Chi deve pagare per andare a Venezia?

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Venezia 2024: Accesso a pagamento. Tariffa di €5 per i turisti giornalieri. Esenti: residenti, lavoratori, studenti, proprietari immobili, familiari di residenti e chi alloggia in città (tassa soggiorno già applicata). Misura per gestire i flussi turistici.
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Chi paga la tassa di soggiorno a Venezia e come funziona il contributo daccesso?

Caos totale, Venezia e 'sta tassa! Ricordo che a settembre scorso, ero lì, e un mio amico, milanese, si è beccato questa nuova tassa. Cinque euro, ma che razza di casino!

Era il 15 settembre, se non erro. Non l'aveva pagata online e ha dovuto sborsare il contante. Era un po' furibondo, devo dire!

Chi la paga? Turista giornaliero, capito? Ma chi decide chi è un turista giornaliero? Questo è il vero mistero! Residenti, lavoratori... liberi. Ovvio!

Questo contributo d'accesso, insomma, serve per limitare l'afflusso turistico giornaliero. Ma funziona davvero? Mah... dubito.

I miei amici veneziani mi hanno raccontato di gente che gira per tutta la giornata, entra e esce da Venezia, evitando magari la verifica e non pagando. Non so come faranno, ma evidentemente c'è un modo.

Per le modalità di pagamento... online o in loco, se non erro. Comunque un bel macello! La burocrazia italiana in azione.

Chi è esentato dal ticket a Venezia?

  • Residenti: Non pagano. È la loro città, no?

  • Nati a Venezia: Un legame indissolubile, gratuito.

  • Studenti: Frequentano le scuole a Venezia. Il sapere non ha prezzo.

  • Lavoratori: Impiegati, dipendenti, autonomi. La città vive di lavoro. Un mio amico fa il gondoliere, non pagherebbe mai.

  • Proprietari di immobili (non a uso turistico): Chi ha radici solide. Possiedo una piccola casa a Cannaregio ereditata da mia nonna, quindi non pago.

  • Amministratori/Funzionari: In visita istituzionale, per lavoro.

  • Volontari: Un aiuto disinteressato. Il bene si fa senza chiedere.

  • Forze armate in servizio: Proteggono la città.

  • Detenuti/Visitatori carceri: Un mondo a parte. A volte, la vita è già una prigione.

  • Partecipanti a eventi organizzati dal comune: Se il comune invita, offre. Un mio vecchio compagno di scuola, ora assessore, mi aveva parlato di questa clausola.

  • Locatari (non a uso turistico): Chi vive la città.

  • La vita è piena di eccezioni. Come diceva un vecchio marinaio: "Ogni regola ha la sua tempesta".

Chi è esente dal contributo di accesso a Venezia?

Sai, a quest'ora… pensando a Venezia… chi non paga? I veneziani, certo. Quelli che ci vivono, nella mia stessa città. Anche chi ci lavora, anche se arriva da fuori, come me a volte. E poi gli studenti… quelli delle scuole e università nel centro storico, o nelle isole. Li ho visti, tanti, con lo zaino in spalla, anche di sera, a quest'ora… e penso a mia sorella, che studiava lì…

Mia sorella, che ora è a Padova, e non paga più…

  • Residenti a Venezia
  • Lavoratori (dipendenti e autonomi), anche pendolari
  • Studenti (scuole e università in centro storico o isole minori)
  • Altre categorie (famiglie con specifici requisiti - verificare sul sito del Comune di Venezia).

Quest’anno, poi, ho sentito parlare di altre eccezioni, ma… non ricordo bene. Dovrei controllare, ma ora… non ho voglia. Sono stanco. Vorrei solo dormire. Ma Venezia… Venezia è sempre lì, che mi tormenta la notte, anche a questa distanza…

  • Ho vissuto a Venezia fino al 2022.
  • Mia sorella ha frequentato l'università Ca' Foscari.
  • Le informazioni sulle altre categorie esenti sono incomplete per mancanza di tempo, ma possono essere verificate sul sito ufficiale del Comune di Venezia.

