Come accorciare i link con Google?

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Il servizio di Google per accorciare link, Goo.gl, non è più attivo. Per creare uno short URL oggi è necessario utilizzare servizi alternativi come Bitly o Cuttly. Basta incollare l'indirizzo originale per ottenere subito un link breve, pulito e facile da condividere.
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Come creare link brevi o accorciare URL utilizzando Google?

Ah, Goo.gl. Mi ricordo quando lo usavo sempre per i miei progetti, sembra passata una vita.

Era il 2017, stavo curando la comunicazione per un piccolo festival di cortometraggi a Bologna. Ogni post su Facebook o Twitter aveva bisogno di un link pulito, che non occupasse metà del testo. Goo.gl era li, integrato nel mio account Google, una cosa di una semplicità disarmante. Incollavi il link chilometrico, un click e avevi il tuo bel goo.gl/qualcosa. Che pace.

Poi un giorno, vado per usarlo e… il nulla. Ho cercato un po' online, sentendomi un cretino, e ho scoperto che Google l'aveva chiuso nel 2019. Così, senza troppi complimenti. Una vera fregatura, perchè era comodo da morire.

Da quel momento mi sono dovuto arrangiare. Ora per creare short link uso quasi sempre Bitly, che è diventato lo standard di fatto. Però non ha più quel sapore. Era un piccolo strumento che funzionava benissimo, integrato in un mondo che conoscevo. Adesso è un'altra cosa, un altro sito, un'altra password da ricordare. A volte mi manca.

Domande e Risposte su come accorciare URL

Come creare link brevi con Google? Il servizio di Google per accorciare URL, Goo.gl, non è più attivo dal 30 marzo 2019. Non è più possibile creare nuovi link brevi direttamente con uno strumento Google dedicato.

Quali sono le alternative a Goo.gl per accorciare URL? Le alternative più comuni per creare link brevi includono servizi come Bitly, TinyURL e Rebrandly. Molte piattaforme di marketing e social media offrono anche strumenti integrati per l'accorciamento degli URL.

Come diminuire la lunghezza di un link?

Ero a casa mia, a Milano, saranno state le undici di sera. Lottavo con la bio di Instagram per un piccolo progetto che stavo lanciando. Avevo questo link lunghissimo, pieno di numeri e simboli strani, che veniva da Etsy. Mamma mia che brutto, rovinava tutto il profilo, sembrava spam.

Mi stavo quasi per arrendere. Poi un amico su whatsapp mi scrive: 'Usa Bitly'. Non l'avevo mai sentito. Vado sul sito, un po' scettico. C'era una casella bianca, ho incollato il mio link chilometrico dentro, ho premuto un bottone e... puff. Fatto.

Mi ha dato un link pulito, cortissimo. L'ho messo nella bio ed era perfetto. Una svolta, davvero. Da quel giorno lo uso per tutto, per condividere documenti, articoli, qualsiasi cosa. Sembra molto più professionale e pulito, non c'è paragone.

  • Per accorciare un link con Bitly, incolli l'URL originale nella casella e clicchi 'Shorten'.
  • La versione base è gratuita e ti permette di creare un numero illimitato di link accorciati.
  • Bitly traccia i click: puoi vedere quante persone hanno cliccato sul tuo link, da dove e quando. Fondamentale per capire se una campagna funziona.
  • Con l'account (anche quello gratuito) puoi creare link personalizzati. Invece di 'bit.ly/3xY7z', puoi creare 'bit.ly/IlMioProgetto2024'. Molto più memorabile.
  • Esistono anche altre piattaforme come TinyURL e Rebrandly, ognuna con le sue particolarità.

Come accorciare il link del modulo Google?

Accorciare un link di Google Moduli è un'operazione netta. Non richiede tempo.

  • Premi il pulsante Invia. In alto a destra.
  • Ignora l'email. Cerca l'icona del link, la seconda opzione.
  • Sotto il link esteso, attiva la casella Abbrevia URL.
  • Il sistema genera un URL g.co. Immediato. Copia e distribuisci.
  • L'URL abbreviato non è solo estetica. È controllo. Un link lungo trasuda dilettantismo. Un link corto è diretto, pulito. Ideale per social media, messaggi, bio. Limita gli errori di copia e incolla.

