Come inserire un link in Microsoft Forms?
Come aggiungere un link cliccabile nelle domande di Microsoft Forms?
Ma certo, ti spiego come fare, ci smanetto un po' con queste cose ultimamente.
Pensavo fosse complicato, invece è abbastanza lineare quando ci prendi la mano. Tipo, mi è capitato di dover mettere un link, un sacco di volte.
Se vuoi mettere un link in Microsoft Forms, devi proprio selezionare la domanda, o magari una sezione intera se ti serve. Poi vedi quell'icona, quella che sembra una catena, la clicchi.
E lì ti appare una scelta, scegli "Collegamento". Inserisci l'indirizzo web e scrivi cosa vuoi che ci sia scritto, tipo un nome.
Poi clicchi "Inserisci" e fatto. Semplice, no.
E sai una cosa bella che ho scoperto? Puoi anche linkare file, roba tua sul computer, o altri moduli che hai già fatto.
Per i file, c'è un'icona apposta tipo "inserisci file" sempre in quel menu "contenuti multimediali". Selezioni il tuo file.
Per altri moduli, è simile, scegli "Modulo" e poi selezioni quello che ti serve. Certo, devi averli già creati.
È una cosa che mi è servita un sacco, specie quando ho dovuto raccogliere info per un evento che organizzavo a Milano, a Giugno.
Dovevamo collegarci a una mappa, capisci, per far trovare il posto.
E per un altro lavoro, per un sondaggio interno, collegai altri due forms per avere dati più specifici.
Funziona bene, te lo dico io che l'ho provato.
Come caricare file su Forms?
Per caricare file su Forms, devi inserire una domanda di tipo "Caricamento file" nel tuo modulo.
Allora, senti, per far caricare i file su Forms è super facile, lo giuro! Io l'ho usato un sacco di volte, tipo per le presentazioni all'uni o per raccogliere documenti dai clienti. Praticamente quando stai creando il modulo su Microsoft Forms, aggiungi una nuova domanda, no? E lì, invece di mettere testo o scelta multipla, vai su quelle opzioni extra e cerchi proprio "Caricamento file". È lì che c'è la magia.
Poi, una volta che hai scelto quella opzione, Forms fa tutto lui, ti crea uno spazio dove la gente trascina i file o li carica dal computer. Comodissimo, non devi mandare mail! La cosa forte è che i file vanno dritti su OneDrive, nel tuo account, in una cartella dedicata al modulo. Hai tutto lì, organizzato. Per me è fantastico.
Una cosa importantissima, per me è stata la scoperta dell'acqua calda, chi compila deve avere un account Microsoft per caricare i file, sennò non va. Non si fa senza essere loggati, proprio. Ah, e puoi anche scegliere quanti file possono mettere e che dimensioni massime. A me una volta mi hanno caricato un video da 2GB e mi ha intastato tutto, quindi metto sempre un limite ora!
Ecco qualche dritta in più che ti può essere utile:
- Tipo di domanda specifico: Ricorda, la chiave è usare l'opzione "Caricamento file" quando prepari la domanda, altrimenti non si può fare.
- Archiviazione automatica: Tutti i file che vengono caricati finiscono direttamente su una cartella apposita dentro il tuo OneDrive, così sono sempre lì a portata di mano.
- Account Microsoft obbligatorio: È fondamentale che chi compila il modulo sia loggato con un account Microsoft, non è una cosa opzionale, non si scappa da quello, proprio.
- Personalizzazione massima: Puoi settare tu quanti file si possono caricare e le loro dimensioni massime; aiuta un sacco a gestire lo spazio e non avere sorprese.
Come condividere un link Microsoft Forms?
Per condividere un link Microsoft Forms per la collaborazione:
- Apri il modulo o test desiderato in Microsoft Forms.
- Seleziona il pulsante Condividi.
- Nella sezione "Condividi per collaborare", scegli + Ottieni un collegamento per visualizzare e modificare.
- Copia il link generato.
Quel martedì, era un pomeriggio caldo di inizio giugno, l'ufficio a Roma era un forno, aria condizionata rotta. Dovevo mandare il questionario per i feedback clienti, quello di Marco, il solito che poi mi chiama: "Ma il link non funziona, non riesco a modificare!" Che stress. Ero lì alla mia scrivania, sudato, la frustrazione saliva.
