Come vestirsi in Kenya a luglio?

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A luglio in Kenya, di giorno indossa abiti leggeri come magliette e pantaloncini per affrontare il caldo. Quando il sole tramonta e le temperature si abbassano, preferisci pantaloni lunghi, una maglia a maniche lunghe e una giacca per stare al caldo.

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Luglio in Kenya: un guardaroba a strati per affrontare il clima cangiante

Luglio in Kenya segna l’inizio della stagione secca, un periodo caratterizzato da giornate calde e soleggiate e notti sorprendentemente fresche. Questo significa che impacchettare la valigia richiede un approccio strategico, basato sulla necessità di un guardaroba a strati capace di adattarsi alle ampie escursioni termiche. Dimenticate l’idea di un unico stile: la chiave per un viaggio confortevole in Kenya a luglio è la versatilità.

Durante le ore diurne, il sole africano si fa sentire con tutta la sua potenza. Temperature elevate e un’intensa irradiazione solare richiedono indumenti leggeri, traspiranti e di colore chiaro per riflettere i raggi. Magliette di cotone o lino, pantaloncini di tessuto leggero e gonne ampie sono l’ideale. Un cappello a tesa larga, occhiali da sole con protezione UV e una crema solare ad alta protezione sono indispensabili per evitare scottature e colpi di calore. Sandali comodi e scarpe da ginnastica, a seconda delle attività previste, completano l’outfit diurno.

Tuttavia, il paesaggio keniota offre spesso scenari di bellezza mozzafiato, anche al tramonto. Mentre il sole inizia la sua discesa, la temperatura scende sensibilmente, specialmente nelle zone di alta quota o nelle aree più prossime alle savane. Questo richiede un cambio di abbigliamento. Pantaloni lunghi, possibilmente di cotone o di un tessuto tecnico traspirante, offrono una protezione adeguata contro gli insetti e il fresco serale. Una maglia a maniche lunghe, meglio se di materiale naturale, e una giacca leggera, magari un pile o una felpa, completano il necessario per affrontare le temperature più miti. Se si prevede di trascorrere del tempo in aree particolarmente ventose o fresche, un foulard può rivelarsi utile.

Infine, è importante considerare il tipo di attività previste. Se si ha in programma un safari, abbigliamento comodo e neutro, che non rifletta eccessivamente la luce e non spaventi gli animali, è preferibile. Per le visite in città o in luoghi di culto, invece, un abbigliamento più curato e rispettoso delle tradizioni locali è consigliato. Ricordate che, nonostante il clima caldo, le serate possono essere sorprendentemente fredde, soprattutto nei parchi nazionali ad alta quota.

In definitiva, un viaggio in Kenya a luglio richiede un approccio attento alla scelta dell’abbigliamento: leggerezza di giorno e strati aggiuntivi per la sera, garantendo comfort e adattabilità a un clima che sa sorprendere con la sua bellezza e le sue variazioni termiche.