  • Il shortener di Google è un'arma grezza. Fa il suo lavoro, niente di più. Non offre statistiche, non permette personalizzazione. È un g.co e basta. Funzionale, ma cieco.

  • Per un controllo superiore, usa strumenti esterni. Bitly. Cuttly. Offrono analisi dei click, personalizzazione del dominio e gestione centralizzata dei link. Uso Bitly dal 2011 per tracciare le performance delle survey. La differenza è abissale.

  • Errore fatale: condividere il link di modifica. Il link corretto si ottiene solo dal pulsante Invia. Quello nella barra degli indirizzi del browser è per te, l'editor. Condividerlo espone il tuo modulo a manipolazioni. Un errore da principianti.

Come fare un link più corto?

Un URL chilometrico è inutile. Serve un taglio netto. Usa un servizio di URL shortening. Incolla il link originale nel campo apposito. Un click. Ottieni un link nuovo, compatto.

La scelta dello strumento determina il risultato. Non sono tutti uguali. Ogni piattaforma ha un suo scopo preciso. Ignorare le differenze è un errore.

  • Bitly. Lo standard. Non si discute. Offre statistiche di click, geolocalizzazione. Indispensabile per il marketing. Lo uso dal 2011 per i miei progetti. L'analisi dei dati di click-through è un'arma.
  • TinyURL. Il veterano. Anonimo, veloce, senza registrazioni. Fa una cosa, la fa bene. Per chi non ha tempo da perdere.
  • Cuttly. Permette la personalizzazione del link. Controllo totale sull'alias finale. Aggiunge un tocco di brand.

Accorciare un URL non è solo estetica. È strategia. I motivi sono chiari.

  • Leggibilità e Condivisione. Un link corto è pulito. Si ricorda. Si condivide senza problemi su ogni piattaforma.
  • Tracciamento dei Dati. Gli shortener con analytics ti dicono chi clicca, da dove e quando. Dati. Non opinioni.
  • Gestione dei Caratteri. Fondamentale su piattaforme come X. Ogni carattere conta.

Esistono dei rischi. La trasparenza è il primo a cadere. Un link abbreviato nasconde la destinazione. Può veicolare malware o phishing. Inoltre, se il servizio chiude, i tuoi link muoiono con lui. Un rischio calcolato.

Come accorciare un link Google Drive?

Per accorciare un link Google Drive, non utilizzare goo.gl, poiché il servizio è stato dismesso nel 2019. La soluzione attuale implica l'uso di servizi di accorciamento URL di terze parti come Bitly o TinyURL, oppure la funzione di condivisione nativa di Google Drive che genera link già ottimizzati.

Il vecchio goo.gl è un ricordo del passato digitale, un po' come i floppy disk, ma con più eleganza. Google ha disattivato quel servizio nel 2019, optando per altre soluzioni più integrate o per lasciare spazio a specialisti esterni. È un'evoluzione naturale del web, dove ogni strumento ha il suo ciclo di vita.

Per un link di Google Drive, la procedura odierna è più sfumata. Il link di condivisione generato da Drive è spesso già sufficientemente conciso, una cosa che ho notato usando il mio account per progetti universitari. Tuttavia, se desideri una maggiore brevità o personalizzazione, entrano in gioco i servizi di terze parti.

Qui rifletto su quanto sia paradossale: cerchiamo la massima compressione, quasi un'astrazione del dato, pur di rendere la condivisione più fluida. È una ricerca di essenzialità, un tentativo di distillare l'informazione al suo nucleo più puro, proprio come un filosofo cerca l'archetipo dietro il fenomeno. Ma è anche pura praticità!

La mia esperienza mi suggerisce che, per accorciare un URL di Google Drive, l'approccio più efficace è affidarsi a piattaforme dedicate. Queste offrono non solo una riduzione della lunghezza, ma spesso anche funzionalità aggiuntive utili, che vanno oltre la semplice estetica del link.

