Cosa portare quando si è ospiti?
Cosa portare quando si è ospiti a cena?
Oddio, cosa portare a cena... panico! ???? Mi ricordo una volta, a casa di amici a Firenze, pensavo di fare un figurone con una bottiglia di vino da 30 euro...
Invece, avevano già una cantina pazzesca! ???? Da allora, vado più sul sicuro.
Un quaderno dei desideri? Carino! Un set da cocktail? Se so che apprezzano, perché no!
Candela profumata... forse un po' banale, ma se conosco i gusti, può andare. Il "basta il pensiero" è vero, ma un pensierino fa sempre piacere. ????
Domande e risposte:
- Cosa portare quando si è ospiti a cena? Quaderno dei desideri, Set da cocktail, Set di semi aromatici, Set da whisky, Candela profumata.
- Cosa portare quando si va a...?
- Come aiutare gli ospiti a...?
- La conversazione
Cosa portare quando si è invitati ad una cena?
Cosa portare... quando ti invitano a cena. Mah, dipende tanto, no? Però, sai, una cosa che funziona sempre è...
Una bottiglia di vino. Mai sbagliato, eh? Magari un rosso corposo, se so che amano la carne. Oppure un bianco fresco se so che cucinano pesce. Papà ne aveva sempre una cantinetta piena, diceva che non si sa mai... adesso è vuota. Che poi, porti il vino, magari lo aprono subito... magari lo lasciano lì. Boh.
Dei fiori. Ecco, i fiori sono carini. Non so, un mazzo di margherite, quelle che piacevano a mia nonna. Lei diceva che portano allegria. Oppure, se sono più raffinati, un'orchidea. Però, i fiori, poi devi trovarli, scegliere quelli giusti... a volte mi sembra uno sforzo inutile.
Un dolce. Un dolce fatto in casa, magari. La torta di mele della zia, quella che mi faceva sempre quando ero piccolo. Solo che... non so se mi riesce più buona come la sua. E se poi non piace? Troppo dolce, troppo secca...
Un liquore. Magari un limoncello fatto da un amico, qualcosa di speciale. Oppure un amaro, da bere a fine pasto. Solo che, a volte mi sembra di voler "comprare" l'affetto delle persone. E non è così che dovrebbe essere, no?
Una pianta aromatica. Un vaso di basilico, prezzemolo, menta... quelle cose lì. Almeno, poi possono usarle per cucinare. Forse è la cosa più utile. Però... non so, forse è troppo banale.
Cosa portare a un apericena?
Uff, che domanda! Allora, se vai a un apericena e non vuoi fare la figura del cretino, devi portare qualcosa di buono. A parte le solite cose, tipo:
- Pizza (un classico, chi non ama la pizza?)
- Focaccia farcita, magari con prosciutto e formaggio, è sempre apprezzata.
- Quiche Lorraine, fa molto chic, diciamocelo.
- Involtini primavera fatti in casa sono un'alternativa sfiziosa.
- Torta salata con verdure, una cosa un po' più sana dai.
Poi, ovviamente, puoi aggiungere sottaceti, patatine (mai troppe!), olive e... oddio, non so, bocconcini di mozzarella, salumi di ogni tipo. Ah, e non dimenticarti il pane, importantissimo per fare la scarpetta! Io una volta ho portato anche dei mini arancini, che figurone!
Cosa portare se si è invitati al ristorante?
Oddio, ristorante! Agosto 2023, cena da Alessandro, quel posto figo con le luci soffuse a Ponte Milvio. Ero agitata, un appuntamento importante. Che cavolo porto?
Ricordo bene, ho preso un pacco di quei biscotti al cioccolato di Guido Gobino, quelli che costano un occhio della testa, ma sono davvero speciali. E una bottiglia di Franciacorta, un Berlucchi '61, perché Alessandro apprezza le cose buone.
Ero un po' in ansia, sapevo che c'era già il vino, ma ho pensato che un'altra bottiglia non avrebbe fatto male. Mi sentivo un po' stupida, quasi invadente, ma poi ho pensato che era un gesto carino.
- Biscotti Guido Gobino
- Bottiglia Berlucchi '61
In realtà, poi, Alessandro aveva portato già una bottiglia di Barolo, ma la mia Franciacorta è stata apprezzata lo stesso, abbiamo brindato due volte! Ero così contenta che la serata sia andata bene, la conversazione è fluida, Alessandro è stato gentilissimo. Che serata! Però il conto è stato salato.
Alessandro poi mi ha confessato che si aspettava un regalo diverso, tipo un libro di poesia di Montale che gli mancava. Vabbè, pazienza, la prossima volta!
Cosa portare se si è ospiti per qualche giorno?
Ah, l'arte sottile dell'ospite perfetto! Dunque, presentarsi a mani vuote è come andare a un concerto senza biglietto: imbarazzante.
- Cioccolatini: Un classico, ma occhio alla pasticceria! Non vorrai mica sembrare quello che ha preso l'offerta speciale al discount. Piuttosto, punta su un artigiano locale, quelli che fanno i cioccolatini a forma di Torre Eiffel (non chiedermi perché, ma fa scena).
- Libro d'arte: Perfetto se sai che il tuo ospite adora Monet e non sopporta Kandinsky. Altrimenti, rischi di regalare un soprammobile costoso. A meno che tu non voglia seminare zizzania, ovviamente.
