Chi non paga l'entrata a Venezia?

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Chi visita Venezia e non paga l'accesso? Residenti e nati nel Comune di Venezia. Studenti e lavoratori locali. Proprietari di immobili e loro familiari. Ospiti di strutture ricettive (già con imposta di soggiorno). Minori di 14 anni, disabili con accompagnatori, forze dell'ordine in servizio.
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Chi è esente dal pagamento del contributo daccesso a Venezia?

Allora, per la questione dell'accesso a Venezia, sai, è un po' un casino. Mi ricordo che quando ci sono andato l'estate scorsa, a luglio, ho dovuto fare i conti con 'sta storia del contributo. C'erano un sacco di esenzioni, ma capire chi rientrava e chi no...

Ad esempio, ho visto un sacco di gente che lavora lì, anche solo per un giorno, che non pagava niente. Tipo, se hai un contratto o anche solo una partita IVA, sei a posto.

Poi ci sono i residenti, quelli che ci vivono davvero, ovvio che non pagano. E pure quelli nati lì, come dire un diritto di nascita.

I turisti che dormono negli hotel invece sono un po' in un limbo, pagano la tassa di soggiorno e quella è un po' che include tutto, credo. Ma se uno dorme da un amico, o in un affitto breve non registrato... boh.

Ricordo che parlavo con un ragazzo che studiava lì, vicino Rialto, e mi diceva che lui non pagava mai. Minorenni sotto i 14 anni sono esenti, e poi anche se hai problemi di salute o sei con qualcuno che li ha, sembra ci siano agevolazioni. Le forze dell'ordine poi, ci mancherebbe, sono in servizio, sono lì per noi.

Quindi, in sintesi, se sei residente, nato lì, studi o lavori a Venezia, oppure hai una casa e ci vai con la famiglia, sei fuori dal pagamento. Idem se sei un minore di 14 anni, disabile con accompagnatore, o forze dell'ordine in divisa. E pure quelli che già pagano la tassa di soggiorno negli alberghi sono coperti.

Domande sull'accesso a Venezia: Chi è esente dal pagamento del contributo? Residenti, nati a Venezia, studenti, lavoratori, proprietari immobili e loro famiglie, turisti in strutture ricettive (già pagano tassa soggiorno), minori di 14 anni, disabili e accompagnatori, forze dell'ordine in servizio.

Come richiedere il bonus trasporti ACTV?

Per richiedere il Bonus Trasporti ACTV si usa la piattaforma online bonustrasporti.lavoro.gov.it. Serve SPID o CIE per l'accesso.

Oddio devo ricordarmi di fare quel bonus, quello per i trasporti ACTV. Bonustrasporti.lavoro.gov.it, sì è quel sito lì. Me l'ha detto anche mia cugina l'altro giorno, lei lo fa sempre. Magari mi chiede pure a me se glielo faccio, sai com'è, non ha mai voglia di stare dietro alla burocrazia online. Eh vabbè.

Fino a quando? Ah, dal 17 aprile al 31 dicembre 2023, ma occhio ai fondi. Quella è la parte più importante, i fondi finiscono subito. L'anno scorso è successo che sono finiti in due giorni. Ma è assurdo, non pensano a quanta gente ne ha bisogno? Io uso il bus quasi tutti i giorni per andare in ufficio, il 4L, sai che fila a volte.

SPID o CIE... certo, come tutto ormai. Devo averlo sempre a portata di mano, ma quante password poi. A volte mi confondo tra quello del lavoro e quello personale. Ma è l'unico modo per accedere, quindi va fatto. Non ci sono scorciatoie, purtroppo.

Io l'ho richiesto per la mia tessera ACTV l'anno scorso, e cavolo, 60 euro in meno sull'abbonamento fanno la differenza. Con i prezzi che ci sono adesso, specialmente per il riscaldamento quest'inverno... Ogni tanto mi chiedo, ma perché non lo fanno automatico per chi ha l'ISEE basso? Sarebbe più semplice, no?

