Cosa non mangiare se si ha osteoporosi?

0 visite

Per chi soffre di osteoporosi, è importante fare attenzione allabbinamento di cibi. Evitare di consumare alimenti ricchi di calcio contemporaneamente a quelli ricchi di ossalati (spinaci, legumi, caffè, etc.). Gli ossalati ostacolano lassorbimento del calcio, rendendo inefficace lapporto di questo minerale fondamentale per la salute delle ossa.

Commenti 0 mi piace

Osteoporosi a Tavola: Cosa Evitare per Proteggere le Tue Ossa

L’osteoporosi, una condizione caratterizzata dalla diminuzione della densità ossea, rende le ossa fragili e più suscettibili a fratture. Sebbene l’assunzione di calcio e vitamina D sia ampiamente riconosciuta come pilastro fondamentale nella gestione della malattia, un aspetto spesso trascurato è l’interazione tra i diversi alimenti e la loro capacità di influenzare l’assorbimento del calcio. Per chi soffre di osteoporosi, non basta semplicemente incrementare l’apporto di calcio, ma è cruciale farlo in modo efficace, evitando abbinamenti alimentari che ne ostacolano l’assimilazione.

Una delle combinazioni alimentari più insidiose per chi convive con l’osteoporosi è quella che vede l’associazione di alimenti ricchi di calcio con cibi ad alto contenuto di ossalati. Gli ossalati, presenti in una varietà di alimenti apparentemente salutari, come spinaci, rabarbaro, barbabietole, cioccolato, tè nero, caffè e alcuni legumi, si legano al calcio nel tratto digestivo, formando composti insolubili che impediscono l’assorbimento del minerale. In altre parole, se consumate un bicchiere di latte (fonte di calcio) insieme a un contorno di spinaci, gran parte del calcio presente nel latte potrebbe non essere effettivamente utilizzato dal vostro organismo per rinforzare le ossa.

Questo non significa che dobbiate eliminare completamente questi alimenti dalla vostra dieta. Gli spinaci, ad esempio, sono ricchi di vitamine e minerali importanti. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione al quando e al come li consumate. Cercate di distanziare l’assunzione di alimenti ricchi di ossalati da quella di alimenti ricchi di calcio di almeno un paio d’ore.

Oltre agli ossalati, anche altri fattori alimentari possono influenzare negativamente l’assorbimento del calcio. Un eccessivo consumo di sale (sodio) può aumentare l’escrezione di calcio attraverso le urine, deprivando l’organismo di questo minerale essenziale. Allo stesso modo, un elevato apporto di proteine, soprattutto da fonti animali, può avere un effetto simile.

Quindi, cosa evitare e a cosa prestare attenzione?

  • Combinazioni calcio-ossalati: Evitate di consumare cibi ricchi di calcio (latticini, verdure a foglia verde scuro, tofu fortificato) contemporaneamente a spinaci, rabarbaro, barbabietole, cioccolato, tè nero, caffè e alcuni legumi. Pianificate i vostri pasti in modo da distanziarli.
  • Eccessivo consumo di sale: Limitate l’aggiunta di sale ai vostri piatti e prestate attenzione al contenuto di sodio negli alimenti confezionati.
  • Eccessivo apporto di proteine animali: Bilanciate il consumo di proteine animali con adeguate quantità di frutta e verdura.
  • Bibite gassate: L’acido fosforico presente in molte bibite gassate può interferire con l’assorbimento del calcio.

Ricordate che l’osteoporosi è una condizione complessa e la dieta è solo una parte della sua gestione. È fondamentale consultare un medico o un dietologo per un piano alimentare personalizzato che tenga conto delle vostre specifiche esigenze e condizioni di salute. Un approccio integrato che combini una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare (soprattutto quello che prevede il carico del peso) e, se necessario, l’integrazione di calcio e vitamina D, è la chiave per preservare la salute delle vostre ossa e vivere una vita attiva e indipendente.