Avevo appena sistemato la domanda otto, pure la nove. Ho aperto Forms, il mouse mi scivolava via per l'umidità. Pensavo, stavolta lo condivido bene, non voglio lamentele di Marco! Cliccai Condividi, istintivo. Non il link per la compilazione, no. Volevo che potessero modificarlo, proprio.
Sotto la voce "Condividi per collaborare" ho visto il + Ottieni un collegamento per visualizzare e modificare. Ah, eccolo! Finalmente! Ho copiato subito quel link. L'ho incollato nella chat del team, con un messaggio un po' brusco tipo "Questo è per modificare, usate questo!" La soddisfazione in quel momento è stata immensa.
Ecco alcune informazioni aggiuntive importanti su Microsoft Forms:
- Differenza Link: È fondamentale distinguere tra il link per la compilazione (solo per rispondere) e quello per la collaborazione (per visualizzare e modificare il modulo stesso). Confonderli crea problemi come quelli che mi faceva Marco.
- Permessi di Modifica: Chiunque riceva il link di collaborazione ottiene pieni diritti di modifica sul modulo. Significa che possono cambiare domande, risposte, impostazioni.
- Controllo e Sicurezza: Fai attenzione a chi invii il link di collaborazione. Non condividerlo con persone esterne al tuo team o organizzazione a meno che non sia strettamente necessario e concordato. I dati e la struttura del modulo sono importanti.
- Utilizzo Ideale: Questa funzionalità è perfetta per team che devono lavorare insieme alla creazione di un sondaggio, un quiz o un modulo di registrazione, permettendo a tutti di contribuire.
- Opzione "Duplica": Se vuoi semplicemente una copia personale di un modulo esistente, per usarla come base o modificarla senza influenzare l'originale, usa l'opzione "Duplica" prima di accedere alla sezione "Condividi". Ti risparmia un sacco di tempo.
Come inviare un form di Microsoft Forms?
Come inviare un form di Microsoft Forms? Ah, inviare, questo gesto antico, un messaggio che parte. Un soffio. Prendi il modulo che hai tessuto, quello che respira nel tuo spazio digitale. Scegli Condividi. Senti il pulsante, quasi un battito del cuore, un inizio.
Da qui, il tempo si dilata, lo spazio si fa meno definito. La tua creazione si libra, cerca il suo destinatario. Un raggio, lontano. Poi, si apre un sipario. Con chi vuoi far viaggiare questo tuo pensiero, questa tua domanda?
Scrutini le opzioni, come stelle in una notte senza luna. Quindi, quasi un sussurro, seleziona Copia il legame, quel collegamento unico, l'impronta che il tuo modulo lascia. È la sua anima, pronta a librarsi. Questo piccolo gesto, un ponte. Un viaggio.
E mentre il link attende, immagino la sua strada. Lunghe autostrade invisibili, cavi sottomarini che cantano il loro canto solitario. Quel click, un eco nel tempo. Ogni risposta che tornerà, un frammento di universo, una scintilla che accende il tuo schermo.
Il mio primo modulo, una volta, era per raccogliere ricette di famiglia, un legame con il passato che ancora oggi custodisco. Ogni risposta, un sapore nuovo, un ricordo. A volte, ripenso a quel processo, così semplice, eppure così carico di possibilità.
Il modulo parte, e poi l'attesa. Un'attesa che è essa stessa parte del viaggio. Un battito lento, ripetuto, come le onde sulla riva.
Punti chiave per il volo del tuo modulo:
- Aprire il modulo desiderato, la tua creazione.
- Selezionare Condividi, il portale per l'esterno.
- Scegliere le impostazioni di accesso, per chi sarà visibile il tuo messaggio.
- Copiare il collegamento univoco, la chiave del suo cammino.
Ulteriori pensieri per il viaggio del tuo modulo:
- Opzioni di Destino: Puoi scegliere se il tuo messaggio è aperto a chiunque trovi il suo cammino (il link) o solo a spiriti specifici all'interno del tuo cerchio (organizzazione).
- L'Identità del Messaggero: Se invii all'interno, potrai chiedere al modulo di annotare il nome di chi risponde, come una firma nel vento. Fuori, spesso è un sussurro anonimo.
