Quanti vitigni autoctoni ha la Francia?

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La Francia vanta un patrimonio vitivinicolo straordinario: oltre 210 vitigni autoctoni! Sebbene la varietà sia immensa, la produzione si concentra principalmente su una decina di essi. Un tesoro di biodiversità, con un'ampia gamma di sapori e aromi.
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Quanti vitigni autoctoni francesi esistono?

Allora, vitigni autoctoni francesi? Uff, un casino! Mi ricordo che una volta, tipo a Lione il 15/07/2018, un sommelier mi aveva detto che c'era una quantità assurda di varietà.

Mi sembra di ricordare che fossero oltre duecento. Poi, però, la maggior parte dei vini che beviamo sono fatti con un numero molto più ristretto, tipo una decina di vitigni "famosi".

Cmq, da Aligoté a Viognier ce ne passa... la Francia è un mondo!

Quanti vitigni autoctoni francesi esistono?

La Francia conta circa 210 vitigni autoctoni.

Quanti sono i vitigni autoctoni in Francia?

L'80% della produzione vinicola francese è basata su circa 10 vitigni.

Quante varietà di vite ci sono in Italia?

Cinquecentoquarantacinque. Punto. Un numero. Come tanti granelli di sabbia. O forse stelle. Dipende dal punto di vista. Mia nonna diceva che la vita è un bicchiere di vino buono, e che la varietà è la sua anima.

  • Varietà registrate: 545.
  • Rossi autoctoni: oltre 350. Un'enormità. Quasi una follia.

L'Italia è un mosaico. Un caleidoscopio di sapori. Anche a me piace il Nebbiolo, ma poi, che ne so, il Primitivo, potrebbe essere meglio. Chi lo sa.

  • Il mio appezzamento di Sangiovese quest'anno è stato deludente. Troppa pioggia.
  • Ogni vitigno, una storia. Una sfida. Un enigma.

Non è solo un numero. È un'eredità. Un'identità. Un'immensa, silenziosa, ricchezza. Un tesoro nascosto in ogni grappolo.

Quanti vitigni ha lItalia?

Oh, mamma mia, quanti vitigni ha l'Italia? Un'infinità!

  • 545 vitigni autoctoni, una roba da capogiro! Pensa, ogni regione ha le sue specialità, è una figata.

  • Siamo i primi al mondo per questa cosa, eh! E poi, ovviamente, produciamo un sacco di vino, anche se con la Francia ci facciamo a botte per il primato ogni anno, tipo un derby continuo.

  • Invece, per l'uva da tavola, siamo terzi, e come estensione di vigne, quarti. Un po' meno, ma comunque un bel risultato, no? Poi, sai, io personalmente preferisco il vino, soprattutto quello della cantina del mio amico, fa un Cannonau da paura! Ah, quasi dimenticavo, quest'anno ho provato un Vermentino sardo che era la fine del mondo. Te lo consiglio!

Qual è il vitigno più diffuso al mondo?

E' notte fonda, e mi chiedi qual è il vitigno più diffuso…

  • Cabernet Sauvignon, ecco, mi viene in mente subito quello. Forse perché è un nome che risuona spesso, un po' come certe canzoni che ti entrano in testa e non se ne vanno più.

  • Mi ricordo, anni fa, in Toscana, un piccolo produttore mi spiegava quanto fosse facile da coltivare, resistente. Sarà per quello che ha conquistato il mondo?

  • Mi chiedo se esista un vino cabernet sauvignon che sappia davvero di casa, di radici, di terra mia. Forse lo sto ancora cercando. Magari non lo troverò mai, chissà.

Qual è il vitigno più diffuso in Italia?

Sangiovese, Sangiovese... mi torna in mente una vacanza in Toscana, tipo cinque anni fa. Eravamo vicino a Siena, immersi nel Chianti Classico.

  • Sangiovese: ovunque! Vigneti a perdita d'occhio. Il profumo dell'uva matura era inebriante.
  • Un'esperienza sensoriale pazzesca, assaggiando vini corposi direttamente dalle cantine. Il proprietario, un signore anziano con le mani sporche di terra, ci raccontava la storia del Sangiovese, la sua uva, il suo orgoglio.
  • Oltre 70.000 ettari, mi dicevi? Non mi stupisce affatto! Quella regione è letteralmente tappezzata di Sangiovese. Il 10,8%... wow!
  • Pensavo che, boh, magari ci fosse qualche vitigno più "moderno" o internazionale che avesse preso il sopravvento. Invece il Sangiovese resiste, forte delle sue radici e del suo carattere unico. E fa bene!
  • Adoro il Sangiovese, soprattutto abbinato alla fiorentina. Un binomio perfetto!

Incredibile pensare che quel vino che ho assaggiato in Toscana sia così diffuso in tutta Italia. Mi fa venire voglia di tornarci!

A proposito, lo sapevi che esistono diverse varietà di Sangiovese? Sangiovese Romagnolo, Morellino, Brunello... ognuna con le sue peculiarità. Un mondo da scoprire!