Come si può definire un vino?

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"Il vino si definisce in base a diversi criteri fondamentali: Metodo di vinificazione: Il processo produttivo. Proprietà organolettiche: Colore, profumo e aroma. Parametri aggiuntivi: Acidità, dolcezza, grado alcolico, astringenza e corpo."
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Cosa definisce un vino? Scopri caratteristiche essenziali e tipologie?

Cosa definisce un vino? Boh, non è una domanda facile. Sai, per me, non è solo quel liquido che versi nel bicchiere, proprio no. L'ho capito una sera di fine settembre, il 27, in un agriturismo vicino Siena, che boh, il nome non lo ricordo adesso, ma mi costò tipo 15 euro quel calice, un Chianti Classico.

Un vino si definisce attraverso il metodo di vinificazione e le sue proprietà organolettiche: colore, profumo e aroma. Altri parametri come acidità, dolcezza, grado alcolico, astringenza e corpo contribuiscono a caratterizzarlo.

Ma non è solo la lista tecnica, capisci. Prendi il colore. Mi trovavo in Langa, metà aprile, assaggiavo un Barolo, ricordo un 2016, da un piccolo produttore a Barolo paese. Quella tonalità granata, con riflessi aranciati, ti faceva sentire proprio il tempo passato, una storia racchiusa lì nel bicchiere.

Quel profumo poi. Terra umida, rose appassite. Ti arriva dritto.

E poi c'è il corpo, o l'acidità, o la dolcezza. Una volta mio zio, un po' fissato col vino, mi ha fatto provare un passito siciliano, uno di Pantelleria. Mi disse costava sui 30 euro. Ho sentito una roba appiccicosa, non zuccherina fastidiosa, una densità che non capivo bene, ma mi piaceva.

Non è solo ciò che bevi, è l'emozione che ti porta.

Ho capito che ogni bottiglia, dal vino da tavola preso al supermercato a 5 euro, a uno più ricercato che bevo in occasioni speciali. Tipo quando ho festeggiato la mia promozione l'8 novembre, in un bistrot a Milano. Non è mai uguale, ha una sua voce, una sua storia.

Insomma, un vino è un misto di tante cose, tecniche certo, ma anche un po' di anima, o almeno è quello che sento io.