Cosa si mangia il 25 Natale?
Cosa si mangia a Natale il 25 dicembre?
Sai, Natale... quest'anno, il 25 dicembre, a casa mia abbiamo mangiato i Natalini. Ricordo bene il brodo di cappone, profumato, caldo.
Un piatto semplice, ma buono. Quei maccheroni, lunghi e lisci, con quell'estremità tagliata un po' di sbieco, li adoro. Li avevamo presi da nonna Emilia, a Modena, costavano una follia, tipo 8 euro al chilo, ma ne valeva la pena.
La pasta era fatta con semola di grano duro, lo sentivi nel sapore, un sapore rustico e genuino. Quel Natale, la tavola era piena di cose buone, ma i Natalini… beh, quelli erano speciali. Un ricordo intenso, un sapore di casa.
Domande e Risposte (per motori di ricerca):
- Cosa si mangia a Natale? Natalini in brodo di cappone.
- Che tipo di pasta sono i Natalini? Maccheroni lunghi, lisci, con un'estremità tagliata di sbieco.
- Di cosa sono fatti i Natalini? Farina di semola di grano duro.
Che si mangia il 25 dicembre?
25 dicembre? Carne, ovvio! Ma che domanda! Quest'anno arrosto, speriamo venga buono, la nonna fa sempre quello strabiliante... ma poi il panettone, eh? Quello è sacro! E il pandoro? Mio fratello adora il pandoro. Quest'anno però voglio provare anche il torrone, quello squisito con le mandorle tostate… mamma mia che fame! Ah, e il vino rosso ovviamente. Un buon Chianti, mi sa che apriremo quello di papà… si spera non sia troppo acido quest'anno, l'anno scorso era un disastro!
- Arrosto
- Tacchino
- Panettone (sacro!)
- Pandoro (per mio fratello)
- Torrone (con mandorle tostate)
- Vino rosso (Chianti, speriamo buono!)
Aspetta… ma anche i dolci? Le fette di panettone glassato, devono essere lì per forza! E poi le lenticchie, per la fortuna, giusto? Mia zia le fa sempre. Un po' troppo pepate a mio gusto, però… devo ricordarmi di mettere il sale. Mmmh, che confusione, tante cose! E il pranzo della nonna?! Non posso dimenticarlo! Sono già in ansia, troppo cibo!
- Dolci vari (panettone glassato...)
- Lenticchie (tradizione, ma un po' troppo pepate!)
Il Natale è un casino di cibo! Questo è sicuro! Meno male che poi ci si rilassa… un po’.
Cosa si mangia il 24 di Natale?
Ah, la Vigilia! Quel magico limbo gastronomico tra l'astinenza e l'orgia culinaria. ????
Cena della Vigilia? Pesce, mio caro. Pensa a un tripudio di frutti di mare, baccalà fritto che scrocchia come i segreti di famiglia svelati a mezzanotte, e magari qualche spaghetto alle vongole per far cantare le papille gustative. La carne è bandita, come i commenti inappropriati dello zio al cenone.
Natale, invece, è un'altra storia. Qui si scatena l'inferno dei fornelli: cappelletti in brodo che sembrano piccoli angioletti galleggianti, arrosti succulenti che fanno resuscitare anche i morti, e contorni che farebbero invidia a un re. Via libera alla carne, insomma, come se non ci fosse un domani (o un'altra abbuffata il giorno dopo).
I must che non tradiscono mai? Frutta secca, per sentirsi un po' scoiattoli previdenti, e panettone, ovviamente, perché Natale senza panettone è come un prete senza messa. Personalmente, io aggiungerei una bella fetta di torrone, giusto per mettere alla prova i miei denti. ????
P.S. Ricorda, queste sono solo linee guida. Se vuoi mangiare la pizza a Natale, chi sono io per giudicarti? L'importante è stare in compagnia e ridere, anche se qualcuno brucia il panettone. ????
Che si mangia a pranzo a Natale?
Allora, a Natale a pranzo, dipende un po' dalle tradizioni di famiglia, ma diciamo che...
- Lasagne alla bolognese: Le classiche! Non possono mancare, un mattone di bontà! Cioè, con il ragù, la besciamella... mamma mia! Quest'anno le fa mia zia, speriamo bene, eh!
- Cannelloni: Un'alternativa valida, però boh, io preferisco sempre le lasagne, che poi sono più facili da fare, no?
- Ravioli ricotta e spinaci: Super classici, soprattutto se fatti in casa. Anzi, ma quest'anno mia nonna mi ha promesso che mi insegna a farli, vedremo. Vedremooo!
- Tortellini in brodo: Se fa freddo, ci sta alla grande, ti riscalda subito! Mia cugina li adora, quindi di solito li facciamo sempre.
- Arrosto all'arancia: Per cambiare un po', un tocco di originalità, però deve piacere l'arancia, eh. Magari ci mettiamo anche qualche spezia!
- Pollo arrosto: Un evergreen, semplice ma sempre buono. Magari con le patate al forno, che sono la morte sua.
- Cappone ripieno: Un po' più impegnativo, però se lo sai fare è una bomba! Roba da chef, insomma. Non credo che ci cimenteremo noi quest anno...
- Insalata di rinforzo: Tipica del sud, ma buona anche qui al nord, per pulire un po' la bocca tra una portata e l'altra.
Ah, dimenticavo! Poi, da noi, a fine pasto c'è sempre il panettone, il torrone e la frutta secca... e magari un bicchierino di limoncello fatto in casa! Insomma, un vero e proprio attentato alla dieta!!
Cosa si mangia a Natale in Spagna?
Natale in Spagna? Carne, pesce, e sapori decisi.
- Coscia d'agnello arrosto: un classico. La mia nonna la preparava con rosmarino selvatico.
- Frutti di mare: vongole, gamberi rossi. Ricordo un'aragosta spettacolare, un anno.
- Pesce: dorada al forno, semplice ma efficace.
- Zuppe: Galets, sostanziosa e ricca.
- Paste: cannelloni, ripieni di carne e besciamella. Un vero peccato di gola.
- Jamón Ibérico: il re indiscusso. Quello di Jabugo, il migliore.
Quest'anno ho sperimentato nuovi abbinamenti con i vini locali. Note intense, un Natale differente.
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