Cosa non assumere con antidepressivi?

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Attenzione: Alcuni antidepressivi (MAO-inibitori) interagiscono pericolosamente con:

  • Formaggi stagionati
  • Insaccati
  • Vino
  • Birra

Evitare il consumo contemporaneo per prevenire gravi effetti collaterali. Consultare sempre il medico.

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Ok, proviamo a dare un’anima a questo avvertimento, rendendolo un po’ meno freddo e più… “io”.

“Cosa non assumere con gli antidepressivi? Ah, questa è una domanda da un milione di dollari, soprattutto se stai cercando di ritrovare un po’ di serenità. Ascolta, c’è una cosa che devi ASSOLUTAMENTE sapere, soprattutto se il tuo dottore ti ha prescritto degli antidepressivi un po’ “vintage”, quelli chiamati MAO-inibitori.

Attenzione, attenzione: con questi farmaci, alcuni cibi possono diventare dei veri nemici. Parliamoci chiaro, non sto parlando di broccoli o carote… sto parlando di cose che, magari, ti piacciono pure!

  • Formaggi stagionati: Tipo quel pecorino sardo che adori? Eh, lo so, è una tragedia, ma meglio rinunciare per un po’. Mi ricordo una volta… un amico, dopo una pizza con gorgonzola (e non sapeva di questa interazione) ha passato una notte da incubo. Mai più!
  • Insaccati: Salami, prosciutti… tutta quella roba goduriosa che ti fa venire l’acquolina in bocca. Anche qui, pazienza! Magari, dopo, quando starai meglio, potrai concederti un piccolo strappo alla regola, sempre con il benestare del medico, eh!
  • Vino: Un bicchiere di rosso a cena? Un toccasana per l’anima, lo so. Ma con questi farmaci… niente. Ricordo mia nonna, che amava il suo bicchierino di Chianti… Beh, lei non prendeva questi farmaci, però, ecco, mi viene in mente quanto possa essere difficile rinunciare a qualcosa che ti fa stare bene.
  • Birra: Anche la bionda, la rossa, la scura… tutte! Addio aperitivo spensierato.

Insomma, il concetto è questo: evitare il consumo contemporaneo di queste delizie (e di altre, fidati, ce ne sono!) per prevenire gravi effetti collaterali. Cosa significa “gravi”? Significa che potresti finire al pronto soccorso. E chi lo vuole?

MA, soprattutto, soprattutto, soprattutto: non fare di testa tua. Questa è solo un’infarinatura. La cosa più importante è consultare SEMPRE il tuo medico. Lui/Lei sa cosa è meglio per te e saprà darti le indicazioni precise. Fidati, ne vale la pena.”