Perché il 21 giugno è la Festa della Musica?

2 visite

Il 21 giugno si celebra la Festa della Musica, nata da unidea del produttore musicale francese Joel Cohen negli anni 70. Cohen, desideroso di celebrare linizio dellestate, propose concerti dal vivo per rendere omaggio alla musica e alla sua capacità di unire le persone. Da allora, la festa si è diffusa in tutto il mondo.

Commenti 0 mi piace

Il Solstizio in Musica: Perché il 21 Giugno è la Festa che Celebra l’Armonia Universale

Il 21 giugno, data intrisa di significati astronomici e simbolici, si illumina di note e melodie per celebrare la Festa della Musica. Ma perché proprio questo giorno? La risposta affonda le radici in un’intuizione tanto semplice quanto potente, nata nel cuore di un produttore musicale francese, Joel Cohen, negli anni ’70.

Cohen, non un semplice esecutore ma un visionario dell’armonia, intuì la forza del solstizio d’estate come punto di convergenza, un momento di passaggio in cui la luce raggiunge il suo apice prima di iniziare la sua graduale discesa verso l’inverno. Vedeva in questo giorno, simbolo di rinascita e di vitalità, un’opportunità unica per omaggiare la musica, non come mero intrattenimento, ma come linguaggio universale capace di trascendere barriere culturali e sociali.

La sua idea non era semplicemente organizzare concerti, ma creare un evento partecipativo e spontaneo, un’esplosione di suoni che risuonasse in ogni angolo della città. Immaginava musicisti professionisti e amatoriali che invadessero piazze, strade, parchi, cortili, balconi, trasformando lo spazio pubblico in un palcoscenico a cielo aperto. Un’ode alla musica dal vivo, accessibile a tutti, un regalo sonoro offerto alla comunità.

Il solstizio d’estate, con la sua lunga giornata e la promessa di un’estate rigogliosa, divenne quindi il simbolo perfetto per questa celebrazione. Rappresentava un nuovo inizio, un’esplosione di energia creativa che si manifestava attraverso la musica. La Festa della Musica, da semplice idea, si trasformò in un vero e proprio movimento, un fenomeno culturale che superò i confini della Francia e conquistò il mondo.

Ogni anno, il 21 giugno, il solstizio si fa eco della visione di Cohen, risuonando di note e di voci in ogni angolo del globo. Un invito a riscoprire il potere unificante della musica, a celebrare la sua capacità di emozionare, di connettere e di arricchire le nostre vite. Non è solo una festa, ma un’affermazione: la musica appartiene a tutti, e il solstizio d’estate è il suo palcoscenico più luminoso.