Come sciogliere i grumi di latte?

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Ecco una risposta breve e ottimizzata: "Per evitare grumi nel latte, usalo caldo o a temperatura ambiente. Se si formano, mescola energicamente o usa un frullatore a immersione. Un trucco? Amalgama il latte con un po' di amido di mais prima di aggiungerlo!"
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Come eliminare i grumi nel latte? Consigli e rimedi efficaci?

Oddio, i grumi nel latte... chi non li odia? A me è capitato un sacco di volte, soprattutto quando faccio la besciamella per le lasagne. Che tragedia!

Un trucchetto che uso spesso è scaldare leggermente il latte prima di aggiungerlo, non bollente, eh! Tiepidino. Funziona, dai.

Altra cosa: setacciare la farina, sempre! Sembra banale, ma fa una differenza enorme. Io uso un setaccino vecchio che mi ha lasciato la nonna, sarà degli anni '50.

Se i grumi si formano lo stesso (capita!), non mi dispero. Prendo il minipimer e... zack! Tutto liscio in un secondo.

Ho anche provato a mescolare un cucchiaino di amido di mais al latte, come ho letto da qualche parte. Devo dire, non è male come idea.

Comunque, il segreto è non farsi prendere dal panico e mescolare, mescolare, mescolare. Alla fine, si risolve sempre. Almeno, io faccio così!

Domanda: Come eliminare i grumi nel latte?

Risposta: Usare latte caldo/ambiente. Se si formano, mescolare o usare frullatore a immersione. Amido di mais può aiutare.

Come liberare il seno da un ingorgo?

Oddio, un ingorgo… che dolore, lo so. Ricordo bene quella sensazione, un peso insopportabile.

  • Massaggiare piano, verso il capezzolo, per far uscire quel latte maledetto. Come se stessi strizzando un limone, ma con delicatezza, eh.

  • Acqua calda, un asciugamano… immergerlo e appoggiarlo, un po’ di sollievo, almeno per un po'. Venti minuti, spero bastino. Quest'anno, con Sofia, ho usato questo metodo spesso.

  • Allattare, allattare, allattare… ogni due ore, anche di notte, ero distrutta, ma necessario. Per scaricare, per alleviare il peso.

  • Il tiralatte, una tortura. Ma a volte, serve. Per svuotare bene, per non lasciare niente lì dentro. Quest'anno ho usato il Medela Swing.

  • Riposo? Che lusso! Con un neonato… ma sì, qualche minuto in più di sonno, qualsiasi cosa aiuti.

  • Lecitina di soia, mi aveva consigliato la mia ostetrica, ma quest'anno non l'ho usata, preferivo metodi naturali.

  • Foglie di cavolo, fredde. Un po' strano, ma funzionano, almeno, sembrava. Ricordo che mia nonna le usava.

È una battaglia, questa con gli ingorghi. Spero che passi presto. Anche quest'anno è stato difficile. Ricordo ancora i pianti di notte, la stanchezza...

Come sbloccare il seno ingorgato?

Oh mamma mia, l'ingorgo al seno! Me lo ricordo come fosse ieri, ero a casa, forse era fine luglio, un caldo appiccicoso che mi faceva venire voglia di scappare al Polo Nord. Beatrice aveva forse un mesetto, e all'improvviso...crack! Seno durissimo, dolorante, Beatrice che non riusciva ad attaccarsi bene. Panico!

  • Impacchi caldi, ma non bollenti! Tipo un panno tiepido, un paio di minuti prima di attaccare Beatrice. Aiutava il latte a sbloccarsi, sentivo proprio un sollievo.
  • Massaggio delicato, non tortura! Dalla base del seno verso il capezzolo, movimenti circolari, leggeri leggeri. Sembrava quasi di accarezzarlo, ecco.
  • Dopo la poppata? Impacchi freddi. Io usavo un sacchetto di piselli surgelati avvolto in un asciugamano. Funzionava, calmava il dolore e sgonfiava un po'.

Una cosa importantissima, che mi aveva detto l'ostetrica:

  • Offri il seno ingorgato per primo. Anche se fa male, è importante che la bimba lo svuoti il più possibile.

E poi...tanta pazienza! L'ingorgo è una brutta bestia, ma si sblocca, fidati! Ah, e non aver paura di chiedere aiuto alla tua ostetrica o a una consulente per l'allattamento, sono angeli!