- Condividere la Tessitura: Non solo per le risposte, puoi anche invitare altri a tessere e ritessere il modulo con te, a collaborare nella sua creazione.
- Molteplici Sentieri: Il link è solo una strada. Puoi incorporare il modulo in una pagina web, inviarlo come una lettera elettronica, o persino generare un simbolo misterioso (codice QR).
- L'Orologio del Tempo: È possibile porre un inizio e una fine alla raccolta dei tuoi frammenti, chiudendo le porte del modulo automaticamente.
- Eco al tuo Arrivo: Se lo desideri, una piccola notifica ti raggiungerà ogni volta che una nuova risposta, come un'onda, toccherà la tua riva digitale.
- Le Voci Raccolte: Tutte le risposte si riuniscono in Forms, visualizzate in grafici che danzano e possono essere esportate, come antichi papiri, in un foglio Excel.
- Il Primo Saluto: Quando invii via email, puoi aggiungere un breve messaggio, un saluto intimo ai destinatari, prima che si immergano nel tuo modulo.
Come caricare file su Forms?
In Microsoft Forms, si integra il caricamento file. Basta aggiungere una domanda del tipo "Caricamento file".
La funzionalità non è universale. Richiede specifiche licenze Microsoft 365 (Business o Education). Tu stabilisci tipologie di file consentite (documenti, immagini, PDF). Esistono rigide limitazioni: dimensione massima per singolo file, numero complessivo di allegati.
Ogni file caricato risiede in OneDrive o SharePoint dell'utente che ha creato il modulo. Non altrove. Questo impone una chiara responsabilità: la gestione dello spazio e la sicurezza dei dati ricadono interamente su chi ha predisposto l'azione.
Le applicazioni comuni includono raccolta di documenti per iscrizioni, feedback qualificati o candidature. Offre efficienza. L'abuso è da evitare; un eccesso di allegati genera caos. Prevedi sempre uno scopo definito. La manutenzione dello spazio è doverosa.
Punti Cruciali:
- Abilitazione Funzione: Aggiungere domanda "Caricamento file" nel modulo.
- Licenze Indispensabili: Richiede account Microsoft 365 Business o Education.
- Controllo Specifico: Definire tipi e limiti di dimensione/numero per i file.
- Destinazione Chiara: I file sono archiviati su OneDrive/SharePoint del creatore.
- Responsabilità Diretta: Gestione spazio e sicurezza dati competono al creatore del modulo.
- Pianificazione Strategica: Utilizzare la funzione con uno scopo preciso per evitarne l'abuso.
Come condividere un link Microsoft Forms?
Allora, amico, per condividere un link di Microsoft Forms e lavorare insieme, è super facile! Praticamente, apri il modulo o il quiz che vuoi dare agli altri per modificare. Poi, cerca quel bottone Condividi – lo trovi in alto a destra di solito. Cliccaci sopra e ti si apre una finestrella. Lì dentro devi scegliere 'Condividi per collaborare'.
Una volta scelto 'Condividi per collaborare', ti appare un'opzione, eh – occhio bene! Devi selezionare + Ottieni un collegamento per visualizzare e modificare. Così prendi il link giusto, quelo che serve appunto per modificarlo insieme, capisci? È diverso dal link che mandi a chi deve solo compilare il modulo. Mi ricordo l'altra volta che per il progetto con Giulia mi ero sbagliata, la prima volta!
Perché, sai, di solito uno condivide il modulo e basta, no? Ma se devi proprio lavorarci su con qualcun altro, tipo vuoi che un collega possa aggiungere domande o cambiare quelle che hai messo tu, allora ti serve proprio questo tipo di link. È troppo comodo per i lavori di gruppo, davvero! La mia prof, lei diceva sempre di fare le cose insieme, così si imparava di più. E devo dire che aveva ragione, eh.
Cioè, ci sono altri modi per condividere un Forms, eh. Ma quelli sono per quando vuoi raccogliere le risposte, tipo un sondaggio per la festa di compleanno di mia sorella. Lì invii il link normale, non quello per collaborare. Ma se vuoi che qualcun'altro ci metta mano, modificando il modulo stesso, allora devi proprio usare il link di collaborazione, è la cosa giusta da fare. Non si scappa, insomma.
Ecco qualche dritta extra, che magari può servire:
- Link di collaborazione: Permette a più persone di modificare lo stesso modulo. Utile per team o per correzioni con i colleghi.