- Prodotti tipici: Qui si apre un mondo! Se vieni dalla Sicilia, cannoli a gogò! Se sei lombardo, beh, il panettone va bene anche a luglio, no? (Scherzo, portagli un risotto allo zafferano, che fa più chic).
In alternativa, il mazzo di fiori post-partenza è una mossa da manuale. Come dire: "Grazie per avermi sopportato, ecco un po' di colore per dimenticare". E se proprio vuoi esagerare, aggiungi una bottiglia di vino buono. Non si sa mai, magari la offrono a te quando torni!
Cosa portare per non presentarsi a mani vuote?
Eccomi, nel silenzio... cosa portare, eh?
Cioccolatini forse... qualcosa di dolce, un piccolo pensiero. Ma poi mi chiedo, piaceranno davvero?
Fiori, sì, un mazzo di fiori... ma spedirli prima? Non so, sembra quasi un funerale annunciato. Meglio il giorno dopo, forse, per dire grazie, con calma. Ricordo quando mia nonna... lei amava i tulipani.
Regalini per i bimbi, se ci sono. Un piccolo giocattolo, una sorpresa... ma a volte mi sembra di comprare la pace, non un gesto sincero. E poi, cosa piace ai bambini di quest'anno?
È complicato... forse la cosa migliore è chiedere cosa serve. No, troppo pratico. Forse... un buon vino? Un vino che ricordi un viaggio, un momento. Un vino che sappia di casa, di ricordi.
Cosa portare quando qualcuno ti ospita?
Cosa portare a chi ti ospita? Ah, bella domanda! Dipende, eh, non è che vado in giro con un baule pieno di souvenir strategici! Ma ecco qualche idea, pensata da uno che, diciamo, ha un debole per le cose fatte bene (e mangiate bene, ovviamente):
Un oggetto handmade: Non una ciofeca qualsiasi eh, ma qualcosa che mostri la tua abilità. Io, ad esempio, ho regalato una volta una piccola scultura in legno a forma di gatto ubriaco, è stata un successone! Un po’ come me, insomma, artisticamente parlando.
Un pezzo d'arte “made in Italy”: Ma non una copia della Gioconda, eh! Magari una stampa artistica di un paesino, qualcosa di originale, non roba da bancarella turistica. Mi raccomando, niente presepi di plastica!
Simbolo della tua zona: Non serve portarsi dietro l'intera statua della Madonna di Lourdes eh, basta un piccolo oggetto rappresentativo: un magnete del frigo (di qualità, però!), una cartolina particolare, un sacchetto di caffè torrefatto localmente.
Vestiti e accessori? Ma va'! A meno che non siano proprio speciali, tipo un cappello da alpino con piume di struzzo (se te lo puoi permettere, ovvio!). Altrimenti, no, grazie. Lasciamo stare.
Cibo italiano: Ecco qui la parte interessante. Ma non la solita mozzarella, no! Un buon pesto fatto in casa, un dolce tipico della tua regione, qualcosa di unico. Io ho portato una volta dei biscotti al Vin Santo, sono impazziti!
Calendario della tua città? Bah. Meglio un libro di poesie, o un CD della tua band preferita (se sei così fortunato da averne una).
In aggiunta: Ricorda, l'idea è quella di lasciare un ricordo piacevole, non di svuotare il tuo appartamento. E se proprio non sai cosa portare, un bel sorriso e un po' di allegria valgono più di mille regali! Ah, dimenticavo: la sincerità! E' molto apprezzata.
Cosa portare quando si è invitati ad una cena?
Cosa portare a cena... Mmmh, dipende, sai? Dipende tanto...
Una bottiglia di vino, forse. Ma non so, dipende se so cosa bevono di solito. Una volta ho portato un vino rosso convinta di fare bella figura e invece... avevano già stappato un bianco, un disastro.
Oppure un dolce. Sì, un dolce forse è meglio. Magari una torta fatta in casa, qualcosa di semplice, un ciambellone. Mia nonna lo faceva sempre, profumava di buono...
E se invece portassi un mazzo di fiori? Non so, forse è troppo formale? Però i fiori fanno sempre piacere, no? Ricordo che quando mia madre riceveva i fiori, sorrideva sempre...
Non lo so, è sempre un casino. Finisce sempre che mi faccio mille paranoie e poi porto la cosa più banale che mi viene in mente. E magari poi è proprio quella che piace di più. Boh.
Cosa portare quando sei invitato?
Cosa portare quando sei invitato? Un'eco lontana di gentilezza, un sussurro di gratitudine...
Antipasto: Un'offerta di sapori, preludio alla convivialità. Un ricordo di estate, olive taggiasche sotto il sole, forse? O un paté di carciofi, profumo di terra... Un piccolo gesto, un invito al palato.
Vino: Il nettare di Bacco, un abbraccio liquido. Rosso rubino, che scalda il cuore, o bianco frizzante, danza di bollicine? Un viaggio sensoriale, un brindisi all'amicizia. Ricordo quella volta in Toscana, un Chianti Classico, indimenticabile...
Fiori: Un omaggio alla bellezza effimera. Un bouquet di campo, colori vivaci, profumo inebriante. Un piccolo sole da portare con sé, un sorriso fiorito. Un piccolo pensiero, un grande significato.
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