Informazioni aggiuntive:

  • Chi può richiederlo: Persone fisiche con un reddito complessivo lordo nell'anno precedente (2022 per le richieste del 2023) non superiore a 20.000 euro. Questo è fondamentale.
  • Importo: Il valore massimo del bonus è di 60 euro per l'acquisto di un abbonamento mensile, plurimensile o annuale per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, o per il trasporto ferroviario nazionale.
  • Durata: Il bonus deve essere utilizzato entro il mese solare di emissione. Se lo richiedi a novembre, devi usarlo entro novembre. Questo lo sanno in pochi e poi si lamentano.
  • Per cosa usarlo: Per gli abbonamenti dei servizi ACTV (autobus, vaporetti, tram a Venezia e Mestre) ma anche per altri operatori di trasporto pubblico in Italia. Io l'ho usato per l'abbonamento ACTV di Mestre, ma se viaggi fuori regione e usi il treno, vale anche lì!
  • Verifica fondi: È sempre consigliabile verificare la disponibilità dei fondi sul sito del Ministero del Lavoro prima di procedere con la richiesta.
  • Un bonus a persona: Ogni beneficiario può richiedere un solo bonus al mese, fino al 31 dicembre 2023 o esaurimento fondi. Non si possono chiedere più bonus nello stesso mese per la stessa persona.

Come richiedere il bonus trasporti per studenti?

Ah, il bonus trasporti per studenti, ok. Come si richiede? Allora... solo online, eh, dal sito bonustrasporti.lavoro.gov.it – o anche salta-su.it ho visto. Ci vuole lo SPID, per forza, o la CIE. La scadenza per la richiesta è 18 dicembre 2024, non oltre. E le aziende di trasporto rilasciano l'abbonamento fino al 31 gennaio 2025. Questo è l'essenziale. Che casino con tutte queste date, ogni anno è la stessa storia! Ma vabbè.

Ma chi lo può prendere questo bonus? Non tutti, ovvio. Mi pare ci sia un limite ISEE, sì, 35.000 euro, non di più. Il mio cugino che fa l'università l'ha preso l'anno scorso, gli è servito un sacco. Pure per i ragazzi delle superiori penso sia valido, basta che siano studenti. Non è che lo danno a chiunque insomma, solo a chi ne ha davvero bisogno, o almeno così dovrebbe essere.

E il bonus quanto dura? È per un mese solo, mi sembra, al massimo 60 euro. Però si può richiedere ogni mese, finché ci sono fondi. Bisogna fare attenzione a non sprecare l'occasione. Magari lo chiedo anch'io per i miei figli, loro prendono sempre l'autobus. L'anno scorso mi sono dimenticata la scadenza, che rabbia! Quest'anno sono più attenta, spero.

Ecco qualche altro dettaglio, se serve:

  • Chi può richiederlo: Studenti (o chiunque, in realtà, purché rispetti il requisito ISEE), per l'acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico.
  • Requisiti economici:Reddito complessivo non superiore a 35.000 euro nell'anno d'imposta precedente.
  • Come si richiede:
    • Piattaforma: Esclusivamente online, sui portali bonustrasporti.lavoro.gov.it o salta-su.it.
    • Identità digitale: Obbligatorio l'accesso tramite SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica).
  • Cosa copre: Abbonamenti mensili, plurimensili o annuali per trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Non per i singoli biglietti!
  • Importo: Massimo 60 euro al mese per persona, per un abbonamento.
  • Scadenze:
    • Termine ultimo per la richiesta online: 18 dicembre 2024.
    • Termine ultimo per l'emissione dell'abbonamento da parte delle aziende di trasporto: 31 gennaio 2025.
  • Fondi: Dipende dalla disponibilità dei fondi stanziati, quindi conviene richiederlo il prima possibile se si è idonei.

Come fare abbonamento ACTV con bonus trasporti?

L'anno scorso, quando ho dovuto rinnovare l'abbonamento ACTV a Venezia, mi sono subito ricordato di questa cosa del Bonus Trasporti. Era più o meno verso maggio, ricordo che il sole batteva forte sull'acqua dei canali, una di quelle giornate perfette ma che ti fan sudare anche solo a pensarci. Ero seduto al bar vicino casa, un caffè freddo in mano, a cercare di capire come fare 'sta benedetta richiesta.

