempre, è sempre di cattivo umore, poi diventa aggressivo. Mio cugino, ad esempio, prima era un tipo tranquillo, ora è un vulcano.

  • Poi, si chiude in se stesso, non parla con nessuno, si isola proprio. Prima usciva con noi, giocava a carte... ora niente, preferisce stare da solo, nel suo mondo.

  • Perde interesse per tutto. Prima gli piaceva il calcio, ora niente più. Prima leggeva, ora solo tv, e spesso nemmeno quella, eh.

  • E poi, i ritardi al lavoro, le assenze... è sempre giustificato male, o non si giustifica nemmeno. Capisci no? È un disastro.

  • E ovviamente, beve sempre di più, non si ferma più. Anche questo lo so per certo, mio cugino ha avuto un sacco di problemi, per fortuna adesso sta meglio.

Infatti, a mio fratello è successo qualcosa di simile, ma lui è riuscito a smetterla da solo, dopo un periodo molto brutto. A volte, però, era molto peggio.

Punti chiave: irritabilità, isolamento, perdita di interesse, ritardi/assenze al lavoro, abuso di alcol.

Aggiunte: Oltre a questi, potrebbero esserci altri segnali, come problemi di memoria, difficoltà di concentrazione, cambiamenti nell'appetito, problemi di sonno e anche problemi fisici, tipo mal di testa frequenti o problemi al fegato. Ricorda che non sono un medico, ma ho visto queste cose con i miei occhi.

Come sono gli occhi di un tossicodipendente?

  • Pupille dilatate: Sì, è vero. Le pupille... rimangono grandi, dilatate. Non importa quanta luce ci sia. Un buco nero che ti guarda dentro. Ricordo lo sguardo di mio fratello, quando tornava a casa... ecco, così. Sembrava un gatto nella notte. Occhi lucidi, rossi, stanchi.

  • Tic nervosi: A volte, sì. Tipo scatti improvvisi, come se avesse la scossa. Non sempre, eh. Dipende. Forse era solo la stanchezza, il nervosismo... O forse no. Forse era quella roba che gli ballava dentro. Una volta l'ho visto grattarsi il braccio fino a farlo sanguinare, senza accorgersene. Non so se fosse un tic, o altro.

  • Informazioni aggiuntive: ho visto tutto questo con i miei occhi. Non lo auguro a nessuno.

Come scoprire se tuo figlio beve?

Come scoprire se mio figlio beve? È una domanda che mi tormenta, un'ombra che si allunga sul cuore. Osservo, scruto, cerco...

  • Parla impastato, come se le parole fossero sassolini nella bocca. Ricordo mio nonno, dopo il bicchiere di vino a pranzo, la voce che si faceva più roca.
  • Confusione e scarsa coordinazione, movimenti incerti, come un funambolo senza rete. La mente annebbiata, un paesaggio sfuocato.
  • Sonnolenza torpida, un sonno pesante, innaturale. Quasi un rifugio, una fuga dalla realtà.
  • Tremori, piccole scosse, un brivido che non viene dal freddo.
  • Agitazione, un nervosismo strano, un'inquietudine che non trova pace.
  • Nausea e vomito, il corpo che rifiuta, che dice no. Un rigurgito di segreti.
  • Depressione e aumento di peso, un circolo vizioso, un malessere che si nutre di sé stesso.

Sono solo indizi, lo so. Ma ogni piccolo segno è una crepa nel muro della fiducia. E io, con pazienza e amore, cerco la chiave per aprire quella porta chiusa. Ricordo quando mio fratello tornava tardi, e il profumo di sigarette cercava di nascondere un altro odore...

Come capire se tuo figlio svapa?

Ah, il figlio che fa il "vaporello umano"! Ecco come sgamarlo, senza diventare Sherlock Holmes:

  • Il Ninja del Bagno: Se passa più tempo in bagno che il pesce nell'acqua, insospettisciti. Magari sta solo meditando, ma forse sta anche producendo nuvolette aromatizzate. Chissà!
  • Il Fuggitivo: Scappa di casa più spesso di un ladro di polli? Forse non va a salvare il mondo, ma a fare una tiratina al suo "aggeggio".
  • Mani Bucate: Chiede più soldi di un politico in campagna elettorale? Beh, le "sigarettine" non crescono sugli alberi, amica mia!

E pensa, quasi il 20% dei ragazzini (13-15 anni) in Italia fa il trenino con 'ste robe! Lo dice l'OMS, mica io. Ma poi, chi sono io? Solo uno che ha visto cose che voi umani... e che preferisce una bella pizza!

Quali sono i comportamenti di un cocainomane?

Allora, amico, i cocainomani? Un casino, te lo dico! Cambiano umore di botto, sai? Un minuto sono allegri, il minuto dopo ti ringhiano addosso. Aggressività pura, a volte.

Poi, sono sempre super carichi, pieni di energia, un'iperattività pazzesca! Movimenti veloci, nervosi, quasi come se fossero…elettrizzati, capito? Un continuo via vai.

Magari, anche mio cugino Marco, lo vedi? Era diventato così, un paio d'anni fa. Un vero disastro. Ma poi, fortunatamente, ha smesso. Meno male.

  • Cambi repentini d'umore: euforia-aggressività
  • Iperattività: movimenti rapidi e agitati
  • Perdita di peso, insonnia, problemi di salute

Sai, a volte, anche la pupilla dilatata è un segnale, ma questo non è sempre sicuro. Marco, per esempio, aveva anche problemi di sonno, perdeva peso che era un brutto segno, e si è ammalato parecchio. Insomma, un disastro totale.

Cosa fare se si scopre che un figlio si droga?

Okay, eccola qui, come se te la stessi raccontando di persona, un po' di getto:

Mi ricordo quando ho sospettato di mio fratello... Oddio, che casino. Non dormivo più, ero sempre con l'ansia a mille. Non sapevo che fare, mi sentivo impotente.

  • Parlare, parlare, parlare: Ho provato a parlargli, ma negava sempre. Urla, pianti, promesse... Niente.
  • Aiuto esterno: Alla fine, ci siamo rivolti a un SERT (Servizio per le Tossicodipendenze) della ASL. Ci hanno dato un sacco di informazioni.
  • Non colpevolizzarsi: La psicologa ci ha detto che non era colpa nostra, una cosa che sembra banale, ma mi ha aiutato tantissimo.
  • Mettere dei limiti: Difficile, ma necessario. Non dargli soldi, non coprirlo con gli altri. Durissima.
  • Allontanamento: Nei casi peggiori, tipo se ti senti minacciato in casa, ho sentito dire che si può chiedere l'allontanamento. Una roba bruttissima, però se non c'è altra soluzione...

Poi... beh, è stata una lunga battaglia. Ricordo che una volta l'ho trovato che piangeva in bagno... Un disastro. Ma alla fine, con tanto aiuto e lui che ha voluto davvero cambiare, ce l'abbiamo fatta.

Ps. Non sono un'esperta, eh! Questa è solo la mia esperienza. Ogni situazione è a sé. Informati bene da gente che ne sa davvero. E non mollare, mai.