Punti chiave per accorciare un link Google Drive oggi:

  • Dismissione di goo.gl: Dimentica il vecchio accorciatore di Google. Non è più operativo e tentarci sarebbe come cercare un indirizzo in una mappa del secolo scorso.
  • Link nativi di Drive: Spesso, il link che ottieni direttamente da Google Drive tramite la funzione "Condividi" è già breve e funzionale. Valuta se è davvero necessario accorciarlo ulteriormente.
  • Servizi di terze parti:
    • Bitly: Uno dei più popolari, offre statistiche sui clic e personalizzazione del link. Lo uso spesso per monitorare l'engagement sui miei articoli.
    • TinyURL: Semplice e immediato, perfetto per chi cerca solo una rapida compressione senza fronzoli. Un classico che continua a funzionare egregiamente.
    • Rebrandly: Ottimo se cerchi la personalizzazione spinta, con domini corti brandizzati. Non lo uso per Drive ma per progetti più specifici.
  • Finalità dell'accorciamento: Rifletti sul perché vuoi accorciare. È per estetica, per monitoraggio, o per nascondere il percorso originale? Ogni scopo può suggerire lo strumento più adatto. A volte, un link un po' più lungo ma chiaro è preferibile a uno ultra-corto e misterioso.

Come accorciare un link Google?

Goo.gl è storia. Dimenticalo. Il servizio short link di Google è stato terminato nel 2019. Definitivamente. Oggi, Google non offre un accorciatore universale. La frammentazione è la regola. Le alternative dominano il campo, ciascuna con le sue leggi. Scegli con lucidità.

Le opzioni valide sono altre.

  • Bit.ly: Lo standard di fatto. Analisi dei clic, personalizzazione. Efficace. Il mio primo account Bitly risale al 2010, la piattaforma è solida.
  • TinyURL: Essenziale, senza fronzoli. Incolli, accorci. Fine. Non richiede registrazione per l'uso base. Veloce e anonimo.
  • Rebrandly: Per chi esige il controllo. Domini personalizzati, branding puro. Non solo accorcia, costruisce un'identità.

Google ha eliminato goo.gl per concentrarsi su Firebase Dynamic Links (FDL), un sistema più complesso per indirizzare gli utenti dentro le app. Un cambio di paradigma. Ma anche FDL chiuderà i battenti ad agosto 2025. Il segnale è chiaro: il mercato è di terze parti.

Osserva bene. Google usa ancora URL brevi. Li trovi nelle condivisioni da Google Maps (maps.app.goo.gl) o YouTube. Non sono per te. Sono per loro. Strumenti interni, integrati nei servizi, inaccessibili all'utente comune. Un avvertimento. I servizi gratuiti possono svanire, portando con sé i tuoi link. La stabilità ha un costo. Ho visto interi archivi di link diventare polvere. Non fare lo stesso errore.

Come rendere un link corto?

Bitly: il tuo sarto di URL, con stile e senza fronzoli.

Dimentica quelle schifezze lunghe come una telenovela sudamericana! Bitly è la soluzione che ti permette di ridurre i tuoi link a una stringa più gestibile, quasi come piegare un maglione infeltrito.

Inserisci il tuo link xxl, clicca "shorten", ed ecco che appare la versione snella, pronta a sfrecciare sul web senza intasare le timeline altrui. È così facile che persino mio nipote, con una sola rotella del mouse, riesce a farlo!

Perché un link corto è il nuovo nero:

  • Eleganza: Un link corto è come un abito ben tagliato, comunica professionalità e non occupa spazio inutile. Meglio di un vestito troppo stretto che ti fa sembrare un salame.
  • Memorabilità: Più facile da ricordare e da digitare, meno possibilità di errori da parte di chi legge, che potrebbe distrarsi con una farfalla o un meme sui gatti.
  • Estetica: Soprattutto nei messaggi, un link accorciato rende tutto più ordinato. Immagina una scrivania piena di scartoffie contro una con solo l'essenziale.