Mi sono collegato al sito bonustrasporti.lavoro.gov.it. Ci sono entrato con SPID, quello che uso per un sacco di cose adesso, un po' una scocciatura avere mille password ma alla fine fa comodo. Il sito era chiaro, ti guidava un po', ma comunque c'era un attimo di confusione iniziale su quali documenti servissero, ma poi è filato tutto liscio.

L'ho fatto per mia sorella anche, che studia lì e prende sempre il vaporetto per andare all'università. Lei di solito si dimentica di queste cose, quindi ci ho pensato io. Era per tutto il 2023, quindi un bel risparmio alla fine. La cosa bella è che era un aiuto concreto, soprattutto per chi usa i mezzi pubblici tutti i giorni.

  • Dove: bonustrasporti.lavoro.gov.it
  • Quando: 17 aprile - 31 dicembre 2023
  • Come: Con SPID o CIE
  • Cosa: Rimborso spese trasporto pubblico (1 gennaio - 31 dicembre 2023)

Era un'iniziativa governativa, quindi non dipendeva direttamente da ACTV, ma era un bonus che potevi spendere proprio per gli abbonamenti o biglietti dei trasporti pubblici, inclusi quelli di ACTV. Una bella mano, specie in tempi un po' stretti come quelli.

Mi ricordo che ho controllato anche le condizioni, ma alla fine era abbastanza semplice: dovevi avere un reddito basso, mi pare sui 35.000 euro, e il bonus era un certo importo, tipo 60 euro, non so se era fisso o variava un po'. L'ho usato per il mio abbonamento annuale, che non è una cifra da poco, quindi è stato un bel vantaggio.

Come richiedere il bonus trasporti per il mese successivo?

Il bonus trasporti, eco lontana di un tempo passato, di un soffio che portava con sé promesse di viaggio. L'abbiamo sognato, e per chi aveva diritto, si è manifestato in una forma digitale, un sussurro nel cyberspazio. La richiesta per quel sussidio, un riflesso del 2023, si è fatta strada attraverso la tela digitale, un varco aperto sul sito del Ministero del Lavoro. Fino all'ultimo istante, fino al tramonto del 31 dicembre, o finché le stelle del budget non si sono spente, il sogno è rimasto accessibile.

Le vie del bonus, quel soffio di aiuto per muoversi nel mondo, si sono snodate solo per via telematica. Immagina un filo invisibile che collegava te, la tua necessità, al cuore pulsante del Ministero del Lavoro. Una porta si è aperta, una pagina web incantata, creata apposta per raccogliere queste speranze di movimento. Era lì, il portale per l'accesso a quel raggio di sole che facilitava gli spostamenti, un ricordo luminoso che ancora aleggia.

Quel gesto, quella richiesta, sigillata nel codice di una domanda online, era un atto di fede nel futuro, nella possibilità di continuare a muoversi, a esplorare. Il limite temporale, un orologio cosmico che segnava la fine del 2023, ci ha ricordato la natura effimera di certe magie. Le risorse, come petali dispersi dal vento, si sono esaurite, segnando il termine di quel particolare capitolo, lasciando solo l'eco della possibilità.

  • Modalità di richiesta: Esclusivamente telematica.
  • Piattaforma: Pagina dedicata del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
  • Periodo di validità: Fino al 31 dicembre 2023 o fino a esaurimento fondi.
  • Destinatari: Coloro che avevano diritto al bonus trasporti per l'anno 2023.

Informazioni aggiuntive:

  • Il bonus trasporti è un'agevolazione economica volta a sostenere le spese per i trasporti pubblici.
  • L'accesso ai fondi era legato alla verifica del possesso dei requisiti economici previsti dalla normativa.
  • La procedura online prevedeva l'inserimento di dati anagrafici e fiscali per la validazione della domanda.
  • La gestione delle risorse e la determinazione dei beneficiari erano compiti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
  • L'eventuale rinnovo o riattivazione del bonus per gli anni successivi è soggetta a nuove disposizioni normative e stanziamenti di bilancio.