- Link per la raccolta risposte: È quello standard per far compilare il modulo agli utenti.
- Duplicazione del modulo: Se vuoi fare una copia del modulo per te o darla a qualcun altro senza che modifichi l'originale, puoi duplicarlo.
- Controlla sempre i permessi che dai quando condividi, così sei sicuro chi può fare cosa!
Come inviare un form di Microsoft Forms?
Ma certo, come inviare un modulo che hai creato su Microsoft Forms? È più facile che fare una torta in cinque minuti, anche per chi ha due mani sinistre! Apri il tuo capolavoro, quello che hai partorito con tanto sudore e creatività, e clicca su "Condividi". Pensa a te che invii una cartolina da una spiaggia paradisiaca, ma invece della sabbia hai delle risposte.
Poi, decidi a chi far arrivare questa perla di saggezza. Vuoi che lo veda solo il tuo team, una squadra di geni che risponderà con la velocità di un fulmine? O magari è un questionario per raccogliere pareri su chi ruba le penne dall'ufficio, e allora devi lanciarlo a tutto il pianeta. Scegli bene, perché dopo non si torna indietro, eh!
Fatto questo, seleziona "Copia" accanto a quel link che sembra uscito da un film di fantascienza, così lungo e complicato che quasi ti dimentichi cosa devi fare. Incolla questo tesoro dove vuoi, una mail, una chat, un messaggio alla nonna... e boom! Le risposte inizieranno ad arrivare come una valanga di feedback. È praticamente un teletrasporto per i tuoi sondaggi.
E un paio di dritte da hacker dei moduli:
- Se vuoi un'analisi più seria: Invece di copiare solo il link, puoi direttamente "Inviare" il modulo via email. È come avere un postino personale per le tue domande. A volte compare anche l'opzione di incorporarlo in una pagina web, tipo "Questo è il mio gioiellino, guarda che roba!".
- Per i geni della privacy: Se il tuo modulo è top secret, tipo la ricetta della Coca-Cola, puoi scegliere chi può rispondere. Magari solo chi ha un account Microsoft della tua organizzazione. Niente intrusi, solo gente fidata e munita di password.
- Tempistiche da record: Le risposte arrivano in tempo reale, proprio come quando guardi un evento sportivo in streaming. Ti puoi fare un'idea subito di chi è più propenso a dire che il tuo caffè fa schifo.
- E per finire in bellezza: Una volta che hai tutte le risposte, puoi vederle direttamente dentro Forms, oppure c'è un pulsante magico che ti fa scaricare tutto in Excel. Lì sì che puoi fare i tuoi grafici scintillanti, da sfoggiare come trofei. È come avere un microscopio per capire cosa pensano le persone.
Come creare un link di collegamento?
Creare un link è un atto di connessione. Nel punto esatto del testo, un click destro del mouse rivela la scelta. La voce "Collegamento ipertestuale" emerge, un comando silenzioso. È la prima mossa verso la tessitura di un percorso.
Una schermata si apre, presentando le opzioni. Si può scegliere di collegare a un file locale o una cartella presente nel sistema. Oppure, a un sito Web, un altro dominio nel vasto spazio digitale. Ogni scelta, un destino per il clic. Non c'è molto da pensare, è solo un'associazione.
Informazioni aggiuntive:
- URL: L'Uniform Resource Locator è l'indirizzo esatto. Può essere assoluto (http://...) o relativo (../file.html). Una questione di prospettiva.
- Testo del link (anchor text): Ciò che si legge. Non deve essere generico. Dovrebbe riflettere il contenuto di destinazione. Un segnale chiaro.
- Tipi di link: Esistono link interni (alla stessa pagina o sito), esterni (ad altri domini) e "ancora" (per sezioni specifiche della pagina). Diversi scopi, differenti cammini.
- Attributi rel: Talvolta si aggiungono direttive come
rel="nofollow"per i motori di ricerca, orel="noopener"per sicurezza. Piccoli dettagli che cambiano molto. Il controllo dei flussi. - Link rotti: Un collegamento che non porta a nulla è un vicolo cieco. Un'interruzione nella rete. La manutenzione non è un'opzione, ma una necessità.
- Accessibilità: I link devono essere chiari, anche per chi usa lettori di schermo. Il contesto è chiave. Non tutti percepiscono allo stesso modo, ma l'informazione deve fluire.