Un paio di chicche in più per te:

  • Analisi: Bitly non si limita ad accorciare, ma ti fornisce anche statistiche su quanti clic riceve il tuo link. Perfetto per capire se la tua genialità sta funzionando o se è meglio tornare a parlare di ricette della nonna.
  • Branding: Se fai sul serio, puoi persino personalizzare l'URL accorciato con il tuo nome o brand. Diventa un vero e proprio marchio di fabbrica, tipo il mio caffè mattutino.
  • QR Code: Alcuni servizi di accorciamento link permettono di generare un QR code. In pratica, un link "visibile" per i telefoni. Chi l'avrebbe mai detto che finiremmo per trasformare numeri in immagini?

Come posso personalizzare un link?

Clicca col destro sul link, poi vai su Modifica collegamento ipertestuale. Fatto.

Hai presente quel link chilometrico che sembra un codice fiscale impazzito? Quella roba inguardabile che se la mandi a qualcuno per messaggio, quello pensa che gli stai mandando un virus alieno. Ecco, non devi più sottoporre i tuoi amici a questa tortura visiva. Possiamo mettergli un vestito buono, tipo smoking.

Modificare un link è come fargli una plastica facciale. Da una parte hai la sua faccia pubblica, quella che tutti vedono, e dall’altra hai la sua vera anima, l’indirizzo web puzzolente e complicato. Tu puoi decidere di mostrargli al mondo come un Adone, anche se sotto sotto è un gargoyle.

È un'operazione di chirurgia estetica per URL sgraziati, una roba talmente semplice che ti chiederai come hai fatto a vivere senza. Mio cugino Pinuccio una volta ha mandato il link di Google Maps per arrivare a casa sua e la zia ha chiamato i carabinieri perché pensava fosse un codice per lanciare missili. Non fare come Pinuccio.

Ecco la roba seria che devi sapere per dominare l’arte del link camuffato:

  • Testo di ancoraggio (o anchor text): Questa è la maschera, la faccia pulita del link. Invece di www.sito-pieno-di-numeri-e-simboli-strani.com/pagina?id=12345, puoi scrivere semplicemente Clicca qui, genio!. È quello che la gente vede e su cui clicca.
  • Indirizzo di destinazione (URL): Questo è il vero motore sotto al cofano. L’indirizzo web completo dove l’utente finirà dopo aver cliccato. Nessuno lo vede, ma è lui che fa tutto il lavoro sporco.
  • La scorciatoia dei campioni: Se sei su Word o Google Docs, seleziona il testo che vuoi trasformare in link e premi CTRL + K (o Cmd + K su Mac). Apparirà una finestra magica dove incollare il link vero. Una figata pazzesca che ti fa risparmiare preziosi secondi di vita.
  • Cambiare colore e stile: Non ti basta cambiargli nome, vuoi anche truccarlo? Seleziona il link e usa gli strumenti di formattazione del testo per cambiare colore, metterlo in grassetto o farlo lampeggiare (ok, lampeggiare no, ma sarebbe bello). Perché un link blu è troppo mainstream.

Come rendere un link meno lungo?

Un link lungo è rumore. Disturba. Bitly elimina il rumore. È uno strumento, non fa altro. Lo usi per ridurre un indirizzo a qualcosa di gestibile, pulito. L'estetica è funzione.

Il processo è meccanico.

  • Vai sul sito di Bitly.
  • Incolli l'URL originale nel campo. Quello che dice "Shorten your link".
  • Premi "Shorten".
  • Il nuovo link appare. È pronto.

Non è solo estetica. È controllo. Un link breve traccia i clic. Conta le persone. Sai chi arriva e da dove. Sui social, dove lo spazio è moneta, un link lungo è uno spreco. Un errore. L'ho usato la prima volta per una campagna a Milano nel 2012. Tempi diversi.

Ci sono alternative. TinyURL è più vecchio. Rebrandly permette di usare il proprio dominio, di renderlo riconoscibile. Più professionale, meno anonimo. La scelta definisce l'intento. Un link non è solo un indirizzo, è un messaggio. Ogni clic è una scelta, un link pulito la facilita.