Che tipo di vino è il Cartizze?

0 visite

Il Cartizze è un Prosecco Superiore DOCG proveniente da una zona specifica. Si distingue dal Prosecco tradizionale per una maggiore dolcezza, un colore più intenso e un bouquet aromatico complesso. Offre profumi di mela, pera e note tropicali, grazie alla combinazione unica del suolo e del microclima della sua area di produzione.

Commenti 0 mi piace

Il Cartizze: Un Prosecco Superiore che Trascende la Tradizione

Il Prosecco, un nome sinonimo di spensieratezza e bollicine, cela al suo interno una gerarchia di qualità e sfumature. Tra queste, spicca il Cartizze, un Prosecco Superiore DOCG che rappresenta l’apice espressivo di questo celebre vino italiano. Non si tratta semplicemente di un Prosecco “migliore”, ma di un prodotto che si eleva a un livello di eccellenza, grazie ad un terroir unico e ad una meticolosa cura nella sua produzione.

Diversamente da molti Prosecchi, il Cartizze non è definito da un’ampia zona di produzione, ma da un’area delimitata di appena 105 ettari, situata sulle colline di Conegliano Valdobbiadene, in Veneto. Questa ristretta area, caratterizzata da un’esposizione solare ottimale e da un suolo particolarmente ricco di minerali, conferisce al Cartizze un’identità inconfondibile. Il microclima, influenzato dalla vicinanza alle Prealpi, contribuisce a una lenta maturazione delle uve Glera (la varietà principale del Prosecco), garantendo una complessità aromatica altrimenti irraggiungibile.

Il risultato è un vino che si distingue nettamente dai Prosecchi più comuni. Mentre molti Prosecchi si presentano con un colore paglierino tenue, il Cartizze sfoggia un’intensità cromatica maggiore, quasi dorata. Il perlage, fine e persistente, danza nel calice accompagnando un bouquet aromatico ricco e multisfaccettato. Le note tipiche di mela e pera, proprie del Prosecco, trovano in questo caso un’espressione più matura e concentrata, arricchite da sfumature tropicali, come ananas e mango, e da delicate note floreali. A volte, è possibile percepire anche accenni di miele e mandorla, a testimonianza della complessità raggiunta grazie all’eccezionale terroir.

Al palato, il Cartizze si presenta come un vino elegante e strutturato, con una maggiore complessità rispetto ai Prosecchi tradizionali. La sua dolcezza, pur contenuta nell’ambito della DOCG, è più marcata, creando un delicato equilibrio tra acidità e sapidità. La sua persistenza aromatica è notevole, lasciando un ricordo lungo e piacevole.

Il Cartizze, dunque, non è semplicemente un Prosecco: è un’esperienza sensoriale completa, un piccolo gioiello enologico che rappresenta il culmine espressivo di una tradizione vitivinicola di grande valore. La sua rarità, la sua complessità aromatica e la sua elegante struttura lo rendono un vino da degustare con attenzione, apprezzandone la sua unicità e la sua capacità di trascendere i confini di una semplice bollicina, elevandosi a un simbolo di eccellenza del panorama vitivinicolo italiano.