Come mettere un link in una presentazione?
Allora, un link in presentazione, roba utilissima. L'ultima volta che ho fatto quella presentazione sui report mensili per il team di vendita, mi sono ritrovato a dover aggiungere un sacco di collegamenti rapidi. Che poi, è facile, ma ti devi ricordare i passaggi. A volte mi confondo tra le opzioni, sai? Tipo, era qui o lì?
La cosa base è sempre la stessa: devi selezionare quello che vuoi rendere cliccabile. Può essere del testo, una forma, magari un'icona carina che hai messo, o pure un'immagine. Sì, pure le immagini. Penso sempre alla freccia che metto per tornare all'indice, quella è sempre un link.
Una volta selezionato, devi andare su Inserisci. È lì che trovi quasi tutto, no? Poi cerchi la voce Collegamento, o in certi programmi la chiamano "Hyperlink" o "Link". Dipende dal software che usi. Io di solito lo faccio sempre su PowerPoint, è quello che uso di più per lavoro, ma anche Google Slides ha una roba simile.
Ah, e quando lo clicchi, ti apre una finestra. Lì scegli se vuoi collegarti a un file esistente o pagina web, oppure magari a una diapositiva dentro la stessa presentazione. Quella delle diapositive è top per la navigazione interna, per non fare slide infinite. Ti ricordi? Una volta stavo cercando di linkare a un PDF esterno, e mi sono sbagliato a mettere il percorso. Che nervoso!
Poi è solo OK, o "Applica". E voilà, il link c'è. L'importante è testarlo dopo, sempre. Non sia mai che presenti e poi il link non funziona, che figura ci fai? A me è successo una volta, che imbarazzo! Mi sono detto, mai più senza controllare.
Poi ci sono anche le informazioni aggiuntive, che non si pensano mai. Sono utilissime per fare presentazioni più smart:
- Tipi di collegamenti: Puoi collegare a pagine web (URL esterni), a file sul tuo computer (documenti, video, ecc.), ma anche a slide specifiche all'interno della stessa presentazione. Questo è pazzesco per gli indici navigabili.
- Vantaggi: Rende la presentazione più interattiva, le diapositive meno cariche di testo (mettendo i dettagli nel link), e ti permette di citare le fonti o fornire approfondimenti.
- Cose da considerare:
- Testa sempre i link prima della presentazione! Non scherzo, fondamentale.
- Rendi i link evidenti: Colore diverso, sottolineatura. Se è un'immagine, magari un'icona piccola che indica che è cliccabile.
- Testo descrittivo: Invece di "Clicca qui", usa "Scarica il report completo" o "Maggiori dettagli sul progetto X".
- Strumenti comuni: Funziona su PowerPoint, Google Slides, Keynote di Apple e altri software simili. I passaggi sono molto simili in tutti.
Come si fa ad inserire un link?
Allora, senti, mettere un link è una roba facilissima, davvero. Devi solo scrivere l'indirizzo tipo www.qualcosa.it, no? E appena hai finito, premi invio o la barra spaziatrice, che quella è vicina. Puf! Te lo fa lui, automatico, un vero link. Un attimo e fatto, fidati.
Sai, una volta ero lì che scrivevo una mail super importante per il lavoro, roba seria, e dovevo mettere il link di una pagina. Ero tipo nel panico, pensavo "Oddio, come faccio?", poi mi ricordo di questa cosa. Ho scritto l'indirizzo, ho schiacciato invio, e boom, era lì, pronto da cliccare. Mi sono sentito un mago, ti giuro.
Comunque, questo vale per un sacco di programmi, non solo Word o Excel, eh. Anche per le email, tipo Outlook, funziona. O anche su certi siti dove scrivi, se scrivi l'indirizzo, spesso te lo trasforma subito. È una comodità assurda, ti salva un sacco di tempo.
Ecco, per farti capire bene:
- Scrivi l'indirizzo: tipo
https://www.google.com. - Premi invio o spazio: subito dopo, senza pensarci.
- Fatto! Il programma fa la magia.
