Chi deve firmare la dichiarazione di conformità?

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La dichiarazione di conformità deve essere firmata dal titolare/rappresentante legale dellazienda installatrice e, se diverso, dal responsabile tecnico. Dovrà essere consegnata al committente, che la conserverà e ne fornirà copia allutente.
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Chi ha l'obbligo di firmare la dichiarazione di conformità?

In Italia, la dichiarazione di conformità (DIC) è un documento obbligatorio per qualsiasi impianto elettrico, termico o di condizionamento. È un attestato che certifica che l'impianto è stato installato e collaudato secondo le normative vigenti.

La DIC deve essere firmata da due figure:

  • Titolare/rappresentante legale dell'azienda installatrice: È la persona responsabile dell'azienda che ha eseguito l'installazione. Può essere il titolare dell'azienda o un suo rappresentante legale.
  • Responsabile tecnico: Se diverso dal titolare/rappresentante legale, è il professionista abilitato che ha progettato e/o diretto i lavori di installazione. Deve essere iscritto all'Albo Professionale degli Installatori Elettrici ed Elettronici (ANIE) o all'Albo Professionale degli Ingegneri (CPI).

Consegna e conservazione della DIC

Una volta firmata, la DIC deve essere consegnata al committente, ovvero al proprietario dell'immobile in cui è stato installato l'impianto. Il committente deve conservare la DIC e fornirne una copia all'utente dell'impianto (ad esempio, l'inquilino).

Ai fini normativi

La firma della DIC da parte delle figure sopra indicate attesta che:

  • L'installazione è stata eseguita secondo le norme tecniche di riferimento (ad esempio, CEI 64-8, CEI 800-2, UNI 10434) e le normative di sicurezza vigenti.
  • Sono stati utilizzati materiali e componenti conformi alle norme.
  • Gli impianti sono stati collaudati e risultano conformi alle specifiche tecniche.

La firma della DIC è quindi un atto di grande responsabilità che attesta il corretto funzionamento e la sicurezza degli impianti.