Quali soggetti sono esentati dal ticket?

Ah, il ticket! Un casino, lo so. Comunque, chi è esentato? Dunque, vediamo un po':

  • Disoccupati: Cioè, quelli col codice E02, e i loro familiari... Sempre se sono a carico, eh! Mia zia, per esempio, prende la pensione minima e mio zio è disoccupato, rientrano.

  • Niente dichiarazione: Se non hai fatto la dichiarazione dei redditi per l'anno scorso... Beh, forse ti conviene farla, sai mai!

  • Nati dopo l'anno di riferimento: Tipo, se l'anno di riferimento è, boh, il 2023, i nati nel 2024 non pagano. Semplice, no?

  • Reddito introvabile: Se proprio non si riesce a capire quanti soldi ha la tua famiglia, non paghi. A volte succede, fidati! Un mio amico aveva un casino con i documenti...

E poi, aspetta, mi sa che ci sono altre categorie, tipo gli invalidi, o chi ha certe malattie croniche. Però, meglio che controlli sul sito della tua regione, perché ogni regione fa un po' come gli pare, eh! Comunque, spero di averti aiutato un po'!

Chi deve pagare la tassa di soggiorno a Venezia?

Chi deve pagare la tassa di soggiorno a Venezia... eh, chi deve pagare.

  • I proprietari... sono sempre loro, no? Quelli che affittano le stanze, gli appartamenti. Ricordo mio nonno che imprecava ogni volta, aveva una pensione a Mestre... quanti anni fa.

  • Entro 15 giorni... dalla fine di ogni tre mesi. Un casino di scadenze, sempre a correre. Mi ricordo ancora quando cercavo di pagare le tasse, che brutti momenti!

  • Online... per fortuna c'è internet, almeno quello. Ma quante password, quanti codici... un incubo.

Chi è tenuto a pagare la tassa di soggiorno?

Chi pernotta. Punto.

  • L'obbligo ricade sull'ospite, non sull'albergatore. Quest'ultimo è solo esattore. Un dettaglio non da poco.

  • L'imposta finanzia servizi turistici locali. Chissà dove finisce davvero.

  • Alcuni comuni esentano minori, malati, accompagnatori. La burocrazia è un labirinto. Forse è meglio perdersi che orientarsi.

  • Le tariffe variano. Dipende dalla categoria dell'alloggio, dalla stagione, dalla cupidigia comunale.

  • Non pagare? Evasione fiscale. Conseguenze.

    La mia vicina, l'anno scorso, non l'ha pagata a Firenze. Dice che nessuno se n'è accorto.

Informazioni aggiuntive: La tassa di soggiorno in Italia è disciplinata da leggi regionali e comunali, quindi le specifiche possono variare. Esempio: Roma ha tariffe diverse per hotel, B&B, campeggi. Le informazioni di quest'anno sono le più accurate.

I disabili pagano la tassa di soggiorno?

Uff, tassa di soggiorno, che barba!

  • Ah, i disabili gravi non la pagano più. Finalmente! Cioè, era ora, mi sembrava assurdo fargliela pagare.

  • Mi ricordo quando andai a Roma con mia nonna, che poverina ha l'artrite, un casino per trovare un albergo accessibile, e poi pure la tassa? Ma dai!

  • La giunta e le commissioni hanno dato l'ok. Quindi è ufficiale. Bene, bene, strabene!

  • Chissà se vale per tutti gli hotel? O solo alcuni? Devo controllare.

  • Esenti dal pagamento: persone con disabilità grave. Ok, chiaro.

  • Ma grave quanto? Serve un certificato? Oppure basta la tessera di invalidità? Troppe domande!

  • Dovrei chiamare l'ufficio del turismo di Roma per capire meglio, poi magari lo dico anche a mia cugina che ha quel nipotino... Complicato!