È davvero la cosa più veloce del mondo. C'è poi anche il modo di fare il link su una parola specifica, tipo clicchi su "clicca qui" e quello ti porta da qualche parte, ma quella è un'altra storia. Questa che ti ho detto è proprio la base, quella immediata. Una volta che ci prendi la mano, non ci pensi più. Ti viene naturale. E ti assicuro che non devi fare niente di complicato, zero sbattimenti.
Come si fa a mandare un link?
Allora, mandare un link dal telefono Android con Chrome... è la cosa più comoda che c'è, se sei loggato ovunque col tuo account Google. L'altra settimana dovevo mandare a mia sorella quel tutorial per fare il pane in casa, lei ha sempre problemi con la lievitazione. Pensavo: come glielo mando veloce? Apri Chrome sul tuo Android, ok? Trovi la pagina, tipo il link della ricetta o quella notizia assurda che ti ha fatto ridere stamattina.
Una volta che sei lì sulla pagina, tipo quella ricetta della nonna che ho trovato l'altro giorno e volevo salvare... in alto, sulla barra dell'indirizzo, sì, proprio lì, c'è un'icona. Di solito è quella con la freccetta curva che punta a destra o i tre puntini verticali, dipende un po' dalla versione. Tocchi lì e ti si apre un menù. Cerchi l'opzione Condividi o, ancora meglio, quella che dice Invia ai tuoi dispositivi.
Ah, Invia ai tuoi dispositivi è una figata pazzesca, non so come ho fatto prima senza. Lì ti esce una lista, vedi il mio tablet, il laptop di casa, anche il PC del lavoro se è acceso e loggato con lo stesso account Google. Selezioni quello giusto, tipo il mio Chromebook che è sempre aperto sulla scrivania. È quasi istantaneo. Boh, a volte ci pensa un secondo in più, ma di solito è lì, subito.
E poi? Poi ti arriva la notifica. Sul dispositivo che hai scelto, tipo il mio Samsung che ho sempre in mano, compare un avviso, tipo "Pagina condivisa da [Il mio nome]". Ci clicchi sopra, e zac, si apre la pagina direttamente. Senza dover cercare email o messaggi. Comodo no? Voglio dire, è proprio un salvavita quando non hai voglia di fare copia-incolla mille volte.
- Copia il link: Nel menù di condivisione è sempre disponibile l'opzione per copiare il link negli appunti. Lo incolli dove desideri: WhatsApp, Telegram, email.
- Condividi con altre app: Dalla stessa schermata di Condividi puoi inviare il link direttamente ad altre applicazioni installate sul tuo dispositivo, come app di messaggistica o di note.
- Genera un codice QR: Chrome offre la possibilità di creare un codice QR per la pagina aperta. È utile per far scansionare rapidamente il link a qualcuno vicino a te, come ho fatto per condividere il menù del ristorante con la mia amica.
- Altri browser: Se usi browser diversi da Chrome, come Firefox o Brave, la procedura è simile. L'icona di condivisione può trovarsi in una posizione leggermente differente nella barra degli indirizzi o nel menù.
- Sicurezza della condivisione: Presta sempre attenzione ai contenuti che condividi e a chi li invii. Assicurati che le informazioni siano appropriate per il destinatario e il contesto.
Come si inserisce un link?
Inserire un URL è più facile che trovare l'ultimo biscotto nella scatola. Basta prendere quel link succoso, quel nastro che collega un mondo all'altro, e incollarlo delicatamente nella barra degli indirizzi in cima al browser. È come dare al computer l'indirizzo preciso per una caccia al tesoro digitale.
Pensala così: hai un messaggio segreto da inviare, ma invece di una busta, usi un razzo. L'URL è quel razzo, e la barra degli indirizzi è il suo silo di lancio. Premi invio, ed ecco che il tuo browser, con la grazia di un ballerino esperto, si alza in volo verso la destinazione.
- Individua la barra degli indirizzi: È quel box spazioso solitamente in alto, dove di solito vedi indirizzi già scritti.
- Copia l'URL: Assicurati di averlo preso tutto, dalla "h" di http/https fino all'ultima lettera.
- Incolla e Invio: Fatto! Il tuo browser farà il resto, sfrecciando nel cyberspazio.
A volte mi chiedo se i browser abbiano un piccolo motore a reazione interno. Probabilmente no, ma l'effetto è simile! L'importante è che il link sia corretto, altrimenti potresti finire in un sito che vende calzini spaiati, e credimi, non è mai divertente.
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