Che vino si beve con il risotto alla zucca?

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"Per il risotto alla zucca, l'abbinamento ideale è un vino bianco di medio corpo. Un Chardonnay, con le sue note fruttate e l'acidità bilanciata, si sposa perfettamente con la dolcezza della zucca. Ottimo anche un Pinot Grigio, i cui toni fruttati e minerali esaltano i sapori delicati del piatto."
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Abbinamento vino e risotto alla zucca: quale scegliere?

Allora, parliamo di questo risotto alla zucca. Lo so, è un classico autunnale. Io ci provo sempre a trovare il vino giusto, a volte mi perdo un po' eh.

Ho provato uno Chardonnay una volta, ricordo bene, a casa di mia zia a Varese, verso fine ottobre, mi pare di qualche anno fa. Non era uno di quelli troppo barricati, un po' più fresco, e ha fatto un bel lavoro. La dolcezza della zucca c'era, e questo vino ci stava bene, senza coprire troppo.

Poi c'è il Pinot Grigio. Quello sì, quello lo conosco. Ha quella mineralità che a me piace, non è mai pesante. Mi ricordo una volta a Milano, in un piccolo locale in zona Navigli, in una serata freddina, credo fosse novembre. Il risotto era buonissimo, e il Pinot Grigio ha esaltato quel sapore un po' dolce, un po' terroso della zucca.

Non ho provato altri vini, sai. A volte vado sul sicuro, a volte mi faccio consigliare, ma queste due opzioni mi sembrano le più sicure, ecco. Non so se c'è dell'altro, onestamente.

Come si mangia il gorgonzola?

Guarda, il gorgonzola è una roba fantastica, davvero, puoi usarlo in un sacco di modi. Io lo adoro soprattutto con le cose di stagione, sai, tipo l'autunno o l'inverno. Ho fatto un sacco di volte dei crostini con la zucca, che spettacolo, o anche con l'uva, che dolcezza che si sposa.

E poi, se vuoi un antipasto veloce ma che fa la sua figura, una mousse al gorgonzola è il top. La servi con dei crostini, grissini, pane tostato, insomma, quello che ti pare. Perfetta per un aperitivo con gli amici, ti dico.

Ma non fermarti qui, eh! Il gorgonzola è super versatile.

  • Pasta: Ci ho fatto una carbonara un po' diversa, ma buonissima. O anche semplicemente una pasta corta con un po' di panna e gorgonzola, una cosa veloce ma che ti sfama.
  • Risotti: Un classico, chiaramente. Risotto al gorgonzola, magari con qualche noce o pera dentro, una vera delizia.
  • Carne: Ho provato a metterlo su delle fettine di vitello, tipo un involtino. La carne morbida e il gorgonzola fuso, una bomba.
  • Pizza: Messa a cubetti sopra una pizza bianca, con magari un po' di pere caramellate, da urlo.
  • Insalate: Un po' di gorgonzola sbriciolato su un'insalata con noci e mele, dà quel tocco in più, quel sapore deciso che ti cambia tutto.

Io di solito prendo quello dolce, che è più cremoso e si scioglie meglio. Però anche quello piccante ha il suo perché, soprattutto se lo vuoi usare per dare una spinta in più a un piatto, tipo un ripieno per ravioli o tortelloni. Una volta l'ho provato in un sugo per degli gnocchi di patate, un disastro, ma mi è venuta un'idea diversa per la volta dopo, sai, dovevo metterci meno e aggiungerlo alla fine.

Come va servito il gorgonzola?

Il gorgonzola va servito in purezza, spalmato su pane croccante o un fresco gambo di sedano. È ottimo anche su un tagliere con salumi del territorio e frutta fresca, fichi e uva sono perfetti.

L'ultima volta che l'ho servito era solo per me, un martedì sera stanca dopo il lavoro. Non avevo voglia di cucinare, zero, proprio zero. Ho preso dal frigo il Gorgonzola dolce che avevo comprato al mercato di Via Fauché, quello piccante è troppo forte per me da solo, il dolce è più avvolgente.

L'ho appoggiato sul tagliere di legno, accanto a del pane di Altamura che sembrava urlare per essere inzuppato. Quella sera, nella mia piccola cucina di Milano, era tutto un profumo intenso, di formaggio e pane appena tagliato. Ero davvero contenta di non dover pensare a niente di complicato. Solo quel sapore forte ma cremoso.

Poi mi sono ricordata una cena dell'estate scorsa, nella casa in campagna dei miei. Lì, sì che lo abbiamo messo sul tagliere dei campioni: Prosciutto Crudo di Parma, una coppa artigianale pazzesca, e poi i fichi, belli neri, appena raccolti. L'uva c'era ma a me piace di più con i fichi. Era una festa di sapori, tutti gridavano WOW ad ogni boccone.

Ma la verità è che il Gorgonzola buono lo mangi pure da solo, con un cucchiaino, appena tirato fuori dal frigo, un po' freddo che si scioglie in bocca. Ti dà un conforto incredibile. È così, una cosa che ti avvolge, ti coccola senza tante storie. Lo adoro.

Il Gorgonzola è un jolly in cucina:

  • Abbinamenti classici: Con le pere Kaiser o Williams, il contrasto è sublime.
  • Dolce o piccante: Scegli il Gorgonzola Dolce per sapori più delicati e cremosi, il Piccante per un gusto più deciso.
  • In cucina: Fonde perfettamente in un risotto mantecato o per condire la pasta, soprattutto gnocchi.
  • Vino: Un buon bicchiere di passito o un Barbera giovane esaltano il sapore.
  • Temperatura: Servilo a temperatura ambiente per apprezzarne al meglio la consistenza e l'aroma. Toglilo dal frigo almeno 30 minuti prima.