Cosa significa incrociare le posate?

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Inviare feedback al ristorante è facile: Posate a X: Piatto non gradito. Posate parallele (ore 9:15): Apprezzamento per la pietanza. Un linguaggio semplice per comunicare la tua esperienza a tavola.
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Cosa significa incrociare le posate a tavola: significato e galateo?

Uff, incrociare le posate... Mi ricordo una volta, a casa della zia Emilia a Ferrara, Natale '98 forse? Avevo tipo 10 anni e ho incrociato coltello e forchetta dopo aver assaggiato il cappelletto in brodo. Non mi piaceva, diciamocelo. Zia Emilia mi ha fulminato con lo sguardo. Non capivo cosa avevo fatto di male.

Da lì ho imparato: incrociare le posate, segno di dissenso! Pare. Non so se sia vero al 100%, però, diciamo che da allora ho sempre evitato. Meglio non rischiare, soprattutto con certe zie.

Posate incrociate = non ti è piaciuto. Posate parallele (tipo ore 9.15) = ok, apprezzato. Questo è il riassunto. Facile, no? Spero di non aver fatto errori di ortografia, sono un po' fusa oggi.

Come si segnala al cameriere che si è finito di mangiare?

Mamma mia, mi ricordo quella volta a Firenze... un casino! Ristorantino tipico, tavolino minuscolo.

  • Segnale inequivocabile: Avevo finito il mio piatto di ribollita (goduria infinita!), e volevo il caffè. Nessuno mi calcolava.

  • Soluzione "alla fiorentina": Ho messo le posate a ore 4:20 sul piatto. Praticamente, coltello e forchetta appoggiati uno sull'altro, inclinati verso destra.

  • Il cameriere...: Ha capito subito! Sorriso, "tutto bene?". Caffè arrivato in un lampo.

  • Perchè l'ho fatto?: Avevo letto su internet, che in teoria, il "linguaggio delle posate" dovrebbe essere universale. Sembra che funzioni!

  • Consiglio extra: Se proprio non ti vedono, un "Scusi!" risolve sempre. Ma vuoi mettere la soddisfazione di comunicare col coltello e la forchetta? Fa molto bon vivant!

Come si mettono le posate se il piatto è piaciuto?

Piatto apprezzato? Forchetta e coltello paralleli, orizzontali. Punto.

Segnali nascosti:

  • Entusiasmo: Posate sovrapposte leggermente, coltello a destra.
  • Discreto gradimento: Posate vicine, ma non perfettamente parallele.
  • Insoddisfazione: Posate incrociate. Un chiaro messaggio.

Ricordo una cena a casa di mia zia Emilia, ha insistito con il suo stufato... Posate incrociate, lei lo ha capito. Subito.

Come mettere le posate se non hai gradito?

Uff, che pizza 'sta roba...

  • Posate se non mi è piaciuto? Le incrocio? Tipo stop?
  • Ah, come quando fai pausa, ma... diverso. Cioè, coltello a sinistra e forchetta a destra inclinate, ok.
  • MA LE FACCIO INCROCIARE! Capito! Come un "no" gigante sul piatto.

Un'altra cosa: mia nonna diceva sempre, se non ti piace, lascialo lì. Non c'è bisogno di fare il Picasso con le posate. Però, boh, magari incrociarle è più chic.

Aggiunta finale: Ma poi, chi si ricorda ste cose? Io al ristorante guardo il cibo, non le forchette!